Dei delitti e delle pene


Hanno ammazzato l'hockey stick per giustificare la presunta scusa della statistica. Stanno ammazzando la statistica per giustificare la presunta scusa del global cooling.

Due delitti efferati. Effettuati, come al solito, dal solito ambaradan del negazionismo et simila.

Insomma: la statistica va bene solamente per le ricostruzioni climatiche del passato. Ergo e in sostanza: va bene solo per la raccolta delle ciliegie...

Ovviamente, per questi delitti, sono previste delle pene, e per fortuna sono pene col contrappasso ;-D

L'hockey stick è come i gatti, ha almeno sette vite e, in effetti, non affonda e riemerge sempre (seppure in versione riveduta e più robusta).

Il global cooling post-1998 di vita non ne ha mai avuta, essendo una mera invenzione, e, in effetti, non riesce ad emergere da solo se non "aiutato" tutte le volte da chi è talmente pollo/interessato da crederlo/tentare di renderlo vivo di volta in volta.


Riferimenti:


>la storia dell'hockey stick e i suoi sviluppi (consultare anche le pagg. 80-86 del bel libro di Stefano Caserini "A qualcuno piace caldo" ed. Ambiente)

>alcune fra le più recenti ricostruzioni (fra le quali una recentissima analisi e la nuova versione di Mann;-) nonché quella della National Academies

>sul "presunto" global cooling (GC) post-1998: post in elaborazione, sto lavorando per voi....;-)

>sull'utilizzo della statistica nei trends in ambito climatico:

e a (s)proposito del GC;-/

**UPDATE**

per ora, MS non ritiene di perdere tempo sulla presunta querelle del craccaggio del CRU. Per ora.

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