It's the sun, stupid! V - Eliolismi

(fonte)
Nel 1938, durante una conferenza al Trinity College, l'eccentrico astrofisico britannico Arthur Eddington affermò:
Credo che ci siano 15 747 724 136 275 002 577 605 653 961 181 555 468 044 717 914 527 116 709 366 231 425 076 185 631 031 296 protoni nell'universo e lo stesso numero di elettroni
Nel tentativo di scovare il numero perfetto che fungesse da collante alla Teoria del Tutto - come l'Ijon Tichy di Lem - Eddington non presentò una stima, con i relativi gradi di incertezza, ma - per ragioni meramente estetiche e numerologiche - asserì che *quello* doveva essere *esattamente* il numero cercato. Oggi viene definito, appunto, come il numero di Eddington.


Questo esempio serve forse ad introdurre il tema di cui parlerò in questo post.
Dopo più di un anno, torno a parlare del presunto ruolo che la variabilità solare avrebbe sul cambiamento climatico e sul GW attraverso un post speciale su qualche approccio olistico. Dell'olismo applicato alle geoscienze ed in particolare alla climatologia se ne sta occupando, fra gli altri, climalteranti con un bel post specifico. Qui parleremo di alcune ipotesi un po' "bizzarre" ed eccentriche e dividerò il post in due parti, ognuna delle quali con etichetta e specificità particolari.

☀ Solarismi 

C'è stato un periodo durante il quale alcuni argomenti sono diventati un mantra, una specie di totem eretto per spiegare fenomeni apparentemente misteriosi come il GW esattamente come i solaristi - a suo tempo - inventarono una marea di ipotesi bizzarre per tentare di spiegare, invano, i misteri fenomenici del misterioso pianeta Solaris nel famoso e bellissimo romanzo-capolavoro di Lem.


È tutta colpa del magnetismo, bellezza!

Uno di questi argomenti verteva su un ipotetico ed oscuro influsso magnetico che il sole eserciterebbe nella modulazione dell'andamento termico terrestre. Ipotesi tanto in voga un po' di tempo fa presso i soliti (vedi per es. qui e commenti segg.), tanto oggi dimenticata e ridimensionata.
In realtà - al di là di alcune correlazioni spurie, di svariati stiracchiamenti e correzioni dei dati per tentare di renderle più "legittime" e di migliorare il fit ma pure di qualche debole influenza su alcuni modi di circolazione nordemisferica a bassa frequenza come la NAO (ci torneremo) - nulla di significativo è stato provato e soprattutto e sempre: correlation is not causation! (vedi ad es. qui, quiqui o qui).
Ma soprattutto: non si riesce a capire come mai ci sia sempre questo strano tentativo di separare due entità fisiche (l'irradianza solare totale, TSI e il magnetismo solare) interrelate e non solo: una dipendente dall'altra. Come se uno avesse sete, cercasse nel consumo di cibo salato la causa e il terrapiattista/centralinista di turno rivoluzionasse tutte le teorie sulla presunta causa della sete affermando che questa andrebbe cercata...nel consumo di sale. :->D
Allora, tanto per essere chiari una volta per tutte: la TSI è una sorta di proxy di tutte le componenti solari ed è l'unica ad avere abbastanza energia per poter influenzare il clima (vedi qui e qui rif. Svalgaard e Lean).
TSI = TSI base + dTSI [facole] - dTSI [macchie], laddove dTSI [facole] > dTSI [macchie]. Se dTSI [macchie] è uguale a 0 e dTSI [facole] no, allora la TSI aumenta.
A guidare le variazioni dTSI è il campo magnetico solare, responsabile della produzione di facole e macchie. Dunque che le sunspots siano correlate al campo magnetico solare è una conseguenza fisica data dal fatto che sono proprio le caratteristiche magnetiche della nostra stella ad essere responsabili delle facole e delle macchie stesse. Le facole di solito si sviluppano parecchio tempo prima che una macchia diventi visibile e permangono a lungo anche dopo la loro ciclica scomparsa.

Insalata caprese

Un' altra tipologia di solarismo verte sull'ipotesi che il vento solare (e solo quello!) influenzi con correlazioni altissime la rotazione terrestre (via l'indice di Lamb e la relativa forza dei venti zonali delle medie latitudini) e quindi la LOD e quindi il climate change. La chiamerei ipotesi solaristica caprese, by mazzarella, pamodori & basilisco. En passant: una pletora di fattori geofisici che coinvolgono trasporti di massa su ampia scala sono in grado di produrre variazioni perturbanti nella rotazione terrestre e conseguentemente nella LOD. Fra questi, la causa più importante che coinvolge atmosfera e oceani è l'ENSO e ci sono robuste ragioni fisiche per questo (si veda qui, qui o qui).


☀ Esotismi

Eccoci alle due ipotesi più esotiche ma anche più "affascinanti".

Cronache di marzapane

Il vecchio mito del sistema solare che si sta scaldando, quindi non solo la Terra (ma non eravamo in conclamato GC imperante?)  e quindi e giocoforza a causa del sole "più caldo" su scala temporale pluriennale. Già. Peccato che:
. il sole non sia "più caldo" oggi di quanto non lo fosse un secolo fa (rimando al post in progress sulle notizie dal sole)
. Marte si scalda (forse) ma per ben altre cause: ci si basa su due singole osservazioni del 1977 e del 1998 (come usare le temperature di una settimana del 1977 e una del 1998 e dedurne che la terra si sta scaldando o raffreddando...) per attribuire il presunto GW marziano a variazioni nell'albedo per via delle tempeste di sabbia. Come ha poi mostrato uno studio successivo, su Marte le tempeste alterano continuamente l'albedo e l'osservazione del 1977 era avvenuta subito dopo una tempesta di sabbia globale che aveva abbassato l'albedo,  per cui anche quella conclusione è probabilmente errata
. Urano si raffredda
. Nettuno si scalda perché lassù sta iniziando l'estate e sarà bella stagione per altri 40 anni
. Per Giove e Saturno: la fonte interna di energia assume maggior importanza rispetto a quella esterna
. Chi si nasconde dietro l'alibi del presunto GW planetario del sistema solare (caratterizzato da condizioni al contorno talmente differenti come il giorno e la notte), è spesso anche colui che rifiuta i dati ufficiali rilevati sul nostro pianeta, vede truffe e trucchi ovunque ed è convinto del complotto della comunità mondiale dei climatologi. Ennesimo perfetto esempio di coerenza e di dissonanza cognitiva.


Gioviali maree solari
Giove e Saturno col loro movimento intorno al Sole producono onde gravitazionali e magnetiche, che investono tutto il sistema solare e fanno letteralmente “ballare” anche il Sole e la Terra
L'ultima fra le più esotiche ipotesi sortite dalla mente abbondantemente aperta di qualche brillante eretico. Oggi è decisamente à la page e non puoi non conoscerne almeno qualche rudimento essenziale se non vuoi far una pessima figura al cocktail party della conferenza sul clima dell'Heartland.
Dice il nostro Scafetta che Giove e Saturno in opposizione - attraverso il loro ciclo planetario e la distanza dal centro di massa del sistema - eserciterebbero una sollecitazione sulle maree all'interno del Sole modulandone (o causandone) ciclicamente la forza radiante influenzando cicli terrestri oceanici come l'AMO influenzando il GW. Semplice argomentazione logica, priva di fallacie, senza dubbio. La natura come ordine ed equilibrio.
Ma, al di là dell'infatuazione per la cyclomania,

la fisica è un optional?
. l'addizione di due principi fisici sconosciuti (l'influenza planetaria sul Sole e l'amplificazione attraverso  la quale l'insignificante variazione della TSI produrrebbe effetti sull'andamento del nostro clima) ridurrebbe, semmai, la quest sulla causazione?
. la natura caotica (con le relative fluttuazioni interne stocastiche, a volte e sul breve periodo coincidenze quasi-cicliche che spariscono poi sul lungo termine) di ogni sistema complesso come il clima dove la mettiamo?
. e l'energia a disposizione per forzare il sistema verso uno specifico equilibrio dinamico?
. e gli ordini di grandezza delle componenti energetiche in gioco? Per es. sia la gravità che il magnetismo dei pianeti sono tre ordini di grandezza inferiori a quelli del Sole, l'influsso che Giove esercita sulle maree terrestri, a sua volta, è circa lo 0.002% di quello della Luna.
. e infine e poi: quale sarebbe la novità della teoria planetaria di Nicola?

Nel frattempo, eccoci giunti ad altro break estivo: nelle prossime settimane sarò hanging around  per cui niente post e commenti.
A risentirci e buona continuazione di estate.

stay tuned.

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