lunedì 23 gennaio 2012

Steps towards transition

• Inizia il meeting dell'Arctic Frontiers nel nord della Norvegia dedicato quest'anno - nell'anno internazionale dell'energia sostenibile per tutti -  alle energie del/dal grande nord,  occhio al programma: interessante, in particolare, la parte I dedicata anche ai gas idrati (soprattutto le parti dedicate a Permafrost and gas hydrate related methane release e a Role of gas hydrates in past and future climate change, vedi anche qui e anche qui), ma anche la parte IV dedicata alle potenzialità delle rinnovabili; qui il book of abstracts.

Update 28/1: anche al WEF energie rinnovabili, climate change e mitigazione sono oramai tematiche sempre più dibattute (e non da oggi). E non stiamo certo parlando di un forum altermondista, ma c'è spazio all'indignazione e alla preoccupazione anche in questo contesto ufficiale...


• Appare oggi molto meno utopico di qualche anni fa un mondo de-carbonizzato e affrancato dalle risorse non rinnovabili: ne avevo già discusso per es. qui, ne parla anche Marco Morosini per es. qui o qui, si veda anche l'esempio della SolarCity Linz o anche il progetto svizzero dei quartieri sostenibili.



• Metto due o tre spunti sul progetto sempre più discusso e importante (qui in Svizzera) della società a 2000 W (anche qui): qui, qui e qui. Quando fu proposto dal programma Novatlantis dell'ETH di Zurigo a fine anni 90, anche questo progetto sembrava pura utopia; oggi molto meno.

2 commenti:

  1. Interessante, come sempre. La cosa dei 2000W non la conoscevo.
    Sulla transizione a un modello di consumo energetico prevalentemente "elettrico" si potrebbe però osservare che nell'articolo della Stanford U. si sorvola (è il caso di dirlo) un po' sul trasporto aereo. Volare, ho idea, non potrà mai essere neppure lontamente sostenibile.

    Ciao.
    Loenzo

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  2. Hai ragione! Forse Jacobson e Delucchi pensano ad un'estensione su larga scala dei consigli/auspici di Leo Hickman in ambito turistico? ;-)

    Ciao

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