mercoledì 4 gennaio 2012

Dopo il 2011

Spencer Tunick

Top 
Alcuni top events che quest'anno saranno imprescindibili, in attesa del final draft del WGI/AR5: l'IPY2012 di Montréal ad aprile sullo stato delle regioni polari, anticipato già questo mese dal consueto meeting dell'AF di Tromsø quest'anno dedicato all'energia dal grande nord. Poi naturalmente a giugno  Rio+20, 20 anni dopo il primo Earth summit in condizioni di sostenibilità. Energie + sostenibilità  = anno internazionale dell'energia sostenibile per tutti.


Poi ovviamente i soliti appuntamenti di gennaio con il congresso annuale dell'AMS, di aprile con quello dell'EGU, di novembre con quello della GSA per chiudere con l'abbuffata pre-natalizia dell'AGU.
Senza dimenticare alcuni interessanti congressi "minori": il meeting dell'AMOS fra un mese down under dedicato alle connections nel sistema climatico, quello oceanografico a febbraio nello Utah, quello orientato alle soluzioni al problema di un pianeta sempre più sotto pressione (marzo a Londra) mentre sempre a marzo il buon Gavin ci invita alle Hawaii per il workshop paleo che coordina i progetti PMIP/PAGES e WGCM/CLIVAR. Per chi ha tempo e voglia, c'è la possibilità di protrarre il soggiorno per partecipare al seguente workshop...
Chi invece aborra i tropici e opta per il gran freddo (o eventualmente ha il dono dell'ubiquità) può salire al Winter Park per  il 42esimo workshop dedicato all'Artico.
Poi un meeting interessante su una panoramica passata-presente e futura dedicata ai modi di variabilità nel sistema climatico a fine maggio nella valle di Ötzi, la presentazione del progetto CCHydro ad inizio giugno a Berna e il terzo ICRD ad agosto sempre a Berna.
Ad inizio settembre, vero e proprio imbarazzo della scelta: andare a Bergen per la conferenza del decennale del Bjerknes Centre dedicata al cambiamento climatico delle alte latitudini o ripiegare sulle keynotes della summer school geocronologica ai piedi dell'Albula, la settimana alpina in Valposchiavo o l'undicesima summer school dell'NCCR sul mitico Monte Verità e dedicata stavolta al ciclo dell'acqua in condizioni di climate change? Infine il decimo anniversario dell'SGM (a novembre, quest'anno a Berna). In agenda si può già mettere sin d'ora l'assembrea DACA-13 a Davos nell'estate 2013.

Riassumendo un po': 2 a gennaio, 2 a febbraio, 4 a marzo, 2 ad aprile, 1 a maggio, 2 a giugno, 1 ad agosto, 4 a settembre, 2 a novembre e 1 a dicembre.
7 in USA, 6 in Svizzera (di cui la metà a Berna), 2 in Austria, 2 in Norvegia, 1 in Australia, 1 in Brasile, 1 in Canada, 1 nel Regno Unito.
Ho contato bene?
Naturalmente, da seguire sarebbero anche alcuni seminari che si tengono il lunedì all'IACETH di Zurigo o - sempre di lunedì (accidenti all'ubiquità) - alla C&EP dell'Uni di Berna.

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Flop
Prevedibilissimi flop per i 2 o 3 meeting dei terraps nel 2012. I nomi, i pensatoi affiliati, le associazioni sono sempre quelli. Pigi scrive sempre le stesse cose, i soliti blog riciclano sempre le solite litanie, i terrapiattisti dicono sempre le stesse cose (ascoltate, se ce la fate a non cadere dalla sedia prima, lo show del secondo diversamente esperto - dopo quello vero -  invitato ad una serata da sballo totale qui dal minuto 59 al minuto 1:04, basta e avanza: tipico esempio del terrapiattista complottista sparaminchiattista a go-go, c'è di tutto di più condensato anche nei soli 5 minuti segnalati. Dalle medie inesistenti, ai soliti 1000 scienziati antibufala, dalle difficoltà di misura sulla Terra, al GW dei pianeti del sistema solare, da bubblesgate alla CO2- placebo ecc ecc).
Un bel fumetto di Disegni pubblicato sul Fattoquotidiano e un bell'articoletto scritto da Marco Cagnotti (fisico teorico, giornalista scientifico, vicepresidente della Società ticinese di Scienze naturali, direttore della Specola Solare Ticinese di Locarno, autore dei flussi informativi 42Stukhtra), ne sintetizzano perfettamente i tratti salienti. Leggete l'articolo che Cagnotti ha pubblicato come editoriale sulla rivista mensile che dirige nel numero tematico dedicato al clima (e nel quale è pure stata pubblicata questa intervista a Luca Mercalli e quest'altra a Marco Gaia, fisico dell'atmosfera che lavora a Meteosvizzera). E al posto del Paolo Pamini di turno, metteteci pure chi volete, fra i tanti diversamente esperti e improvvisati saccenti divenuti nel giro di un baleno - sui blog centralinisti - autentiche balene della climatologia, che anche nel 2011 (o già da prima)  hanno continuato lo sport delle sparaminchiate. Che so, per spararne uno a caso: un tafano appiccicoso, un ingegnere che sa tutto e basta, un supervisore edile in un villaggio di vacanza, un visconte incarognito...and so on.

Per loro, un 2011 terribile. La Nina protratta che non è riuscita a sancire il Global Cooling invadente, gli eventi meteo-climatici estremi che hanno incessantemente accompagnato gran parte dell'anno (e loro a ripetere sempre le stesse frasi Perugina: il tempo non è il clima, la media non esiste in natura, non è il caldo a guidare la fusione glaciale... :-D), BEST che da lodato in fase di analisi viene poi osteggiato e sbeffeggiato in sede di presentazione ma che in realtà smonta una per una, sistematicamente e chirurgicamente, alcune delle loro fantasiose ipotesi, il miseramente fallito tentativo di rigonfiare il gate delle bolle rosa di sapone (poco prima di Durban) che scoppiavano luridamente sulle loro belle facce, il Durban che non ti aspetti... E poi analisi, controanalisi, osservazioni empiriche, confronti, simulazioni, integrazioni...c'è tutto un mondo là fuori che, in combutta con le lobby complottiste mondiali, sembra cospirare contro i terraps :-D
Un anno terribile per loro e ironico agli occhi dei pochi che ancora ne sfruttano le misere risorse per farsi quattro risate amare e stemperanti in periodo di crisi.

2 commenti:

  1. @Steph
    OT - trattami bene Maurizia Pertegato!
    www.stateoftheworldbiggame.it/contatti.htm

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  2. Oh, sorry. I didn't know! Ma sulla CdG, di là, a fatto richieste un po' ... bizzarre. E sembra non capire che la corrente è pilotata dai venti e dalla rotazione terrestre. E che il tempo non è il clima :-D

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