domenica 28 maggio 2017

Meltlandia in time lapse


G7 e clima: contraddizioni e gravi danni


Guest post di Luca Mercalli

Siamo ancora convinti che i vertici di capi di stato come il  G7 siano utili? Che i temi che vi si dibattono in frettolose conversazioni più attente alle telecamere che alla concretezza siano ben posti? Che le promesse che vi si fanno vengano mantenute?

lunedì 22 maggio 2017

Per fortuna che son farlocchi...

...'sti modelli. Ma proprio dei gran farlocchi...

P = ¬P

E che la costruzione del futuro abbia inizio...

Dunque, dicevano certuni tempo fa su un blog amico:
in Svizzera poche settimane fa hanno votato contro una centrale eolica...ovviamente nessuno ne ha parlato sulla stampa “ambientalista”, in compenso sul referendum anti-nucleare, perso dagli anti-nucleari, ne sentiamo parlare come se avessero vinto gli anti-nucleari….
 Un condensato di logica paradossale alquanto efficace, in effetti.

martedì 16 maggio 2017

Clima più estremo? I — Temperature


Parto con quanto già scritto nel primo post introduttivo della serie dedicata agli eventi estremi.
Ogniqualvolta si dice che il GW aumenta gli "estremi", occorrerebbe distinguere tra i diversi aspetti del problema:

1) aumento della frequenza delle temperature estreme più calde che deriva da un aumento della media della distribuzione della temperatura senza cambiamento nella forma della distribuzione o nelle correlazioni temporali;
2) aumento delle precipitazioni estreme che risulta da un aumento dell'umidità atmosferica, questo a sua volta derivante dall'aumento della saturazione della pressione di vapore in conseguenza del riscaldamento e senza cambiamenti nei venti che convergono umidità nella regione di interesse durante questi episodi di precipitazione estrema;
3) cambiamenti nella frequenza delle tempeste o nelle anomalie climatiche a bassa frequenza, come la siccità, derivanti da variazioni nella circolazione atmosferica o oceanica su larga scala;
4) cambiamenti nell'intensità delle tempeste.


Oggi approfondirò il primo: l'aumento della frequenza delle temperature estreme più calde, con associata maggior frequenza/intensità/durata delle ondate di calore. Evento, oggi e a differenza di altri, con una fiducia scientifica negli studi di attribuzione fra le più alte (vedi tabella sotto).