martedì 10 marzo 2015

Cresce "Scala Mercalli"

Mentre continua l'aggiornamento grafico e sintetico dei punti essenziali delle puntate nel post dedicato, ecco una buona notizia relativa alla crescita dello share. Come già dicevo in questo commento sul blog di Bardi e qui su climalteranti.

martedì 25 novembre 2014

Democrazia

Riporto un commento (leggermente modificato per miglior comprensione del contesto) di Antonio Zecca su questo post di climalteranti: mi trovo in completa sintonia con quanto ha scritto. Non saprei scriverlo meglio.

domenica 9 novembre 2014

Evidenze, controversie e responsabilità

Le concentrazioni di gas serra nell’atmosfera hanno raggiunto i più alti livelli degli ultimi 800'000 anni. Le emissioni di tali gas, negli ultimi 20 anni, sono stati quasi la metà del totale emesso dall'inizio dell'era industriale e il rateo di incremento odierno della CO2 è oltre 100 volte più rapido di quello avvenuto quando finì l'ultima era glaciale. Lo affermano gli esperti del clima nel rapporto di sintesi pubblicato settimana scorsa a Copenhagen. Se ne è parlato anche lunedì scorso a Berna alla presentazione nazionale del Report.
La temperatura media della superficie terrestre e degli oceani è aumentata di 0,85 gradi fra il 1880 e il 2012. Nel testo si può leggere che "resta poco tempo" per riuscire a mantenere l’innalzamento sotto la soglia dei 2 gradi. Il Gruppo intergovernativo delle Nazioni Unite (IPCC) afferma che le emissioni mondiali devono quindi essere ridotte del 40 al 70% entro il 2050 e scomparire entro il 2100.
Si tratta di un compito intergenerazionale fattibile ma enorme e però anche ineluttabile. Si tratta di assumersi la piena responsabilità che implica il il passaggio dalla terza alla quarta rivoluzione industriale. Dopo quelle della meccanizzazione, dell'elettrificazione e della digitalizzazione, adesso è davvero giunto il tempo per la decarbonizzazione e la "sostenibilizzazione".
In fondo, si tratta di mettere a dura prova l'intelligenza della nostra specie. Dal punto di vista entropico, vivendo in un mondo sempre più complesso, intelligenza significa dotarsi di opportunità, riuscire ad avere e saper gestire il maggior numero di opzioni future possibili, massimizzare la futura libertà di azione. Oggi sappiamo bene che più tempo aspettiamo a compiere drastiche scelte mitiganti e più le rimandiamo al futuro, meno opportunità e alternative avremo. Si tratta di evitare l'ingestibile per riuscire a poter gestire ancora l'inevitabile.

Qui il rapporto.

A seguire, alcune fra le prime keynotes: