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Quando la siccità brucia i colossi
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La Pacific Gas and Electric Company (Pg&E), la più grande società elettrica della California, è andata in bancarotta a causa dei rapidi cambiamenti climatici . La prolungata e infinita siccità ( una delle peggiori da secoli , o forse anche da oltre un millennio , vedi qui e vedi anche il mio post dedicato ) ha decimato le foreste aumentando esponenzialmente il rischio di incendi. Eppure tra le numerose aziende di servizi californiani la Pg&E era quella che aveva fatto di più per incentivare le risorse alternative , ad esempio vendeva già contratti a energia rinnovabile per un valore totale di 34,5 miliardi di dollari. Purtroppo tutte queste misure non sono bastate ad arginare l’impatto massiccio dei cambiamenti climatici in California. Negli ultimi 15 anni i fenomeni meteorologici tipici si sono seriamente alterati, venti caldi e secchi provenienti da Santa Ana, a sud di Los Angeles, che attraversano la California meridionale in autunno ali...
"Non speranza, ma panico"
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In sciopero per il clima, anche a Davos La nostra casa sta bruciando parole della 16enne attivista svedese per il clima Greta Thunberg, che nel giorno della chiusura del WEF ha tenuto un incontro con la stampa a margine del Forum economico di Davos . Secondo l'IPCC siamo a meno di 12 anni dal momento in cui non potremo più correggere i nostri errori ha ricordato, sottolineando come a Davos si sentano storie di successo, un successo economico per il quale si paga però un prezzo altissimo. Sul cambiamento climatico, dobbiamo riconoscere che abbiamo fallito . Gli adulti continuano a dire "Dobbiamo dare una speranza ai giovani". Ma io non voglio la vostra speranza, non voglio che siate speranzosi. Voglio che siate presi dal panico , voglio che sentiate la paura che io sento ogni giorno. E voglio che agiate come se la nostra casa stesse bruciando . Stiamo fallendo, ma abbiamo ancora tutte le possibilità delle nostre mani (...), dipende da voi e da me e la soluzio...
Anatomia di una catastrofe
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L’ultima distruzione di boschi di dimensioni epocali balzata alle cronache ha avuto luogo nel Veneto a novembre. Perché è accaduta? Colle Santa Lucia, provincia di Belluno, dopo la tempesta del 7 novembre 2018 Guest post di A. Focarile Un vento anomalo, che risaliva da Sud il versante della montagna, ha abbattuto piante di oltre un secolo annotava Reinhold Messner dal suo castello in Alto Adige. E aggiungeva: Il cambiamento cui assistiamo fa paura. Sì, un grande alpinista ha paura, e torna a sentirsi una creatura inerme e indifesa di fronte ai grandiosi fenomeni della Natura. Una catastrofe climatica, un incendio, un terremoto, la caduta di un fulmine oppure di una valanga, un’alluvione irrefrenabile, interi boschi che crollano schiantati da un vento che soffia e distrugge a velocità sconosciute finora nel territorio. Sono eventi che terrorizzano questa creatura, che ha tratto le sue origini da una brodaglia organica qualche miliardo di anni or sono. Sì, inerme e indifes...
È ancora e sempre tempo di hockey
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Due belle mazze del nostro sport preferito . A sinistra la mazza di un attaccante dell' Arctic Hockey Club , compagine composta da un bel mix di giocatori multi-nazionali: canadesi e russi, ovviamente, ma anche americani dell'Alaska, danesi della Groenlandia, islandesi, norvegesi da Tromsø in sù e qualche lappone finno-svedese :-D. A destra la mazza di un portiere fuoriclasse a livello mondiale. Pulita e lustrata per l'occasione. Cliccare sui corrispettivi grafici per avere informazioni più dettagliate (h/t tamino).
Vaccate epifaniche
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L'intervista sul Corriere del Ticino di ieri allo scienziato & divulgatore Vacca è davvero spassosa e il "pensiero concettuale" racchiuso e condensato nelle risposte da parte dell'ex futurologo meriterebbe la proverbiale calza con dentro tutto il carbone che può contenere. Mostro la parte più "interessante" e "speculativa": Già. Vuoi vedere che il primo a "mal interpretarli", magari,... La «visione iperdrammatica» a cui si riferisce il giornalista che lo ha intervistato è un po' l'air du temps di cui si parlava per es. in questo post . La risposta dello scienziato & divulgatore contiene alcune perle che da sole varrebbero il prezzo dell'edizione di ieri. 1) Forse lo scienziato & divulgatore "ignora" la problematica del riscaldamento globale. Di sicuro, non è capace di focalizzare la sua attenzione su quel che la fisica dell'atmosfera ci dice in ordine agli effetti derivanti d...
Top dell'anno per Nature
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Immagini, eventi e personalità scientifiche. Gli incendi boschivi californiani hanno dominato i titoli nel 2018. Qui, un aeroplano rilascia ignifugo in un'area a nord di San Francisco in agosto. Credit : Mark McKenna / Zuma Press / PA Le migliori immagini scientifiche dell'anno La metà riguardano disastri. Deprimente, ma vero. Oltre quella di apertura del post, ho scelto le seguenti quattro: Il gioco del calcio nell'Artico è un affare rischioso. Durante una partita a marzo su un lastrone di ghiaccio vicino alla Groenlandia, mentre guardie armate tenevano a bada gli orsi polari, gli scienziati dell'Istituto di ricerca marina norvegese e l'equipaggio di un rompighiaccio navale sembravano divertirsi. Credit : Marius Vagenes Villanger/Kystvakten/Sjoforsvaret/NTB Scanpix/Reuters I vigili del fuoco affrontano un incendio a Winter Hill vicino a Bolton, nel Regno Unito. Quest'anno c'è stata una quantità incredibile di foto stupefacenti e cupe...
Il 2018 in Svizzera II — Caldo record
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In Svizzera l’anno 2018 può essere descritto in poche parole: temperature superiori alla norma e siccità persistente . Le temperature medie di dieci mesi sono state chiaramente superiori alla norma, in sei casi in modo estremo. Il 2018 è il quarto anno in breve successione che stabilisce un nuovo primato delle temperature. Il 2018 in un colpo d’occhio Il persistere di temperature elevate non ha portato solo a un nuovo primato annuale, ma anche il semestre estivo è stato il più caldo dal 1864 , anno in cui sono iniziate le misure sistematiche in Svizzera. A sud delle Alpi pure l’autunno è stato il più caldo. Questi nuovi primati sono stati accompagnati da un scarsità di precipitazioni che si è protratta per mesi, in modo inusuale. Nella Svizzera orientale il deficit di precipitazioni fra aprile e novembre ha provocato una siccità secolare. Temperatura media annuale da primato Continua la sequenza di anni estremamente caldi In Svizzera, in base agli ultimi c...
Il 2018 in Svizzera I — Caldo e siccità nel semestre estivo
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Il semestre estivo 2018 è stato in Svizzera eccezionalmente caldo e asciutto. MeteoSvizzera ha pubblicato un rapporto che illustra quanto avvenuto da un punto di vista climatologico. Ne riporto una sintesi tradotta. Vista autunnale in piena estate. Foresta dai colori già prettamente autunnali nei dintorni del lago di Zurigo il 25 luglio 2018. (Foto S. Bader) Il semestre estivo 2018 (da aprile a settembre) è risultato essere in ampie zone dell’Europa centrale e settentrionale molto caldo, ricco di sole e in svariate regioni anche eccezionalmente asciutto. Ciò a seguito del persistente influsso anticiclonico che ha dominato la situazione sinottica di questo periodo. Deviazione dell'altezza della superficie isobarica a 500 hPa rispetto alla media degli anni 1981-2010 (a sinistra) e deviazione della forza del vento zonale (componente ovest -> est) a 500 hPa rispetto alla media degli anni 1981-2010 (a destra). Semestre estivo aprile-settembre 2018. Si vede molto be...
Happy Birthday, Earthrise!
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Esattamente 50 anni fa come ieri, vigilia di Natale, fu scattata una delle immagini più famose del nostro pianeta da una prospettiva spaziale insolita. Quattro anni prima del famoso Blue Marble , la prima foto del sorgere del nostro pianeta dall'orizzonte lunare creò una prima enorme fonte di consapevolezza. Quest'immagine iconica è di un'espressività estrema. Per molti sottolinea la vastità dello spazio, la solitudine del cosmo e quanto sia fragile il nostro pianeta natale. Denominata Earthrise ("alba terrestre"), la fotografia è stata scattata dall'astronauta William Anders durante un'orbita della luna come parte della missione Apollo 8. Apollo 8 fu la prima missione umana sulla Luna, che entrò nell'orbita lunare alla vigilia di Natale del 1968. Quella sera gli astronauti a bordo tenevano una trasmissione dal vivo, in cui mostravano le immagini della Terra e della luna viste dalla loro navicella spaziale. AUGURI!