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Il contesto, cont.

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 Uno sguardo d'insieme temporalmente più ampio sull'"esplosione" termica che connota la nostra epoca climatica in 12 scatti: Fonte Fra le più recenti ricostruzioni termiche dell'Olocene, da Bova et al 2021 ( fonte ). Fonte

La Battaglia di Paperino...

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...con le candele e le mozzarelle di BUFALA. L'esimio prof di chimica fisica dell'Università di Modena Franco Battaglia è noto da tempo per le sue competenze nulle nelle scienze atmosferiche ( zero pubblicazioni scientifiche sul tema ) ma soprattutto per le sue sparate sui media italiani , rese celebri e sbugiardate ad es. dal bel libro di Stefano Caserini « A qualcuno piace caldo » (es. Ambiente, 2008, c'è addirittura un intero capitolo dedicato: il capitolo "clima di battaglia") o dalle numerose sbufalate del blog climalteranti ( per esempio ). Oggi, insieme ad un nutrito gruppuscolo di altri diversamente esperti di clima, presenterà  (in concomitanza europea) un opuscolo / catalogo  di fake news  climatiche intitolato « There is no climate emergency » . La truppa italiana di codesto gruppuscolo son quelli della "famosa" petizione ignorata dai "poteri forti" perché al soldo del gombloddo globbale delle pale eoliche e delle celle fo...

Rilevare dati – una necessità

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Come già spiegato qualche giorno fa , escludendo la Groenlandia e l’Antartide, dal 1961 nel mondo intero i ghiacciai hanno perso oltre 9000 miliardi di tonnellate di ghiaccio. Fondendo, questo ghiaccio ha innalzato il livello del mare di circa 27 millimetri. Lo dimostra uno studio internazionale di recente pubblicazione, diretto dall’Università di Zurigo . Questa ricerca è stata possibile solo grazie a dati glaciologici pluriennali di qualità. Le ricercatrici e i ricercatori si sono infatti basati sull’ampio set di dati del World Glacier Monitoring Service (WGMS). Oggi vi presento come giungono al WGMS i dati e perché questi rilevamenti sono così importanti. Sguardo sul Ghiacciaio del Silvretta in una fotografia del 1938 (Ufficio federale di topografia swisstopo ). Quando la tavoletta di cioccolato costava 50 centesimi  Il nostro viaggio inizia in un tempo in cui una tavoletta di cioccolato costava 50 centesimi, ben lungi dall’invenzione dello smartphone. Nei Grigioni l’i...

Il caldo 2018: quarto globalmente, primo in Svizzera

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Il 2018 è stato globalmente il quarto anno più caldo dall’inizio delle misurazioni nel 1850, mentre in Svizzera è stato il più caldo in assoluto. Lo scarto termico positivo è stato globalmente di circa 0,6 °C rispetto alla media del periodo normale 1961-1990. Questo è quanto emerge da un rapporto dell’Organizzazione meteorologica mondiale (OMM). Rispetto al valore di riferimento dell’epoca preindustriale (media 1850-1900), il 2018 è stato globalmente di circa 1 °C più caldo, collocandosi quindi al quarto posto dopo il 2016, 2015 e 2017 e seguito dal 2014, il quinto anno più caldo. Questo è quanto emerge da un’ analisi dell’Organizzazione meteorologica mondiale (OMM) , nell’ambito della quale sono stati confrontati tra di loro cinque diversi set di dati della temperatura globale. Nessuno dei 20 anni più caldi risale a più di 22 anni fa. Perciò l’OMM ritiene questa evoluzione un segnale evidente di un cambiamento climatico duraturo anche sul lungo periodo. Deviazione della t...

Una perla della rete svizzera di monitoraggio climatico

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Guest post di M. Martucci Due secoli di misurazioni meteorologiche strumentali ininterrotte non sono una sciocchezza. Se a ciò s’aggiunge una posizione ad alta quota nel cuore delle Alpi, allora siamo di fronte a qualcosa di molto particolare, tanto da essere accolta, la prima di poche decine, fra la schiera delle Centennial Observing Stations dell’ Organizzazione meteorologica mondiale (Omm). L’onore è toccato alla stazione di misura di MeteoSvizzera al Passo del Gran San Bernardo, attiva dal 14 settembre 1817 che, come segno tangibile, ha ricevuto una speciale targa commemorativa a metà settembre dello scorso anno: lassù, a 2500 metri d’altitudine, stava già nevicando anche se il freddo non ha tenuto lontano i convenuti (perlopiù meteorologi) all’evento speciale. Con questo riconoscimento ufficiale, l’Omm sottolinea la grande importanza delle stazioni meteorologiche con serie di misura continue durante almeno un secolo: base essenziale per comprendere il clima del pass...

2017: quarto podio consecutivo!

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Dal 1900 non è mai successo che quattro anni consecutivi entrino nel podio dei più caldi in superficie.  Mai fino ad ora. E per giunta, con lo "scalino" più netto . Ma con un 2017 che sale al secondo ( NASA , ECMWF , Berkeley Earth ) risp. terzo posto ( NOAA , JMA , HadCRU , C&W ), anche questo ennesimo record è stralciato, al netto dei margini di incertezza. Sintomo più limpido del cielo a valle in una giornata di favonio del GW accelerante. E pensare che c'è ancora qualche pecorone che sparla e sentenzia di " pause e pausette " (vedi marker nero nel secondo grafico sotto) e qualche ciarlatano che straparla e pontifica di global cooling (vedi dopo)... Vediamo il ranking preparato dal gruppo afferente al Berkeley Earth: Vediamo l'andamento mese per mese, prima in forma grafica, poi come mappa: E ora la differenza di andamento termico fra terraferma e oceani: Un anno ancora una volta con una distribuzione spaziale d...