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Folk break #7 - Incipit invernale

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Come se fosse fine novembre, l'incipit vero e proprio dell'inverno con due mesi buoni di ritardo. D'altronde, anche l'autunno è iniziato a novembre e la seconda delle due scorse estati ad agosto...

Transiberian Express

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Il gelido soffio dell' orso russo-siberiano  (l'anticiclone di origine Artico-Continentale, che si forma spesso nei mesi invernali tra la Russia Europea, la Siberia e la Mongolia) sta per stringere gran parte del continente nella sua morsa.

2011: un breakpoint?

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Nono-undicesimo rango complessivo (a seconda del dataset) per un anno caratterizzato da condizioni di variabilità naturale di contorno votate al deciso ribasso, dettate sostanzialmente dalla doppia Nina, intensa nella prima parte, più moderata ma protratta in seguito. E in presenza di fattori esogeni sempre e pure abbastanza mitiganti come il recupero veloce ma sempre debole dell'attività solare.

Steps towards transition

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• Inizia il meeting dell' Arctic Frontiers nel nord della Norvegia dedicato quest'anno - nell'anno internazionale dell' energia sostenibile per tutti -  alle energie del/dal grande nord ,  occhio al programma : interessante, in particolare, la parte I dedicata anche ai gas idrati (soprattutto le parti dedicate a Permafrost and gas hydrate related methane release e a  Role of gas hydrates in past and future climate change, vedi anche qui  e anche qui ) , ma anche la parte IV dedicata alle potenzialità delle rinnovabili;   qui il book of abstracts. • Update 28/1 : anche al WEF energie rinnovabili, climate change e mitigazione sono oramai tematiche sempre più dibattute (e non da oggi ). E non stiamo certo parlando di un forum altermondista , ma c'è spazio all' indignazione e alla preoccupazione anche in questo contesto ufficiale...

Downgrades

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Recessione atmosferica protratta da quasi 5 anni, nonostante l'effimera fase a cavallo fra il 2009 e il 2010.

Folk break #6 - Bon hiver!

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...e buona dama bianca a tutti quelli che vivono nell' emisfero nord ...a chi ne ha più bisogno e a chi ne ha meno...

Oscillazioni nordatlantiche

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L'11 settembre 2011 aprivo un thread sul forum di meteonetwork nel quale facevo confluire (fino a fine settembre) alcuni post di analisi predittiva circa lo stato che l' oscillazione nordatlantica (NAO) avrebbe assunto questo inverno. La NAO è un pattern conosciuto da due secoli e mezzo (vedi immagine d'apertura, tratta da questo workshop) ed è uno dei modi di circolazione atmosferica più importanti e studiati, ricostruito recentemente fino al 1692 mediante la forza dei westerlies,  decisivo per le sorti degli inverni euro-atlantici  e della East-Coast nordamericana e anche delle nostre lande (vedi per es. qui , qui , qui , qui , qui o qui ), unitamente alla "sorella maggiore" Arctic Oscillation (AO). È usato anche per elaborare il consueto outlook del sito del forum.

Folk break #5 - siɰør roʊs!

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Una dedica di inizio anno al terrapiattismo e a ciò su cui si basano le sue tesi. La bellissima canzone del nulla in versione folk.

Te lo do io il lag...

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...inteso come lagtime, ovvero ritardo, isteresi, risposta inerziale con cui il sistema climatico reagirebbe a sollecitazioni impattanti. Si tratta di uno degli argomenti preferiti da coloro i quali - da perfetti campioni del D-K - non riescono a capacitarsi del fatto che il 90% dei 10 anni più caldi della serie degli ultimi 100 siano tutti farina del XXI secolo. E del fatto che, dopo un minimo solare piuttosto importante e protratto e dopo una Nina piuttosto importante e frequente (durante l'80% dell'ultimo lustro il sistema era in stato Nina-like), le temperature medie globali ancora non si siano decise a scendere , il global cooling continui irriducibilmente ad essere rimandato (nonostante i soliti appelli dalle solite truppe) e insomma: come è possibile che si continui imperterriti a salire ?

Dopo il 2011

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Spencer Tunick Top  Alcuni top events che quest'anno saranno imprescindibili, in attesa del final draft del WGI/AR5: l' IPY2012 di Montréal ad aprile sullo stato delle regioni polari, anticipato già questo mese dal consueto meeting dell'AF di Tromsø quest'anno dedicato all'energia dal grande nord. Poi naturalmente a giugno   Rio+20 , 20 anni dopo il primo Earth summit in condizioni di sostenibilità. Energie + sostenibilità  = anno internazionale dell'energia sostenibile per tutti .

Prima del 2012

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Jeff Masters Fra primavere arabe, Fukushima e U-Turn nucleari, spreads crisi e downgrading, indignazioni e occupazioni ma pure magnifiche scoperte scientifiche , un anno contrassegnato anche da un numero impressionante di eventi meteo-climatici rilevanti . Dalle ondate di calore, alle siccità protratte, alle precipitazioni estreme (vedi anche il post su SkS , foto sopra e grafici sotto da lì). Su scala dal locale al globale; così, a geometria variabile .

Folk break #4 - Go South!

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Partita la spedizione 2011 in Antartide della org canadese  Students on Ice  ( qui il blog dell'org), attiva dal 2000 nel Quebec nell'organizzazione di spedizioni polari con studenti provenienti da tutto il mondo.

Folk break #3 - Auguri!

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Buone feste climafluttuanti a tutti i 3 o 4 lettori di Mondi Sommersi! Vi lascio con la prima review di Nature dedicata al 2011: oggi i top 10 per i quali il 2011 sarà stato indimenticabile, da Dario Autiero a Mike Lamont, da Tatsuhiko Kodama a John Rogers, da Sara Seager a Lisa Jackson fino a Danica May Comacho, la 7 miliardesima ospite di questo mondo. L'auspicio natalizio lo prendo paro paro dal commento di Philip Ball sullo stesso numero speciale di Nature e poi vi lascio a Sting: “ The past year has shown how prone a highly networked society is to abrupt change. The future of our complex world, says Philip Ball, depends on becoming resilient to shocks .

Decima finestra

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Dall'ultima finestra del nostro intermittente calendario dell'avvento, sortiamo una vera e propria delizia finale: stavolta non cioccolatini, bensì marron glacé da degna chiusura della grande tavola delle feste, in alternativa ai datteri. Direttamente dal canale web dell'UChicago , ecco la lecture #21 di David Archer, ivi prof di scienze geofisiche, collaboratore di RealClimate e autore del bel libro divulgativo " Global Warming: Understanding the Forecast "; lezione dedicata alla smoking gun...;-)

Nona finestra

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( fonte ) Penultima finestra e oggi gustiamoci un bel gianduiotto . Tutta per voi - in pieno e compulsivo delirio febbrile da acquisto natalizio dell'ultim'ora - l'ultima intervista di Mercalli apparsa sul blog di Grillo e dedicata all'inganno della crescita :-D

Folk break #2 - sulla montagna

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Di versioni di questa stupenda song ne esistono di così tante e differenti come tante e differenti sono le stesse montagne e i pattern atmosferici indotti ;-) Eccone tre: una classica folk suonata all'Uni di Anchorage, una più sensuale e intensa suonata al divan du monde di Parigi, una folkie-blues con sfondo da cartolina.

Ottava finestra

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Il cioccolatino odierno, un rivitalizzante praliné al cardamomo , è per rendere omaggio alla missione Keplero alla ricerca di altri mondi simili al nostro. E allora: come non rituffarci, per un attimo, nella brillante lettura del bellissimo libro di Pierrehumbert dedicato alla climatologia planetaria ? Vi invito a seguire uno dei suoi corsi dall'Uni di Chicago " Climate Dynamics of the Earth and Other Planets " disponibili via webcast su lavagna bianca. Per esercitarsi e interagire, occorre installare  Python .

Folk break #1

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Settima finestra

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da cui estraiamo un cioccolatino ripieno di mousse al peperoncino . Prelibatezza cucinata da Giovanni il Cuoco, l'ispiratore nonché ideatore e master del blog di de-bunking del terrapiattismo par excellence. Era a Frisco al meeting dell'AGU per parlare del prezioso lavoro che fa con il suo blog nel tentativo di confutare la disinformazione climatica. Ecco lo speech et bon appetit

La scottante mano del metano

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Potrebbe essere una mano inaspettata, scottante , shoccante, improvvisa, da poker d'assi. Sembra proprio che questo potente gas serra  (concentrazione inferiore, tempo di residenza in atmosfera nettamente inferiore, ma GWP molto superiore alla CO2: sull'arco temporale dei decenni fino a due ordini di grandezza in più, in passato concausa di importanti eventi di estinzione indotti da viziosi fenomeni di feedback amplificante il riscaldamento) possa potenzialmente dare una mano decisiva agli scenari peggiori in termini di GW futuro già oggi ipotecato .