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Sei secoli di neve

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Uno studio recentemente pubblicato su Nature Climate Change ricostruisce l’innevamento sulle Alpi negli ultimi 600 anni. Ne risulta che nell’ultimo secolo la durata della copertura nevosa si è ridotta di oltre un mese. Al giorno d’oggi lo spessore del manto nevoso si misura direttamente. Le misurazioni automatiche sono però disponibili solo da una trentina d’anni circa; va un po’ meglio con le misurazioni manuali: l’inizio delle serie regolari risale agli anni ’50 del secolo scorso, per poche stazioni (fra le quali Lugano) al 1931. Troppo poco per una statistica su scale secolari. Come rimediare? Una stima abbastanza affidabile della neve è possibile grazie alle misurazioni di temperatura e precipitazioni, le cui misurazioni sono iniziate 100-150 anni fa (in Svizzera dal 1864). Con questo metodo si possono stimare sia le precipitazioni nevose (positive), sia la fusione (negativa). Un recente studio di un team di ricercatori italiani ha proposto un metodo per la una stima del manto nev...

Più alta pressione invernale per tutti

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In Svizzera, le situazioni di alta pressione invernale sono diventate più frequenti poco dopo il 2010 e attorno al 1990, aumentando anche il trasporto di aria calda verso la regione alpina. Alta pressione nella Svizzera centrale, 16 febbraio 2023. Foto: Daniel Gerstgrasser. Nell'attuale semestre invernale, la Svizzera è già stata sotto l'influenza dell'alta pressione per circa 80 giorni. Entro la fine del semestre si dovrebbero superare i 90 giorni. Rispetto alla media pluriennale, questo sarà dunque ricordato come un semestre invernale particolarmente segnato da condizioni anticicloniche. Alcune di queste situazioni anticicloniche sono state notevolmente forti. Il 13 febbraio 2023 è stata registrata la terza pressione atmosferica più alta per febbraio nelle località di Piotta e Montana. Piotta misura la pressione da circa 40 anni, Montana da circa 90. Negli ultimi 20 anni la frequenza delle situazioni anticicloniche durante il semestre invernale (ottobre-marzo) è aumentat...

Neve e sport, un binomio a rischio

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In molte comprensori di sport invernali la neve è attualmente molto più scarsa del solito . In futuro gli inverni con poca neve diventeranno la norma e rappresenteranno una sfida importante per gli sport invernali e il turismo invernale. Il forum internazionale di esperti "Klima.Schnee.Sport" ha pubblicato lo stato attuale della ricerca sul tema degli sport invernali e del cambiamento climatico. Vista di una porzione delle Alpi dal satellite Copernicus Sentinel-2 dell'ESA lo scorso 6 gennaio 2023. Si noti lo scarso innevamento e alcune piste innevate artificialmente. Sulla base delle misure di protezione del clima attualmente previste a livello globale (stato alla fine del 2022), è molto probabile che la temperatura media annuale della regione alpina aumenti di almeno altri 2 °C entro la fine del secolo. Una parte di questo cambiamento è già certa ed è causata dalle nostre emissioni di gas serra del passato. Ogni ulteriore emissione futura riscalderà ulteriormente il clim...

Preoccupante siccità alpina

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  Nella regione alpina persiste la siccità iniziata oramai 14 mesi fa. Le riserve idriche come le falde acquifere, i laghi e le sorgenti sono molto basse, mentre fiumi che dipendono moltissimo dalla situazione idrica alpina come il Po sono già ora in secca come se fossimo in piena estate, con conseguenze sul settore agro-alimentare e sulla vegetazione. Evento che nella regione sudalpina ha tempi di ritorno di 40-50 anni (vedi qui sotto). Nelle pianure sudalpine mancano all’appello circa 450 mm di acqua non piovuta che ci tiriamo dietro da un anno. Per colmare questo deficit ci vorrebbero 3 mesi primaverili con precipitazioni ben superiori alla media, caratteristica peraltro non rara dalle nostre parti, anche se al momento possiamo solo speculare nell’ambito delle ipotesi e scommetterci sopra. La probabilità che la primavera sia completamente e fortemente piovosa rimane una scommessa che al momento è molto remota. Quantitativo di precipitazione caduto dal primo marzo 2022 ad oggi, r...

Estate tropicale

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In Svizzera l’estate meteorologica che si conclude oggi è risultata la seconda più calda dall’inizio delle misure nel 1864. Essa è stata caratterizzata da tre periodi molto caldi. Il caldo è iniziato molto presto già durante il mese di giugno (secondo più caldo da inizio serie, dopo quello del 2003) e si è manifestato anche in luglio (quarto più caldo) e in agosto  (secondo più caldo dopo quello del 2003) . Esso è stato accompagnato da un’importante e duratura mancanza di precipitazioni. La poca pioggia ha lasciato spazio a molto sole, che in alcune regioni ha portato all’estate più soleggiata dall’inizio delle misure. Il Cervino insolitamente senza neve, negli scorsi ultimi giorni di questa caldissima estate Nel 2022 il caldo si è manifestato in tutti e tre i mesi estivi. Dopo il secondo mese di maggio mai misurato, su scala nazionale sono stati registrati il mese di giugno più caldo, il quarto mese di luglio più caldo e il secondo mese di agosto più caldo dall’inizio delle misure...

La crescita dello sbilancio di energia

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La quantità di energia nel sistema climatico globale sta crescendo massicciamente e ad un ritmo sempre maggiore, contribuendo al riscaldamento. Il recente rapporto IPCC documenta questi gravi cambiamenti attraverso misure satellitari e terrestri e rilevamenti oceanici. Immagine: IPCC 2021/WGI/Fig.7.2, da Wild et al. (2015), Climate Dynamics Il clima della Terra è determinato principalmente dall'energia solare assorbita e dall'energia solare che viene rilasciata nello spazio sotto forma di radiazione termica. Se questo bilancio energetico è neutro, cioè se la quantità di energia solare assorbita è uguale a quella riemessa sotto forma di calore, il sistema climatico è in equilibrio: la temperatura media della Terra sarebbe costante in questa condizione. Tuttavia, anche i più piccoli squilibri hanno ripercussioni sul contenuto energetico del sistema e quindi sulle temperature globali. I modelli climatici mostrano che uno squilibrio tra l'energia assorbita e quella emessa di a...

Siccità record

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In Svizzera non piove in modo consistente e duraturo da quasi 9 mesi! Una situazione estrema e a dir poco eccezionale. Soprattutto gli ultimi 4 mesi sono stati da record di siccità: nel periodo da maggio a metà agosto, a livello regionale, sono state registrate le precipitazioni più basse degli ultimi 140 anni. Nella Svizzera occidentale sono mancate le precipitazioni di quasi due mesi estivi normali. Il ritorno alla normalità potrebbe richiedere mesi. I prati avvizziti sono le tipiche conseguenze della persistente mancanza di pioggia. Foto: Stephan Bader La marcata assenza di precipitazioni è durata più di tre mesi. La parte occidentale della Svizzera è stata particolarmente colpita: qui la media regionale delle precipitazioni dal 1° maggio al 14 agosto è stata solo la metà della norma 1991-2020. Si tratta della quantità più bassa di precipitazioni per questo periodo negli ultimi 140 anni e la seconda più bassa dall'inizio delle misurazioni nel 1864. Precipitazioni totali dal 1° m...

Higher and higher

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Lo scorso 25 luglio l’isoterma di zero gradi ha raggiunto la quota più elevata mai misurata in Svizzera. In questo post, un resoconto della tendenza al rialzo dell'isoterma di zero gradi negli ultimi decenni, segno tangibile ed evidente dell'intenso riscaldamento che sta subendo la regione alpina. Webcam Roundshot Gornergrat (sopra Zermatt, sullo sfondo il Cervino) alle 7:10 dello scorso 25 luglio L’espressione isoterma di zero gradi è utilizzata per indicare la quota in cui nell’atmosfera libera si trova la temperatura di zero gradi. L’andamento dell’isoterma di zero gradi è una grandezza importante che descrive la temperatura della massa d’aria, condizionando il tempo meteorologico di tutti i giorni. Su scale di tempo più lunghe, quelle di cui si occupa la climatologia, essa ha una grande importanza per il ciclo dell’acqua e per gli habitat dell’uomo, degli animali e delle piante. Fra l’altro essa è strettamente connessa con il limite delle nevicate. La quota dell’isoterma ...