martedì 31 maggio 2011

Mer_de...glace II

(fonte)
12 km di "mare glaciale" sul versante nord del Monte Bianco, fra i 4200 e i 1500 mslm, la più vasta estensione in questa porzione delle Alpi. Attrattiva turistica sin dall'epoca del Grand Tour con i suoi seracchi e il suo vasto sistema di tunnel sottostanti, quel che rimane oggi del mare di ghiaccio è ormai un ricordo lontano ed è lontano parente di quello spettacolo che fu all'origine della ricerca di una parte del sublime (la Stimmung romantica) in ambito alpino. Durante la piccola era glaciale, la lingua del mare giungeva fino sul fondovalle di Chamonix, circa 500 m più in basso rispetto all'attuale fronte: i 2300 m di ritiro da allora sono stati documentati in dipinti e fotografie raccolte, per es., in questo lavoro di Zumbühl et al. dell'Uni di Berna nel 2008.

lunedì 30 maggio 2011

Not 92 !

Decisione storica del governo elvetico che lo scorso mercoledì ha scelto la via elettrica del futuro: niente più nucleare, le attuali 5 centrali saranno spente a fine ciclo naturale. Le prime, quindi, già fra una decina di anni, le ultime indicativamente nel 2034.
Decisione presa a maggioranza relativa: le 4 donne che compongono il lotto dei 7 consiglieri federali a sfavore, i 3 uomini a favore.
Decisione sessista?
O forse magari almeno un po' dipendente da una percezione diversa, più sensibile al problema della sicurezza, delle scorie e in generale della pericolosità delle radiazioni da parte della componente femminile del governo.
Da notare che l'attuale primo ministro, signora Leuthard, è (era?) molto vicina alle lobbies del nucleare.
Decisione doppiamente storica e sorprendente.

lunedì 23 maggio 2011

Voli pindarici o clownerie?


Mentre a Stoccolma il Memorandum dà il welcome all'Antropocene e chiede
fundamental transformation and innovation in all spheres and at all scales in order to stop and reverse global environmental change.
Mentre il Pentagono da tempo si sta attivando e la macchina militare US entra in guerra contro i Den
US military goes to war with climate sceptics. Political action on climate change may be mired in Congress, but one arm of government at least is acting: the Pentagon.

giovedì 19 maggio 2011

White noise & cocomeri esplosi

. Rumore di fondo. #Noise. Ma, in tutta onestà, rumore bianco.

Il tam tam negazionista in ambito climatico è un vero e proprio rumore di fondo, un po' come quello che accompagnava le partite dei mondiali di calcio sudafricani prodotto alle vuvuzelas.
Noiosa (perché triviale), triviale (perché ripetuta ad nauseam) e fastidiosa (perché noiosa) colonna sonora infarcita di buon senso terrapiattista, di eccitazioni terracaviste, di panoramiche mozzafiato in dolby surround THX messe in scena nel cabaret dei diversamente esperti di clima di tutto come fossero novità assolute di prima mano, a volte elargite con generosità da apparati appositamente messi in piedi con finalità specifiche in paesi strani e lontani. Qua e là qualche rara perla di saggezza voodoo accompagnata da saccenteria esibita e ribadita nell'avanspettacolo.

mercoledì 18 maggio 2011

92 or not 92?


Dibattito ad ampio raggio e a tutto campo in Svizzera sulla dipendenza dall'energia nucleare.


L'idea di abbandonare l'uranio è sempre più forte. Da un lato le posizioni coerenti - da decenni - degli ecologisti e dei loro rappresentanti in governo; dall'altro le perplessità e i dubbi di molti altri attori politici. Al centro le inquietudini dell'opinione pubblica, dopo le recenti catastrofi giapponesi, ma anche quella delle associazioni economiche che temono ripercussioni per la piazza elvetica derivanti da una rinuncia più o meno ex abrupto della dipendenza dal nucleare.

UPDATE 22/5 in fondo

venerdì 13 maggio 2011

Nascondino

Una variante climatologica del noto gioco dei bambini è uno degli ambiti di ricerca più affascinanti ma anche frustranti degli ultimi anni: quello della presunta energia mancante che dovrebbe chiudere il cerchio dello sbilancio radiativo globale. Affascinanti perché, come nel gioco (e in tutti i tipi di ricerca), crea suspense, attese, stimoli, attinge ad ambiti magari finora poco studiati o conosciuti, immette passione in gioco. Frustranti perché, come nel gioco (e in molta ricerca), si vorrebbe sapere subito di più, o più semplicemente il rapporto fra aspettative e risultati spesso è sempre troppo alto, soprattutto (come in questo caso, ma vale anche per la metafora del gioco) quando per capire meglio servono strumenti più sofisticati e più tempo e ricerca.

Post mortem


Dopo il crash di Blogger, in attesa del ripristino di post e commenti rimossi, sto lavorando sui backup. C'era un post bello lungo ed intenso, sarebbe peccato perderlo. Dettagli stasera, magari Blogger mi anticipa.


23:05
CND. Blogger è stato di parola!
Post nascosto ripristinato!

domenica 8 maggio 2011

Wasteland

April is the cruellest month, breeding
    Lilacs out of the dead land, mixing
    Memory and desire, stirring
    Dull roots with spring rain.


Il lato B della società dei consumi.

venerdì 6 maggio 2011

Wunderkammer


Di ritorno, ieri sera tardi, da una cena con Luca Mercalli e l'amico filosofo Scolari, dopo l'incontro Work in Projects #2 "Clouds, tecnologia e ambiente" nell'ambito della seconda edizione del Festival Tec Art Eco in corso di svolgimento a Lugano, è emersa una associazione di idee e un nuovo stream di pensiero conseguente.