lunedì 26 settembre 2011

Foreste 2011 IV - Semi

(WRF2011)

Domenica ho piantato i semi di due alberi indigeni (del vivaio forestale del cantone Ticino) con i miei due bambini. È l'anno internazionale delle foreste, lo scorso weekend c'erano molte manifestazioni (come la foresta R'Amata) e varie mostre tematiche.

È importante piantare alberi:

. ce lo ricorda la fisica/chimica: adattamento e mitigazione climatica diretta, via effetti di retroazione negativa generati da più evapo-traspirazione; e mitigazione climatica indiretta, via assorbimento e stoccaggio di CO2;
. ce lo ricorda l'allegoria;
. e purtroppo domenica ci ha anche lasciato colei che forse più di tutti ce lo ricordava in continuazione: la grande Wangari Muta Maathai, biologa keniota nonché prima donna africana e prima ambientalista a ricevere il premio Nobel per la pace nel 2004 per il suo contributo all'interazione forte e virtuosa fra sviluppo sostenibile, democrazia e pace. Fondatrice del movimento della cintura verde, un'associazione non-profit creata da Wangari nel 1977 e formata da donne provenienti da aree rurali, fu promotrice di numerose azioni virtuose, in primis quelle dello stesso movimento nel quale donne ma anche uomini vennero incoraggiati dalla stessa biologa a piantare quasi 50 milioni di alberi di origine indigene, alberi da frutto e piccoli arbusti per combattere l'erosione e parallelamente migliorare la qualità di vita delle persone più povere.

Questo post e il gesto di domenica sono dedicati a lei. E a chi pianta alberi.



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