Mare, mare, mare...

...ma che voglia si ha di andare. E di contare.

E già. Perché, stante il testo modificato ad hoc del noto brano di Carboni, chi nel carbone continua a credere ciecamente persiste anche a professare atti di fede nel terrapiattismo effettuati mediante ipotesi TPC con torni che contano poco (vedi per es. qui o anche qui).

Dunque: se l'effetto isostatico dovuto al rebound delle terre emerse dopo la graduale fusione glaciale continentale seguita all'ultimo massimo glaciale di 20'000 anni fa (terre emerse che stanno tutt'oggi recuperando quota aumentando la capacità dei bacini oceanici) è stato stimato e per la prima volta tenuto in considerazione negli aggiustamenti delle stime in circa 0.3 mm all'anno, non possiamo adesso pretendere che questo cancelli di botto le conseguenze che gli effetti eustatici e termosterici inducono sul volume delle acque, espandendolo e innalzando il livello dei mari.

Primo perché questo effetto va addizionato alle misurazioni di cambiamento di volume riscontrato. E quindi la capacità volumetrica e il relativo incremento, semmai, sarebbero leggermente sottostimati.
Secondo - e a maggior ragione - perché questo effetto isostatico è molto piccolo e, al di là delle incertezze nella stima, corrisponde a poco meno del 10% dell'incremento misurato.

Qui il dataset AVISO: andamento generale e trend regionali dall'ottobre 1992 al dicembre 2010.



E qui il trend con sovrimposte le fluttuazioni stagionali (dataset CSIRO):



E già che ci siamo e stiamo parlando di mare e quasi quasi ci arriviamo (al mare), ecco una recente ricostruzione (effettuata sulla costa atlantica statunitense) che abbraccia gli ultimi 2100 anni di variazione di livello.
Qui le possibili implicazioni future (75-190 cm entro fine secolo, ne avevo già parlato qui).
A seguire l'abstract e un grafico significativo:
We present new sea-level reconstructions for the past 2100 y based on salt-marsh sedimentary sequences from the US Atlantic coast. The data from North Carolina reveal four phases of persistent sea-level change after correction for glacial isostatic adjustment. Sea level was stable from at least BC 100 until AD 950. Sea level then increased for 400 y at a rate of 0.6 mm/y, followed by a further period of stable, or slightly falling, sea level that persisted until the late 19th century. Since then, sea level has risen at an average rate of 2.1 mm/y, representing the steepest century-scale increase of the past two millennia. This rate was initiated between AD 1865 and 1892. Using an extended semiempirical modeling approach, we show that these sea-level changes are consistent with global temperature for at least the past millennium.

Commenti

  1. Tks for watchin' the den' mentre sono al mare.
    Hai notato che quelli nostrani taglincollano tutti Sea Leve invece di Level, come l'alt.uff.?

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  2. De nada!
    Yes: chissà come mai...

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