martedì 1 marzo 2011

Foreste 2011 I - Riserve di sole

Come i germogli crescendo
dànno origine a nuovi germogli, e questi, se vigorosi,
 si ramificano e superano da ogni parte un ramo più debole,
 così per generazione io credo sia avvenuto
 per il grande albero della vita,
che riempie la crosta terrestre
con i suoi rami morti e rotti e ne copre la superficie
con le sue sempre rinnovantisi, meravigliose, ramificazioni"


Charles Darwin - L'origine delle specie 1859

Oggi celebrava il suo cinquantesimo compleanno il WWF, la nota e importante fondazione che si occupa della salvaguardia e della tutela dell'ambiente naturale. Nacque e mosse i primi battenti esattamente 50 anni fa sulle sponde della Limmat a Zurigo, laddove fu istituita la fondazione. Altre info qui.
Fra i maggiori successi e anche fra le sue priorità, finora, c'è la protezione delle foreste e la diffusione dell'utilizzo sostenibile delle aree boschive; attualmente, su scala internazionale, quasi il 10% dei prodotti forestali porta il marchio FSC, sinonimo di sostenibilità economica, ecologica e sociale (ad es. tutta la carta in uso presso l'Amministrazione del Cantone Ticino, scuole comprese, è carta FSC).

L'importanza delle foreste è palese: accumulatrici di carbonio e fornitrici di riserve di sole, mosaici dinamici di specie, matrici del reticolo ecologico locale, regionale e mondiale. In un mondo sempre meno biodiversificato (anche qui), le fondamentali riserve di sole misurano esattamente la salute ambientale del globo. Meno foreste primarie ci sono, più potenzialità di squilibrio lasciamo alle future generazioni. E il patrimonio forestale primario, nonostante importanti miglioramenti (anche grazie a fondazioni come il WWF, come detto, vedi anche qui, ma anche grazie ad attivisti locali che lottano in prima linea contro speculazioni ed interessi minerari), si sta assottigliando a ritmi preoccupanti. Io ne avevo parlato qui. In un altro post, ricordavo invece il ruolo importante delle riserve di sole come regolatrici climatiche ed equilibratrici del ciclo del carbonio.

Il 2011 sarà l'anno internazionale delle foreste, in coabitazione con l'anno della chimica. Foreste + chimica = fotosintesi clorofilliana e riserve di sole. Quale miglior occasione per parlarne?


MS dedicherà per buona parte dell'anno una serie di post dedicata proprio alle foreste, pietre angolari dell'equilibrio climatico. Per questa primo post, metto:

. un bellissimo film (pagina con altre risorse associate): Forest 2011 di Yann Arthus-Bertrand (h/t ocasapiens), l'autore del già bellissimo Home (con il regista Luc Besson);

. un documentario sull'Inventario Forestale Svizzero realizzato in collaborazione con il WSL (qui gli eventi nel 2011) e molto ricco di informazioni, dati e spunti.


Nel prossimo post dedicato alle foreste, MS parlerà di un tema molto specifico e particolare: l'utilizzo degli anelli di accrescimento annuale degli alberi per inferire informazioni di tipo ambientale/climatico. Nella fattispecie, parleremo di uno dei misteri dendrocronologici ultimamente assurto, presso i soliti noti, a vero e proprio talismano: quello della divergenza. Offrirò anche qualche contributo raccolto nell'ambito di una mia recente visita al WSL, dove lavorano esperti come Jan Esper, David Frank, Ulf Büntgen e Paolo Cherubini (con un paio di loro ho anche avuto una proficua discussione proprio su questo tema).

Stay tuned.

2 commenti:

  1. champagne, virtuale, giovedì videoconf con WWF "casa madre"
    che foto è?

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  2. Videoconf.: ok, ma a che ora? Giovedì giornata solitamente very busy.
    Foto: quale? Beh, per evitare equivoci, metto le fonti (che solitamente faccio, ma spesso mi dimentico di fare...).

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