Ipotesi TPC


Ipotesi nulla: l'AGW non esiste ⇒ l'estremizzazione di fenomeni meteorici (heatwaves, precipitazioni estreme, mutamento della circolazione atmosferica...) è una mera conseguenza della ciclica variabilità naturale che caratterizza il tempo, che non è il clima.

Corollario: ne consegue che, siccome l'aumento di CO2 e altri GHGs provoca uno sbilanciamento energetico del sistema forzandolo verso uno specifico stato (è pur sempre la scienza hard tanto invocata dai cultori delle Bandwagon & Strawman) e siccome non sono conosciute (ma anche a prescindere da) altre cause forzanti, allora bisogna ricondurre tutte le manifestazioni meteorologiche estreme al tempo e bisogna sostenere soprattutto il global cooling (GC) affiorante. D'altronde, il GW è finito nel 1998, 1995, 2002, 2007, 2010, ..., come non ricordarlo e prontamente segnalarlo?

Prove sperimentali:
si cerca di confutare l'H0 in modo statisticamente significativo al fine di rifiutarla e di sostituirla con l'ipotesi H1 (l'AGW in tutte le sue manifestazioni), altrimenti la si accetta. Finora, nessun test ha permesso di respingere l'H0, anche perché fra dati massaggiati, isole di calore, ghiacciai ricoperti di carbonella, avanzate glaciali polari, calori mannari, manopoline girate di qua, trucchi immorali applicati di là, stime della sensibilità climatica stabilite a tavolino in modo arbitrario e univoco e senza specificare le incertezze ... , alla fine quel che rimane è un pugno di mosche.

Strategia di marketing climatico:
α) dal momento che una catastrofe come un'alluvione dipende da mille altri fattori, confondiamola con una precipitazione estrema, cioè una delle sue cause scatenanti essenziali, perfetto esempio di metonimia applicata alle geoscienze;
β) se un evento meteorologico estremo va nella direzione empirica e sensibile del GW, ad es. una heatwave estiva, parte il mantra "il tempo non è il clima";
γ) se un evento meteorologico estremo va nella direzione empirica e sensibile opposta al GW, ad es. una snowmageddon invernale, viene spento il precedente mantra estivo e sostituito con una celebrazione potenziale del GC affiorante.
Indipendentemente da un'analisi della frequenza dei suddetti fenomeni, quando una serie di studi mostra delle ipotesi scientificamente valide che potrebbero spiegare come in realtà alcuni di questi fenomeni - segnatamente: quelli che vanno nella direzione empirica e sensibile opposta al GW - siano in realtà riconducibili al cambiamento che il sistema climatico starebbe esperendo in conseguenza di mutate condizioni al contorno (cioè, senza giri di parole: effetto indiretto e /o retroagente dell'AGW), allora occorre argomentare. Velocemente e in modo spregiativo, of course.
Ma così facendo, invece di approfondire, analizzare, riflettere..., le argomentazioni rischiano sempre di apparire come retoriche e fallaci.

Argomentazioni retoriche fallaci:
. nessuna possibile argomentazione per α se, per sostenerla, si cancellano con un colpo di spugna Clausius e Clapeyron, la basics e la hardscience degli ultimi 2 secoli, pena la solita riduzione all'assurdo;
. nessuna possibile argomentazione per β se, per sostenerla, si continua a ripetere a memoria il dogma mantrico suddetto, come fosse un'immutabile regola scritta nelle pietre del cosmo a prova di idiota ➠ negazione (oops...) dell'antecedente o affermazione del conseguente, tipiche fallacie formali;

. classica argomentazione circolare fallace per γ perché, per sostenerla, si attua questo tipo di ragionamento: la premessa (cioè l'ipotesi nulla iniziale) è che l'AGW non esiste, la conclusione (cioè la tesi) è che effettivamente, dopo più prove sperimentali (quelle di prima), l'ipotesi nulla rimane accettata. Quindi tutto il resto non conta, premessa che dipende dalle conclusioni e la strategia γ è servita.
E gli studi di cui sopra? Beh, spazzatura, ovvio. Infatti, e in accordo alla classica petizione di principio che la sostanzia, l'impianto argomentativo di solito funziona così: siccome la premessa dipende dalle conclusioni, la tesi di partenza è sempre la solita (l'AGW non esiste) e quindi impossibile che un mondo più caldo causato dall'incremento di GHGs possa in qualche modo mutare gli equilibri termo- e idrodinamici e favorire situazioni regionali e transitorie che vanno nella direzione empirica e sensibile opposta al GW. Tanto vale sparare a zero sugli scienziati che studiano seriamente e approfonditamente queste dinamiche appellandosi al sacrosanto principio della libertà di vomitare acidi gastrici liberi o defecare libero materiale in decomposizione organica.
Tanto, l'ipotesi 0 è salva proprio grazie all'ipotesi TPC. Quella del TerraPiattismo Circolare.

PS: ogni riferimento alle centraline è volutamente e impuramente necessario.

Commenti

  1. con il post precedente fa una buona illustrazione del metodo scientifico, completo di esempi a contrario. Mi sa che dovresti insegnare, ridendo scherzando qualcosa attacca!

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  2. Forse i miei commenti sono finiti nello spam. Sarebbe possibile recuperarne uno?

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  3. Ecco fatto! Scusami, ma non ho l'abitudine di guardare spesso gli spam, adesso lo farò e vedo di dare una regolatina anche al filtro.

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  4. Scusami Hydraulics, ho eliminato per sbaglio anche il tuo commento scritto e ripetuto molte volte, con tanto di link. Potresti riprovare a postarlo?

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  5. Allora, vediamo se questa volta funziona...

    A proposito di hard science: ci sono degli interessanti post sul blog di Judith Curry - ad esempio questo - dove alcuni scettici vengono massacrati.

    Una buona occasione di ripasso (e per imparare qualcosa di nuovo).

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  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  7. Addendum: la mia considerazione di CJ è scesa sotto i tacchi con gli ultimi commenti. Tempo fa avevo trovato delle bestialità termodinamiche sul suo blog, ma pazienza, non è il suo campo (però insomma, non si parla di ciò che non si conosce); adesso è stato sbiancato proprio in quello che dovrebbe sapere meglio, la Matematica...

    Sarà mica un caso che le peggiori bestialità vengono sempre da ingegneri?

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  8. Eh eh eh...come diceva quel tale: gli ingegneri sanno tutto e basta!

    http://www.eoht.info/page/Claes+Johnson

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  9. LOL! :)

    Sì, conoscevo la pagina.
    Da (quasi) ingegnere mi sento a disagio sapendo che avrò per compagni persone come Johnson e Goddard, giusto per citarne un paio.

    Dovevo fare Fisica :(

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  10. @Steph
    LOL me too. "The general difficulty in the entire treatise is that it seems to be a general hodgepodge of unfounded derivations" si confà a molti diversamente esperti, trovo.

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