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Meltlandia by Steffen

ETH Workshop Discussion  (ETH ID Multimedia Services) con Koni Steffen (Prof. für Klima und Kryosphäre ETH nonché direttore del WSL , grandissima expertise sulla criosfera e sulla situazione groenlandese), registrazione effettuata lo scorso 30 aprile all'aeroporto di Zurigo poche ore prima che lo stesso Koni partisse per un ennesimo progetto di ricerca su Meltlandia. È in tedesco, ma il succo dell'intero discorso (con vari approfondimenti) lo trovate sia qui che nella parte finale di questo lungo post dedicato agli arcobaleni dell'isola nordica.

Patterns

Last call

Puntata Speciale di Eco della Storia dedicata all'ambiente con Luca Mercalli.

Gli anni vissuti pericolosamente

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info  generali  QUI  .... info particolari qui

Nuvole e ghiaccio

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Courtesy: NASA Ricordate il rebound del ghiaccio artico dello scorso anno? Ne avevamo parlato qui  e qui : un recupero dell'estensione glaciale minima di quasi il 50% fra il 2012 e il 2013. Naturalmente avevamo anche avvisato di non trarre affrettate conclusioni circa cambi di trend et similia. Il 2013 corrisponde pur sempre ad uno degli anni con l'estensione più ridotta (la sesta più bassa del record satellitare) e un anno conta poco, a maggior ragione se segue il minimo assoluto da inizio serie e probabilmente da secoli . In questi giorni è uscito un lavoro interessante che mette in luce alcuni importanti aspetti che starebbero alla base di questa recente parziale ripresa dei ghiacci artici in particolare nella parte occidentale del bacino e queste cause sono riconducibili alla variabilità interannuale delle condizioni meteorologiche al di sopra dell'Artico. Variabilità che - come già detto -, in un nuovo stato di equilibrio dinamico instabile come quello in cui...

iSun

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❝ Climate change is a real problem, so we are taking real action.

Agroecologia urbana – Earth Day 2014

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Green cities è il tema della giornata della Terra '14 di domani . Oggi circa il 51% della popolazione mondiale vive già in contesti urbani ma questa proporzione è destinata ad essere piuttosto velocemente ritoccata verso l'alto perché la quota parte di popolazione mondiale che vive in città sta aumentando rapidamente, a causa del veloce incremento della popolazione che si sposta dalle periferie verso le città nei paesi in via di sviluppo. Diventa sempre più importante - per la sostenibilità locale ma pure globale - porre l'accento sulla gestione verde di questi grandi e crescenti spazi.

Corsi e ricorsi ricorsivi

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Meriterebbe una decina, almeno, di post il caso Frontiers vs "Recursive Fury" di Lewandowsky et al. 2013 e la furia ricorsiva sollevata. Mi limito a segnalare qualche post dal blog italiano e inglese  (e anche qui ) di Ugo Bardi e da ocasapiens ( qui , qui ,  qui  e qui ), ci sono molte link anche ad altri blog. Io ci avevo scritto un post di connotazione generale . L'analisi del complottismo che coinvolge il terrapiattismo del GW fatta da Lewandowsky, Oberauer e Gignac  ha suscitato, a suo tempo, una vivace reazione (eufemismo) su molti blog pseudo-scettici del GW e pure su quelli che fanno del terrapiattismo la loro ragion d'essere, obv. Dissonanze cognitive a go-go, as usual. La cosa è stata studiata e analizzata da un secondo lavoro mirato a fare delle reazioni un interessante oggetto di studio sociologico e che coinvolge tipicamente la psicologia cognitiva. La rivista open access e paladina dell'"etica della scienza" (un'associazione si...

È troppo tardi per essere pessimisti

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Triplicare il ricorso alle energie rinnovabili entro il 2050 per contrastare il ricorso di gas ad effetto serra: è questa una - la più importante e decisiva - delle proposte contenute nel recente rapporto del terzo gruppo di lavoro dell'IPCC presentato lo scorso weekend a Berlino e dedicato alle misure di mitigazione del cambiamento climatico . Per 10 giorni, oltre 800 esperti scientifici e 235 relatori hanno lavorato nella capitale tedesca alla stesura del loro documento contenente le indicazioni su come tagliare le emissioni di gas serra e fermare il GW.

Pinguini nel Colosseo

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fonte Guest post di Didier Ruef   Il GW è riconosciuto dagli scienziati come il male del 21esimo secolo. Le lobby del petrolio e i negazionisti climatici si oppongono a questa triste realtà, ma il calore sempre più intenso e frequente di questi ultimi anni mi fa pensare che abbiamo già passato la soglia di un inevitabile, profondo cambiamento di paradigma.

Il grande abbaglio collettivo

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fonte Una vera e propria allucinazione collettiva. Ecco come il terrapiattismo vede la sintesi della ricerca scientifica sul tema del climate change .

El Niño si avvicina

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fonte Un update sullo stato dell'ENSO. C'è il noto problema tecnico con le boe che rilevano i dati oceanici, attualmente quelle della rete nippo-americana  TAO/TRITON funzionano solo al 30-40% delle loro capacità a causa dei tagli al budget della NOAA, per cui la previsione risulta così ancora più ardua e occorre far capo ai rilevamenti satellitari, se qualcuno ha qualche boa da prestare ...:-D A parte questo, va però anche aggiunto che sono parecchi gli indizi che portano a supporre come molto probabile l'inizio imminente del nuovo Nino, che potrebbe anche essere forte, forse come non lo è più stato da tempo. Vediamoli.

Impatto globale

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Qualche immagine esplicita e info sintetica tratte direttamente o indirettamente (per es. da una rielaborazione di un  articolo dedicato da parte della BBC  da un corrispondente dal Giappone, dove si è tenuta la sessione plenaria finale) dall'appena pubblicato  rapporto di sintesi dell'AR5 dell'IPCC dedicato a impatti, adattamenti e vulnerabilità dei cambiamenti climatici. Qui  le bozze finali del vol. 2 del Rapporto,  Climate Change 2014: Impacts, Adaptation, and Vulnerability , a cura del  WGII .

Schadenfreude d'aprile

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Il cervello collettivo che porta alla peggior bancarotta (per gli azionisti ) mai successa in Gran Bretagna dal 1878 e che contribuisce alla promozione a "esperto del Wall Street Journal per quanto riguarda i costi dei cambiamenti climatici "...(wow!)... e che non più di 4 anni fa, alla TED , portava a concludere un ragionamento da fine filosofo overground (che lo stesso Hegel, in confronto, impallidirebbe :-D)

#Adrift2015

Alex Bellini - ADRIFT ENG Long Version from BigRock on Vimeo .

Show (of) the decline

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Un classico mezzo del visconte   vezzeggiato nel regno di Flatlandia, a quanto pare . Il solito e al solito: lavorare per bene sul fattore Y per mostrarne gli auspici della fantasia galoppante. Un classico, appunto. Che di questi tempi, potrebbe anche sembrare un pesce anticipato.

Verso 3 stagioni?

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Guest post di Luca Mercalli La primavera meteorologica è cominciata convenzionalmente il primo marzo, quella astronomica è il 21, ma quella reale, registrata dagli strumenti, dalle piante, dagli animali e da noi stessi si può dire che abbia preso il posto dell'inverno, saldandosi direttamente con l'autunno. Già, perché l'inverno formalmente iniziato a dicembre 2013 e terminato a febbraio 2014 si può dire che su Alpi ed Europa occidentale non ci sia mai stato. Lo dicono i gerani e i nasturzi affacciati sul mio balcone in bassa Val di Susa che sono sempre rimasti verdi e ora hanno ricominciato a fiorire. Lo dicono, con maggior affidabilità, i dati delle stazioni meteorologiche: in Ticino Meteo Svizzera comunica che la stagione è stata infatti la seconda più calda in oltre un secolo di misure, appena al di sotto del primato stabilito nel 2006/07, un dato in pieno accordo con quanto accaduto in Italia , secondo inverno più caldo da oltre duecento anni, ma pure a Bruxe...

Cartoline dalla Norvegia

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Webcam a Tromsø ad inizio marzo, si noti lo "strato" della neve al suolo, una situazione che non ha precedenti specie se si considera che la fusione è cominciata a inizio dicembre Qualche cartolina da nord a sud a testimonianza di un inverno fantasma, una stagione pazzesca che sarà ricordata in queste zone (ma non solo, nel contesto artico) come quella dei record di caldo relativo e, nel nord, di siccità. Ringrazio l'amico che risiede a Tromsø per le foto (quella di apertura post è dalla sua web) e le segnalazioni. La collega che fra fine febbraio e inizio marzo si è divertita a fare sci-escursionismo nel Lyngen e a caccia di aurore boreali , mi ha confermato tutto quanto si diceva già alla fine di questo post :-D

High water

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fonte In occasione della giornata mondiale dell'acqua  (da leggere anche il rapporto “ Water & Energy ” dell’ONU), lo stream  di MS fa emergere un post dedicato ai rischi di sommersione da acqua più alta in un mondo odierno sempre più confrontato con i rischi di grandi alluvioni fluviali su scala continentale (a causa di un mix di più fattori: intensificazione della frequenza di fenomeni meteorologici estremi + modifica del ciclo idrologico e del relativo regime idrico stagionale + land use change e grado di esposizione e di vulnerabilità di beni sul territorio con associato livello di prevenzione) e in un mondo di domani sempre più confrontato con i rischi di coste marine sommerse e di associato rischio per centinaia di milioni di persone e per centinaia di patrimoni culturali dell'umanità.

Fukushima mon amour

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Courtesy of J. Churnside, NOAA; created using Google A tre anni dalla " tripleta " (la triplice catastrofe natural-tecnologica: terremoto+tsunami+nucleare), come sta il Giappone? Come sta il Pacifico? Da che parte tira il vento del nucleare, delle politiche energetiche nel paese asiatico?