(Mezzo) sorriso Durban(s)


Mission accomplished a Durban, dopo 36 ore di negoziato praticamente ininterrotto. Nessuno ci credeva più oramai al di fuori di chi le ha provate strenuamente e stoicamente tutte laggiù in Sudafrica. I negoziati, quindi, proprio sull'orlo dell'abisso, sono stati tratti in salvo da uno strappo decisivo e finale alla corda salvavita. E proseguiranno. Non solo: per la prima volta vedranno il coinvolgimento diretto e vincolante di tutti i paesi, USA e Paesi emergenti compresi (Cina, Brasile, India, Sudafrica, ma anche gli USA, hanno manifestato disponibilità a lanciare un processo che sfocerà in un accordo giuridicamente vincolante). Almeno, ad oggi sulla carta è così.
Quale significato dare a caldo alla storica decisione?


Versione bicchiere mezzo vuoto: i nostri figli e nipoti hanno e avranno fame, e nonostante ciò dovremo confessar loro che all'alba del decisivo secondo decennio del secolo del GW, dopo infinite e inutili discussioni, avevamo deciso -  noi nonni e padri - semplicemente e solamente di accordarci sul fatto di andare finalmente in cucina. Nulla più. Sarebbe stato opportuno, invece, essere già da tempo ai fornelli, oltretutto in considerazione dell'adattamento alla buona allo scopo far saltar fuori qualche piatto a partire da fichi secchi e noccioline...

Versione bicchiere mezzo pieno: i nostri figli e nipoti hanno e avranno fame, e finalmente potremo confessar loro che all'alba del decisivo secondo decennio del secolo del GW, dopo infinite e interminabili discussioni sull'opportunità o meno di trasferirci in cucina e dopo un certo consenso sull'auspicio di farlo (prima o poi), avevamo finalmente deciso -  noi nonni e padri - di accordarci sul fatto di andare finalmente in cucina a cucinare. Tutti quanti, non solo un paio di provetti cuochi. Certo, sarebbe stato opportuno essere già da tempo ai fornelli, oltretutto in considerazione dell'adattamento alla buona allo scopo far saltar fuori qualche piatto a partire da fichi secchi e noccioline. Ma almeno non ci si stava più solamente auspicando di farlo. E, non da ultimo, con un paio di ricette già in mano.

Considerando che, come dice bene cassandra, le condizioni al contorno erano pessime (crisi economica, USA nel ruolo di "palla al piede", paesi emergenti tutt'altro che intenzionati all'inizio ad accordarsi, i millions of dollars investiti dalla macchina del negazionismo e dai mercanti del dubbio per destabilizzare il processo di accordo dei negoziati e rinviare ad libitum un accordo vincolante,...), potremmo far pendere la bilancia leggermente dalla parte dei sorrisi e dei bicchieri mezzi pieni. Il rischio grosso che si stava seriamente stagliando dietro l'angolo, in fondo, era l'abisso del nulla e del vuoto giuridico per i prossimi x anni.

Certo, poi se uno alza lo sguardo ed esce dal contesto dei negoziati la bilancia potrebbe anche riequilibrarsi o pendere dall'altra parte: c'è talmente tanta fisica e termodinamica studiata, analizzata, osservata e simulata, là fuori, che quel che ci dice non può certo già oggi non preoccupare almeno un po'. A meno che non si stia ballando sul Titanic come fanno coloro i quali sono pagati per farlo. Ma rischiano di continuare ballare senza più la musica.

Commenti

Post popolari in questo blog

Il clima scatena la guerra

Vendicati i "modellini farlocchi"

Clima più estremo? III — Heatwaves, feedbacks