#GRACEFO


Questa sera, fra poco (21:47 ora dell'Europa centrale), dalla base spaziale di Vandenberg (CA), prende il via una nuova importante missione spaziale: Gravity Recovery and Climate Experiment Follow-On (GRACE-FO). Il satellite ha l'obiettivo di misurare quanta acqua c'è sulla Terra e come è distribuita.
Si tratta della seconda missione di questo tipo, dopo quella partita nel 2002 e terminata l'anno scorso.

Quello che si cercherà di capire, tramite GRACE-FO, è lo spostamento delle masse d'acqua su tutto il globo. Si tratta di un monitoraggio globale dell'idrosfera (e della criosfera): per es. la fusione dei ghiacciai e dove va a finire quest'acqua (parte degli obiettivi anche della prima missione) oppure l'acqua che circola nel sottosuolo e che viene prelevata per scopi antropici. In questo modo si riesce da una parte a valutare i mutamenti ciclici stagionali e dall'altra a differenziarli dai cambiamenti dovuti ad effetti climatici. Per questo motivo la missione si chiama anche "Climate Experiment".

Il satellite scansiona l'intero globo facendo il giro in 30 giorni (450 orbite) e così ogni mese abbiamo un'altra immagine permettendoci di valutare variazioni stagionali (ad es. l'aumento invernale e la diminuzione estiva del ghiaccio in Groenlandia).

Proprio una delle cose più interessanti che aveva rivelato la prima missione di GRACE era la perdita di ghiaccio avvenuta in Groenlandia negli ultimi 15 anni, diminuzione risultata essere nettamente superiore rispetto al previsto: in questo decennio e mezzo sono stati misurati qualcosa come 4000 Gt di massa d'acqua persa e finita negli oceani, ghiaccio fuso e distaccato dalla calotta a causa del GW. Un valore pazzesco, equiparabile ad un cubo di ghiaccio di quasi 17 chilometri di lato!

Anche stavolta, GRACE sarà composto da due satelliti gemelli che si inseguono a 220 km di distanza ad una velocità costante, ma la velocità dipende dalla massa che c'è a terra. Quindi, se ad esempio sorvolano una catena montuosa, dove la massa aumenta, il primo satellite subirà dapprima una decelerazione e poi un'accelerazione e il secondo seguirà lo stesso fenomeno 30 secondi dopo. Misurando la differenza e la distanza fra i due si arriva così a stabilire il cambiamento di massa a terra nell'ordine del bilionesimo di metro.

È una missione molto importante e costituisce una delle cinque missioni più importanti che la NASA e la comunità scientifica hanno definito. L'osservazione dello spostamento delle masse d'acqua rappresenta infatti una chiave basilare per capire quello che sta succedendo con i mutamenti climatici.

Commenti

  1. "ghiaccio fuso e distaccato dalla calotta a causa del GW"

    Che tutte le 4000 Gt siano da attribuire al GW assassino è solo un'opinione tua, sia chiaro.

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  2. "Un valore pazzesco, equiparabile ad un cubo di ghiaccio di quasi 17 chilometri cubi!"

    ????
    Riprova, questa frase è sbagliata... al massimo un cubo di 17 km di lato... in effetti un po' meno di 16 km di lato.
    Non e' che stai adottando anche tu questo metodo di calcolo?...

    https://m.youtube.com/watch?feature=youtu.be&v=w-IHJbzRVVU&t=6

    ... "inexact computing"... la marcia in più della climatologia. :-)

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    Risposte
    1. Sì, intendevo proprio quello. Un cubo di quasi 17 km di lato. La fretta...

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    2. Btw: molto interessante il filmato, thanx!

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