lunedì 31 marzo 2014

Schadenfreude d'aprile


Il cervello collettivo che porta alla peggior bancarotta (per gli azionisti) mai successa in Gran Bretagna dal 1878 e che contribuisce alla promozione a "esperto del Wall Street Journal per quanto riguarda i costi dei cambiamenti climatici"...(wow!)... e che non più di 4 anni fa, alla TED, portava a concludere un ragionamento da fine filosofo overground (che lo stesso Hegel, in confronto, impallidirebbe :-D)

When Ideas Have Sex", has over 2 million views. Ridley shows how, throughout history, the engine of human progress has been the meeting and mating of ideas to make new ideas. It's not important how clever individuals are, he says; what really matters is how smart the collective brain is.
Splendid! Peccato che, in realtà, il collective brain del novello Hegel presti il fianco a tutta la debolezza della sua impalcatura: la sua filosofia mostra che lo spirito dell'intelligenza collettiva (roba nemmeno tanto nuova, a dire il vero), in realtà, si sia manifestato e si stia manifestando piuttosto come "credulità collettiva", di cui un promulgatore è lo stesso novello filosofo.
Almost every global environmental scare of the past half century proved exaggerated including the population “bomb,” pesticides, acid rain, the ozone hole, falling sperm counts, genetically engineered crops and killer bees. In every case, institutional scientists gained a lot of funding from the scare and then quietly converged on the view that the problem was much more moderate than the extreme voices had argued. Global warming is no different.
Si chiama: potere della (dis)informazione nell'era della grande credulità.
Qui il paper.


È come continuare a dire che se A è più basso di B significa che A e B sono sullo stesso livello e anzi fra A e B c'è una discesa...
Ma certo: una discesa che sale o che solo nella fantasia galoppante è tale.
Ma per dirlo e "spreadarlo",  uno ci deve credere veramente? Boh.
E poi uno si meraviglia della dis-grafia...

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