La spinta del mare


Il mare sta salendo in maniera sempre più rapida. E questa accelerazione (vedi per es. i dataset Topex/Poseidon*-NASANOAA, UniColoradoCSIROAVISO+, PSMSL,...) è guidata soprattutto dagli effetti indiretti del GW. Una situazione che preoccupa considerando la quota importante di popolazione mondiale esposta alle conseguenze di questa situazione. Solo negli USA il 40% della popolazione vive in zone costiere vulnerabili agli effetti di questo fenomeno, per non parlare di aree popolatissime come il sud e sudest asiatico.


Negli USA, per es., sono in netto aumento le inondazioni intermittenti causate da alta marea, una situazione che solo pochi decenni fa, con un livello del mare più basso, era assai meno frequente e, di solito, riconducibile ad eventi meteorologici estremi come il passaggio costiero di potenti uragani.
Le cause sono da ricercare in un mix di tre fattori che convergono nell'accelerare questo problema: la subsidenza costiera - in particolare nei delta fluviali -, la perdita di barriere naturali lungo le coste e ovviamente l'aumento del livello dei mari.

fonte

Il problema riguarda ovviamente le numerosissime zone costiere piatte e che degradano dolcemente verso il mare, come mostra bene la seguente animazione e la figura sotto:



Eppure, secondo l'opinione disinformante di taluni "esperti", il livello non starebbe salendo in maniera crescente e sempre secondo costoro enti come la NASA o la NOAA non saprebbero nemmeno che parecchie zone costiere del globo sono soggette a fenomeni di subsidenzanon terrebbero conto dei movimenti verticali costieri (sia di subsidenza che di sollevamento per rebound post-glaciale, vedi anche qui) nei loro dataset di rilevamento mareografico globale. D'altronde, la seguente immagine molto esplicativa - sempre secondo la conseguente logica dei suddetti "esperti" - sarebbe stata prodotta da una "cellula" collaterale e indipendente della NOAA, facente capo al gombloddo globbale in atto, nel tentativo di depistare il mainstream scientifico celante la piattezza del globo...

fonte

Dunque: tenendo conto dei fattori C, D e anche E (come viene sempre fatto, a dispetto del parere disinformante dei summenzionati "esperti"), circa i 2/3 dell'aumento del livello dei mari degli ultimi anni dipende dall'aggiunta di acqua di fusione dai ghiacciai su terraferma, soprattutto Groenlandia e Antartide (A) e il rimanente 1/3 dalla dilatazione termica (B), contributo termosterico riconducibile all'aumento del contenuto di energia termica negli oceani (vedi anche qui). In futuro la proporzione aumenterà ancora di più a favore di A visto la massa glaciale ancora da fondere.

fonte, tratto da qui


Da molto tempo la comunità scientifica effettua un monitoraggio accurato di questo livello attraverso i mareografi, che misurano un’altezza relativa rispetto alle coste. Siccome anche quest'ultime si possono alzare o abbassare a causa di movimenti tettonici (come si sa bene da tempo, a differenza di quanto pensano i soliti "esperti" disinformanti), i dati di livello del mare ottenuti dai mareografi sono sistematicamente depurati dai movimenti verticali costieri. Senza dimenticare che questi dati vengono costantemente confrontati con la stima precisa dell’altezza assoluta del livello del mare fornita da misure altimetriche mediante radar installati su satelliti. Il primo appositamente utilizzato per questo scopo è quello della missione franco-americana Topex/Poseidon* che ha iniziato queste misure nel 1992. La non corretta calibrazione di un sensore posto su questo primo satellite ha indotto un bias che è stato recentemente corretto, portando ad una miglior convergenza dei dati misurati e annullando de facto la discrepanza che si poteva osservare fino a non molto tempo fa fra rilevazioni dei dati forniti da mareografi (depurati dai movimenti verticali costieri) e da satellite.
Questa convergenza di dati  -  di nuovo a differenza di quanto affermano i soliti "esperti" disinformanti  -  mostra che la salita del livello globale medio dei mari sta accelerando, passando da 2,2 ± 0,3 mm annui ad inizio serie nel 1993 a 3,3 ± 0,3 mm annui due decenni dopo. Il contributo eustatico dovuto alla massa è passato da circa il 50% ad inizio serie all'attuale 70%, con il maggiore e statisticamente significativo aumento che deriva dal contributo della calotta glaciale della Groenlandia, responsabile di meno del 5% del tasso di incremento ad inizio anni 90 ma oramai superiore al 25% negli ultimi anni.



Ecco qualche grafico esplicativo realizzato dallo statistico tamino su dati provenienti dai recenti lavori segnalati. Il primo mostra il risultato della rimozione della tendenza lineare stimata dai dati depurati dai movimenti verticali costieri (mediante GPS), cosa che mette bene in evidenza il cambio di trend avvenuto in particolare all'inizio del più recente decennio.


Potrebbe ovviamente essere una conseguenza di fluttuazioni casuali su scale temporali più lunghe; d'altronde si tratta di una finestra temporale troppo corta per poter individuare un trend statisticamente significativo.
Tuttavia, se si rimuove la principale sorgente di fluttuazione sul corto periodo che risiede nel fenomeno ciclico dell'ENSO (come ha fatto tamino nel secondo suo grafico qui sotto), si nota comunque un cambio di trend sospetto:


Come ben si vede, in questi ultimi anni il livello medio del mare sembra stia salendo ad un tasso superiore ai 5 mm annui, più del doppio rispetto a due decenni fa.

Ampliando la scala temporale all'intero ultimo secolo, si nota come il ritmo di innalzamento globale del livello del mare sia raddoppiato, passando da 1,7 mm annui per gran parte del ventesimo secolo - un valore di per sé già estremamente alto e il più rapido da almeno 3000 anni a questa parte - a 3,3 mm annui nell'ultimo decennio. Un recente paper pubblicato settimana scorsa corrobora questa evidenza. Mostra che l'innalzamento del livello del mare globale non sta procedendo a velocità costante di 3 mm annui, ma sta gradualmente accelerando come un pilota che si fionda in autostrada. Gli autori del lavoro hanno sfruttato 25 anni di dati satellitari per calcolare che il tasso aumenta di circa 0,08 mm annui ogni anno, il che potrebbe significare un aumento annuale del livello del mare di 10 mm annui, o anche di più, entro il 2100.
Una tendenza che mostra bene di nuovo anche l'ennesimo grafico fornito da tamino su dati dell'UniColorado dopo aver rimosso il ciclo stagionale:


Insomma: di che preoccuparsi e cominciare (o continuare) ad intervenire.

Questa simulazione di Google Earth mostra un quartiere di Tokyo con 1,3 metri di altezza sul livello del mare. Vedi anche qui e qui.

Commenti

  1. Ciao Steph:

    posto qui il mio reply a te (e altri) che avrei voluto scrivere su Climalteranti... ma non passa... la famosa liberta' di espressione di quelli "buoni", mica come i cattivoni negazionisti che censurano i commenti... :-)
    Ovviamente cancellalo pure da qui dopo che l'hai letto... non c'entra nulla con questo thread, che leggero' appena posso.
    Posto in due parti, dato che hai il limite di 4096 caratteri...

    --------------------
    @lorenzo trasarti

    " scienziati poco considerati, con poche pubblicazioni in materia di clima alle spalle"

    Eggia'!... pochissime!

    Judith Curry: goo.gl/R2Q4Cr
    Roy Spencer: goo.gl/ZtTRuC
    Richard Lindzen: goo.gl/4I92Q

    Poco sopra citi, in uno dei tuoi fantastici links, un articolo pubblicato in pal-reviewing da un paio di "scienziati" con affiliation il celebre centro di ricerca Australiano "Skeptical Science"... e hai il coraggio di dire che i negazionisti hanno poche pubblicazioni?

    Ma dai! Citi John Cook, il climatologo con PhD in psicologia cognitiva e fai lo schizzinoso con capi dipartimento come la Curry e Lindzen?... o scienziati della NASA come Spencer?

    Le mie non sono provocazioni... hai pubblicato un articolo qui ed io ed altri te lo critichiamo. Io ne critico la base: portare SkepticalPseudoScience come riferimento ultimo in una discussione scientifica e' demenziale.

    Tu che sei esperto, come si chiama la fallacia di quelli che non accettano critiche e si nascondono dietro alla scusa delle provocazioni? Fallacia clamor infantem?

    ---------------

    @steph

    Tu lo sai che fra tutti quelli che scrivono qui sei quello per il quale provo la stima maggiore (la disistima minore, va'!)... fosse diversamente non interverrei anche sul tuo blog personale... per cui questa volta ho veramente difficolta' a rispondere a questo tuo pietoso messaggio:

    1) Non sono per nulla OT: ho risposto a Caserini che ha citato il trend di 130 anni!
    Sai leggere? Duh!

    ...

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    1. OT: ma non si stava parlando (di là) del FLICC? Che c'azzecca il trend termico? Caserini ha solo risposto all'opinione quantomeno discutibile dell'utente Vomiero che asseriva che il riscaldamento globale antropico è un’evidenza scientifica e non un fatto perché (secondo lui) i fatti appartengono solo alla storia.

      Btw: mi pare che i tuoi messaggi siano stati pubblicati, non fasciarti la testa prima del dovuto.

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  2. ... parte 2:

    2) La giustificazione teorica NON esiste... semplicemente perche' molti fenomeni fisici, chimici, geologici, e altro che influenzano il clima NON sono ben compresi, anzi... molti sono compresi molto male/poco... e nota che questa NON e' una mia opinione, lo dicono i climatologi stessi, quelli che scrivono i codici di calcolo dei modellini farlocchi.

    3) Sei tanto esperto che non sai neanche citare degli articoli scientifici, steph!

    Se copio incollo in google il tuo primo riferimento bibliografico "Wild 2016" e ci aggiungo "climate" (senno' non si trova nulla)... ottengo tantissimi links. Riportare il DOI, o il titolo, era troppo difficile?

    Comunque, ho trovato questo dello stesso autore, del 2015:

    DOI:10.1002/wcc.372

    ... cioe' "Decadal changes in radiative fluxes at land and ocean surfaces and their relevance for global warming"... che dice cose "leggermente" diverse da quelle che sostieni tu:

    Dice che, si', i GHG alterano l'equilibrio radiativo del pianeta, ma dice anche che...

    "The limited observational evidence supports such an increase on the order of +2 W m−2 per decade over recent years, in line with simulated changes in this quantity in state of the art climate models.
    However, observations indicate not only changes in the downward thermal fluxes, but even more so in their solar counterparts, whose records have a much wider spatial and temporal coverage."

    Cé' solo LIMITED OBSERVATIONAL EVIDENCE, amico!... e i modelli sono approssimati, questo l'ho gia' provato mille volte qui e da te con dovizia di links a studi peer-reviewed... e ci sono le "solar counterparts" che hai artatamente "dimenticato"... oops!...

    Concludi, in maniera pietosa per il climatologo che sei, cosi':

    "Nel frattempo, in attesa che tu li smentisca con un tuo lavoro pubblicato su una rivista di settore e che in seguito vorrai gentilmente segnalarci qui in modo da poterlo leggere, va ritenuta come provvisoriamente non falsa la spiegazione citata."

    Forse non l'hai capito, ma con me il trucchetto della fallacia "argumentum ab auctoritate" (o la versione "ad judicium"... caso particolare di argomentum ad auctoritatem, in cui è il gran numero di persone che sostiene la tesi a costituire l'autorità) non funziona con me? Faccio ricerca scientifica dal 1984, amico mio. 34 anni... questo tuo ragionamento farlocco e' stato smontato in un celebre video di Richard Feynmann nei primi anni 60... "the essence of science"... 61 secondi in tutto: goo.gl/MVJqMv

    Io non ho bisogno di pubblicare niente quando critico i modellini farlocchi (che, ripeto, sono il solo vostro vero appiglio... non a caso lo utilizzate coscientemente o meno quasi sempre) per il semplice fatto che mi basta fare come fai tu... e cioe' citare articoli scientifici peer-reviewed, come ho fatto mille volte, presi per esempio dalla rivista Geoscientific Model Development.
    Tu puoi continuare a far finta di non leggere quello che scrivo... e' un tuo diritto, ovviamente... ma non ci fai una grande figura.

    Steph: se vedo una cosa marrone che puzza sul marciapiede non ho bisogno di avere un dottorato in veterinaria con pubblicazioni per poter dire che e' una deiezione canina.
    Se hai difficolta' a capirla te la spiego volentieri.
    Ciao.

    RispondiElimina
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    1. "La giustificazione teorica NON esiste... "

      Come non esiste? Che molti fenomeni fisici, chimici, geologici che influenzano il clima non siano ben compresi, non implica necessariamente che la teoria alla base del GW indotto dal rafforzamento dell'effetto serra non esista.
      Studiare, prima di sentenziare. Per es.:
      http://bit.ly/2CvS1lG
      http://bit.ly/2BE4G9l

      "Sei tanto esperto che non sai neanche citare degli articoli scientifici, steph! (...)
      Riportare il DOI, o il titolo, era troppo difficile?"

      No, pensavo che uno come te ci arrivasse in un batter d'occhio e che conoscesse l'expertise di Martin Wild in materia, pubblicazioni comprese. Tranquillo che so citare senza problemi. A volte mi diverto a dare spizzichi di riferimenti e a costringere così l'interlocutore, se ci tiene veramente, a darsi un minimo da fare per cercare.

      "Comunque, ho trovato questo dello stesso autore, del 2015: DOI:10.1002/wcc.372"

      Sì, è quello. Ed è Wild 2016, non 2015 (vedo che anche tu, in fatto di abilità a citare articoli scientifici...).

      "... che dice cose "leggermente" diverse da quelle che sostieni tu: (...)Cé' solo LIMITED OBSERVATIONAL EVIDENCE, amico!... e i modelli sono approssimati, questo l'ho gia' provato mille volte qui e da te con dovizia di links a studi peer-reviewed... e ci sono le "solar counterparts" che hai artatamente "dimenticato"... oops!..."

      1) Anche qui si parla, come dicevo, di evidenze osservative, seppur limitate, non di modelli. Sei talmente ossessionato che li vedi dappertutto! Dice che queste evidenze sono in linea con i risultati ottenuti dalle simulazioni. Ma io parlavo di evidenze osservative, non di simulazioni. E queste vengono fuori, sostanzialmente, da questi bei strumenti qua (quello sulla destra, nella fattispecie).
      http://bit.ly/2HxMVcg
      Sono pirgeometri (do you know?) e io non ci posso fare nulla se tu li chiami modelli.
      http://bit.ly/2HvGXZp
      https://en.wikipedia.org/wiki/Pyrgeometer
      http://bit.ly/2EE2jGh

      Osservazioni limitate, sottolineavi? Lo dice Wild stesso ma uno ci può arrivare anche da solo se ha un minimo di infarinatura tecnica nell'ambito del monitoraggio radiativo (sai quanto cosa un pirgeometro e quanto doveva essere calibrato per ottenere dati affidabili in passato? No? Informati, allora!).
      “Compared to SSR, downward thermal radiation is measured at far fewer sites, and not as far back in time. Downward thermal radiation observations have become available only since the early 1990s at a limited number of worldwide distributed sites from the BSRN network.”

      2) Solar counterparts: non le ho per nulla artatamente dimenticate, ne parlavo ampiamente per es. qui quando tu neppure sapevi che esistevo:
      http://climafluttuante.blogspot.ch/2013/10/climate-change-2013-ii-bilancio.html
      Solo che, nello specifico segnalavo che esiste (e tre!) un set di dati di monitoraggio della radiazione infrarossa discendente che, come ti è stato già ricordato, “is a particularly interesting quantity in the discussion of anthropogenic climate change, as it is most directly affected by the increasing release of greenhouse gases into the atmosphere. Increasing levels of atmospheric greenhouse gases enhance the flux of thermal radiation from the atmosphere to the Earth’s surface, thereby causing global warming”. E questo è un esempio di evidenza che *non* si basa esclusivamente sui modellini farlocchi. Limitato finché vuoi, eppure esiste.

      Elimina
    2. "Concludi, in maniera pietosa per il climatologo che sei, cosi' (...) Forse non l'hai capito, ma con me il trucchetto della fallacia "argumentum ab auctoritate" (o la versione "ad judicium"... caso particolare di argomentum ad auctoritatem, in cui è il gran numero di persone che sostiene la tesi a costituire l'autorità) non funziona con me? Faccio ricerca scientifica dal 1984, amico mio. 34 anni... questo tuo ragionamento farlocco e' stato smontato in un celebre video di Richard Feynmann nei primi anni 60... "the essence of science"... 61 secondi in tutto: goo.gl/MVJqMv"

      ...ragionamento farlocco che è esattamente quello che dicevo io sopra. “If it disagree with experiments, it's wrong.” In questo specifico caso: It = la giustificazione teorica che fa capo al rafforzamento dell'effetto serra. Experiments = evidenze osservative che l'effetto serra si stia rafforzando. Sarà anche un solo tassello (ma non è l'unico), ma c'è.
      BTW: è la seconda volta che mi “mandi” da Feynmann, come se gli altri non sapessero chi sia e quale sia la sua importanza come uomo di scienza. Ti sopravvaluti.

      Infatti:
      "Io non ho bisogno di pubblicare niente quando critico i modellini farlocchi (che, ripeto, sono il solo vostro vero appiglio... non a caso lo utilizzate coscientemente o meno quasi sempre) per il semplice fatto che mi basta fare come fai tu... e cioe' citare articoli scientifici peer-reviewed, come ho fatto mille volte, presi per esempio dalla rivista Geoscientific Model Development.
      Tu puoi continuare a far finta di non leggere quello che scrivo... e' un tuo diritto, ovviamente... ma non ci fai una grande figura."

      Tutto quello che vuoi, ma se io decido – sulla base delle mie competenze – di accettare risultati scientifici che convergono verso una consilienza su uno specifico argomento (come questo), mi aspetto che chi critica e accusa porti le prove delle proprie affermazioni, non certo chi si difende. Per questo ti invitavo a smontare questa consilienza attraverso studi e pubblicazioni effettuate da te che accusi. E bada che, di nuovo, non sto parlando di modelli e la mia risposta su climateranti non parlava di modelli. Di certo su questo non sei tu a farmi cambiare idea.
      E nemmeno tu ci fai una grande figura a continuare a far finta di non leggere quello che scrivo... e' un tuo diritto, ovviamente...

      "se vedo una cosa marrone che puzza sul marciapiede non ho bisogno di avere un dottorato in veterinaria con pubblicazioni per poter dire che e' una deiezione canina.
      Se hai difficolta' a capirla te la spiego volentieri.
      Ciao."

      Versione trash di quel che mi è successo una volta, quando un amico mi ha chiesto: "se alle nostre latitudini senti un rumore di zoccoli in strada, pensi prima a un cavallo o a una zebra?"
      Gli ho risppsto che se vuole farmi accettare la zebra in strada, deve mostrarmela; se poi pretende addirittura che sia un unicorno, allora voglio dissezionarlo; non mi mostra niente? Allora è un cavallo, fino a prova contraria.
      Ciao

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    3. @steph

      "Anche qui si parla, come dicevo, di evidenze osservative, seppur limitate, non di modelli. Sei talmente ossessionato che li vedi dappertutto! Dice che queste evidenze sono in linea con i risultati ottenuti dalle simulazioni."

      ???? Scusa???

      Dici che non si parla di modelli e poi finisci la frase con "queste evidenze sono in linea con i risultati ottenuti dalle simulazioni"???

      Le simulazioni non sono i modelli?... leggono i fondi di caffè?

      Ma dai! Ma fammi il piacere!

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    4. Evidenze osservative, roberto, lo sai cosa significa?

      Evidenze che sembrano confermare la teoria. Se non ti è chiaro, chiedi alla buon anima di Feynmann :-D

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    5. Che queste evidenze siano in linea con i risultati delle simulazioni effettuate a partire dalle leggi fisiche, non cambia la sostanza di quello che volevo segnalarti. E cioè che ci sono evidenze nella realtà fisica che corroborano la teoria. Non solo nella realtà simulata.

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    6. Buongiorno steph,

      mi intrometto anch'io nella sua discussione con il buon Kersevan, visto che su Climalteranti ho già sforato abbondantemente il limite dei 5 commenti e non vorrei approfittare ulteriormente della pazienza dei moderatori.
      Mi scuso anch'io per l'OT, per cui ovviamente è superfluo dirle che può tranquillamente ignorare e cestinare questo mio messaggio.

      Ma ci tenevo a rispondere ad alcuni punti del suo ultimo commento su Climalteranti:

      1) "Dovrebbe specificare meglio che correlazione si aspetta di trovare."

      Francamente non so quale correlazione aspettarmi, però mi sfugge quella che sottintende lei, e cioè visto che, tramite la variazione dei flussi radiativi entranti ed uscenti, è stato dimostrato sperimentalmente che l'effetto serra sta aumentando allora la colpa è dell'uomo.
      Non riesco cioè a capire come questo ulteriore tassello, che aiuta sicuramente a far ancora più luce sulle dinamiche di rafforzamento dell'effetto serra, possa in qualche modo essere correlato al contributo antropico.
      Indubbiamente i gas serra immessi in atmosfera dall'uomo avranno un loro ruolo (nessuno credo lo abbia mai negato), ma quello che non riesco a spiegarmi è come le evidenze sperimentali di cui mi ha parlato, possano alimentare la ferrea convinzione che la forzante antropica abbia un'influenza tanto preponderante.


      2) "Non è questione né di certezze né di dubbi. Potrebbe anche supporre che chi riesce a comprendere facilmente ciò di cui si parla, forse, è perché queste cose le ha studiate e le “mastica” quotidianamente. Un consiglio: non si limiti a documentarsi, vista l’apparente sua motivazione a capire. Studi."

      In realtà, per mia deviazione mentale, ho la brutta abitudine di "documentarmi", quando possibile ovviamente, studiandomi direttamente le pubblicazioni scientifiche, invece di limitarmi a leggere le recensioni postate sui blog; fortunatamente ne mastico un po' sia di inglese, sia di matematica, sia di fisica, sia di chimica e anche un po' di modellistica, per cui ho la possibilità di capirci qualcosina.
      Non nego che, sulla base delle odierne conoscenze scientifiche, l'unica forzante che riesca meglio a spiegare le anomalie climatiche attuali sia quella antropica, ma poiché si tratta comunque di deduzioni ricavate attraverso modellazioni computerizzate di un sistema altamente complesso (il pianeta Terra) e su cui convergono inevitabilmente i contributi parametrici di numerose discipline, spesso gravati da più o meno evidenti (e riconosciuti) margini di errore, non riesco a vederci proprio nulla di illecito nel mostrare perplessità sulle risultanze di questi modelli.

      Mi azzardo ad entrare nel merito dei suddetti modelli, solo perché nel mio lavoro ho a che fare abbastanza quotidianamente con essi, anche se quelli in campo ingegneristico adottano sicuramente molti meno parametri liberi di quelli in campo climatologico.
      Mi permetto di criticarli proprio perché ho modo di toccare con mano la facilità con cui anche modelli più semplici, come quelli appunto di ingegneria strutturale, possano produrre diversi risultati spesso agli antipodi tra loro, semplicemente variando di pochi millesimi i valori di certi parametri, come ad esempio la lunghezza d'onda o la frequenza di un sisma, la velocità o la direzione del vento, la consistenza del sottosuolo di fondazione, la composizione chimica del calcestruzzo, la tensione di snervamento dell'acciaio, ecc. ecc.
      Ma in ingegneria abbiamo il vantaggio, rispetto alla climatologia, di poter "aggiustare" i vari parametri in gioco, sperimentando in maniera più diretta ciò che viene fuori dai modelli, realizzando anche prototipi in scala 1 a 1... cosa che in ambito climatico è ovviamente impossibile.

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    7. Buongiorno Giovanni e benvenuto sul mio blog.
      Le rispondo volentieri.

      1) "Non riesco cioè a capire come questo ulteriore tassello... possa in qualche modo essere correlato al contributo antropico." e "quello che non riesco a spiegarmi è come le evidenze sperimentali di cui mi ha parlato, possano alimentare la ferrea convinzione che la forzante antropica abbia un'influenza tanto preponderante."

      Rimanendo solo nell'ambito dei flussi di energia (e prescindendo, quindi, dagli effetti sulla variazione di temperatura), c'è da tempo una vastissima convergenza in questo senso. Ed è sostenuta dal fatto che la modifica della composizione chimica dell'atmosfera indotta dall'accumulo di gas serra di origine antropica (per es. 40% in più di CO2, cose che già sa), al netto del variabile accumulo di aerosol (soprattutto solfati) e della complessa e variabile (ma globalmente insignificante) variazione della copertura nuvolosa , oltre all'aumento del più potente gas serra di origine naturale (quel 5% circa in più di vapore acqueo complessivo contenuto in atmosfera, derivante come ben sa dall'aumento della temperatura via feedback positivo), abbia rafforzato l'effetto serra. Capisce bene che all'origine c'è proprio la principale forzante che è quella dell'accumulo di gas serra antropici fra i quali la CO2 gioca il ruolo prioritario.
      Infine: nessuno parla di convinzione ferrea, di ferreo non c'è nulla nella scienza. Persino i "morigerati" rapporti dell'IPCC - anche nel SFP cap. D3 dell'AR5 - dicono che "It is extremely likely (95%) that human influence has been the dominant cause of the observed warming since the mid-20th century.

      2) Bene, il passo successivo, allora, è quello di documentarsi in maniera più approfondita per es. partendo dalle basi, leggendosi qualche buon libro come per es. questo:
      http://bit.ly/2CvS1lG
      o questo:
      http://bit.ly/2BE4G9l

      Elimina
    8. Steph,
      grazie per la cortese risposta.

      Certo... suggerirmi di spendere quasi 150€ per leggere due "mattonazzi" con un totale di oltre mille pagine, non è che sia molto incoraggiante... comunque vedrò che posso fare.
      ^_^

      Cordiali saluti

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    9. Un draft del primo tomo lo trova qui :-D
      http://bit.ly/2kS7dCi

      Saluti

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    10. Si grazie, nel frattempo lo avevo già scovato e scaricato, mentre del secondo ho trovato solo alcuni stralci qua e là... comunque ho inviato una richiesta su ResearchGate per ottenere la versione full-text.

      Saluti

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  3. On topic, adesso:

    Nel frattempo... in quel di Tuvalu, che l'agiografia climatocatastrofista dice che stia sparendo ingoiata dai flutti...

    https://www.nature.com/articles/s41467-018-02954-1.pdf?origin=ppub

    "Here we present analysis of shoreline change in all 101 islands in the Pacific atoll nation of Tuvalu.
    Using remotely sensed data, change is analysed over the past four decades, a period when local sea level has risen at twice the global average (~3.90 ± 0.4 mm.yr−1).

    Results highlight a net increase in land area in Tuvalu of 73.5 ha (2.9%), despite sea-level rise, and land area increase in eight of nine atolls. Island change has lacked uniformity with 74% increasing and 27% decreasing in size."

    Diamine! 3/4 degli atolli stanno GUADAGNANDO superficie... e solo 1/4 la perdono... si mandino subito le ruspe IPCC per far coincidere realta' (dati, misure) con fantasia (output/proiezioni dei modellini farlocchi).

    Nel frattempo, sulla terraferma, dove vivono milioni di persone lungo la costa e non 4 gatti come a Tuvalu...

    https://tidesandcurrents.noaa.gov/sltrends/sltrends_global_station.htm?stnid=680-140

    Zzzzz... calma piatta... 0.65 mm/anno dal 1886... senza acceLLerazioni di sorta.

    Presto!... i dati della tide gauge no. 680-140 hanno bisogno di una "omogeinizzazione/karlizzazione"... si convochino gli esperti.

    Ciao.

    RispondiElimina
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    1. Ho ancora un fazzoletto di tempo, giusto quello che mi serve per rispondere brevemente a questo tuo commento, gli altri con calma stasera.

      Quando ancora non sapevi nemmeno che esistesse il mio blog (che non aveva ancora un anno di vita), avevo scritto questo post in cui parlavo della "resilienza" di alcune isole tropicali citando uno studio del 2010 che, fra gli autori, aveva lo stesso dello studio recente che citi te (Paul Kench).
      http://climafluttuante.blogspot.ch/2010/06/resilienza-e-isteresi-nei-mari-del-sud.html
      https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0921818110001013

      Come vedi, nulla di nuovo sul fronte (in tutti i sensi).

      "Nel frattempo, sulla terraferma..."
      Certo, ma ci sono altre tide gauges in altre zone del pianeta che invece mostrano dati assai diversi, dell'ordine di diversi mm annui.
      Nel post parlavo (più volte) di "livello globale medio dei mari". Serve un disegnino che mostri la differenza fra locale e globale?

      Elimina
    2. http://bit.ly/2sN3Bcw

      e, per ulteriore approfondimento, se interessa:

      http://bit.ly/2GvBwIy

      Elimina
    3. Tuo link del 21/2 ore 9:12
      "Great progress has been made since Fairbridge’s initial compi-
      lation that has improved the knowledge of post-glacial sea-level
      change around the Australian continent, but there is still much to
      be resolved. "

      Ma dai! There is still much to be resolved!... Ed io che cominciavo a credere al mantra "the science is settled"...

      Grazie di avermi mostrato la luce della scienza quando stavo per cadere nell'oscurità del dogma precostituito, steph... sei un vero amico.

      Elimina
  4. "Questa simulazione di Google Earth mostra un quartiere di Tokyo con 1,3 metri di altezza sul livello del mare."

    vs...


    "The depth of subsidence increased over the decades and the area affected continued to expand.
    At some places the ground surface was dropping over 10 centimeters per year (cm/yr), peaking at about 24 cm/yr in 1968."

    La fig.1 del documento linkato qui sotto, e dal quale ho preso l'estratto, mostra come alcune parti dell'area metropolitana di Tokyo abbiano perso piu' di 4 metri e mezzo di "quota" a causa della subsidenza causata dall'estrazione indiscriminata di acqua di falda.

    goo.gl/Gd4gaQ

    ... ma per qualche motivo misterioso Tokyo non dovrebbe riuscire ad adattarsi al metro e trenta in piu' da qui a fine secolo previsto dai modellini farlocchi (what else?).

    E poi ti inalberi se ti/vi chiamo climatocatastrofisti?
    Ma dai!

    Ciao.

    RispondiElimina
  5. Hai intenzione di pubblicare i miei commenti o no, steph???

    RispondiElimina
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    1. Certo, ero a Berna per un convegno. Come ti ho già detto, non sono sul blog 24/7.
      Inoltre, non so neanche io perché, i tuoi 4 commenti erano finiti nello spam. Adesso non ho tempo di leggerli tutti, ti rispondo stasera.

      Elimina
  6. @steph

    Giusto per dire...

    "Negli USA, per es., sono in netto aumento le inondazioni intermittenti causate da alta marea,..."

    ... il link sull'aumento delle innondazioni intermittenti porta ad un documento farsa del NOAA dove NON danno alcuna prova a proposito del supposto aumento di tale frequenza (nota: NON sto dicendo che non ci sia, dico semplicemente che hai postato un link farlocco, perche' NON da alcuna evidenza di tale trend)...
    Il documento e' certificato farlocco perche' a prova del gravissimo problema delle nuisance tides porta la foto di UN PARCO su UN'ISOLA ARTIFICIALE (!!!) ALL'ESTUARIO DI UN FIUME (quella cosa che sia chiama Potomac)...

    Steph: te l'ho detto piu' volte... non sono una scimmia su un albero che aspetta che il savant di turno gli porga una banana per sopravvivere... per convincermi del tuo (farlocco IMO) punto di vista catastrofista dovrai fare molto piu' di questo.
    Ciao, e alla prossima.

    https://en.wikipedia.org/wiki/Hains_Point

    "The island is artificial: it was built up from Potomac dredging material from 1880 to 1892."

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, il link è per l'immagine, quello a cui mi riferivo è questo

      https://www.climate.gov/news-features/understanding-climate/understanding-climate-billy-sweet-and-john-marra-explain

      correggo il testo

      Elimina
    2. El tacon pezo del buso.... il nuovo link mostra l'effetto del nuisance flooding che e' maggiore (puntini di maggiore scuro) GUARDACASO dove ci sono fenomeni di subsidenza di ampiezza BEN MAGGIORE del rateo di salita del livello dell'atlantico.
      Riprova con calma, magari scegliendo meglio?
      Ciao.

      Elimina
    3. Well, I'll be a monkey's uncle, bro'....ci vuole ben altro per impressionarmi.
      La nona e la decima riga recitano: "Le cause sono da ricercare in un mix di tre fattori che convergono nell'accelerare questo problema: la subsidenza costiera, la perdita di barriere naturali lungo le coste e ovviamente l'aumento del livello dei mari."
      In ordine decrescente di importanza, in questo caso e per ora.
      Ennesima conferma che non leggi i post e ti limiti ad un sordido (per lo scienziato che sei) cherry picking di serie C.
      Riprova con calma, magari leggendo tutto il post, per una volta?
      Ciao

      Elimina
    4. "In ordine decrescente di importanza, in questo caso e per ora.
      Ennesima conferma che non leggi i post e ti limiti ad un sordido (per lo scienziato che sei) cherry picking di serie C.
      Riprova con calma, magari leggendo tutto il post, per una volta?
      Ciao"

      Enno', ciccio!... il raccoglitore di ciliegie sei tu, indiscusso.
      Alle righe IX e X dici quanto dici... ma 1000 parole non valgono una figura o un link con figure, ed il link farlocco... DOPPIO... anche dopo correzione del primo iper-farlocco relativo ad un'isola artificiale conta piu' del tuo "distinguo" con ordine di importanza.
      Il messaggio che passa al lettore disattento (io non sono uno di essi, perche' ti becco regolarmente in castagna e correggo, come hai notato piu' volte, qui e sul sito che mi censura, dai sodali di climalterati)... il messaggio che passa, dicevo e' che per quelle zone della costa atlantica USA e' il terribile innalzamento del livello marino che conta ... causato ca va sans dire dalla velenosissima killer CO2...

      Riprova tu, dopo una disamina attenta delle evidenze qui portate dal sottoscritto.

      Un sordido saluto da dove la precisione delle misure e delle previsioni dei modelli e' fantascienza rispetto a quella che si fa dalle tue parti. :-)

      Later,

      R.

      Elimina
    5. “Enno', ciccio!... il raccoglitore di ciliegie sei tu, indiscusso.”

      Mi sembra una risposta da bimbominkia dell'asilo. Contento te.
      --------
      “Alle righe IX e X dici quanto dici... ma 1000 parole non valgono una figura o un link con figure”

      Evidenza 1: dalle due figure didattiche uno non cecato come te può leggere: “High tide flooding in increasing due to climate-related sea level rise and land subsidence (sinking)...”<--- terza figura. Oppure: “Factors that affect local sea level: ....land subsidence and uplift (settimo punto)....”<--- la figura intitolata “Rising sea level and storme surge”. Lo dicono anche loro stessi, robbé. Fattene una ragione.
      ----------
      “... ed il link farlocco... DOPPIO... anche dopo correzione del primo iper-farlocco relativo ad un'isola artificiale conta piu' del tuo "distinguo" con ordine di importanza.”

      Evidenza 2, ultima question (leggilo fino alla fine il tuo “sito farlocco”, non solo le prime righe): “Q. How does sea level rise affect nuisance flooding?
      As relative sea levels rise from land subsidence (sinking and settling of the soil) and rising global ocean levels (due to thermal expansion and ice melt), there is less of a gap between the ocean and our infrastructure.”
      Lo dicono anche loro stessi, robbé. Fattene una ragione 2.0.
      ----------
      “Il messaggio che passa al lettore disattento (io non sono uno di essi, perche' ti becco regolarmente in castagna e correggo, come hai notato piu' volte, qui e sul sito che mi censura, dai sodali di climalterati)... il messaggio che passa, dicevo e' che per quelle zone della costa atlantica USA e' il terribile innalzamento del livello marino che conta ... causato ca va sans dire dalla velenosissima killer CO2...”

      Come vedi, invece, il messaggio che passa al lettore attento (tu non sei uno di essi, perche' ti becco regolarmente in castagna e correggo, come hai notato piu' volte, qui e sul sito che non ti censura ma che applica il regolamento) e' che per quelle zone della costa atlantica USA il terribile innalzamento del livello marino conta unitamente all'innalzamento relativo causato da subsidenza (e ad altre cause) nel produrre maggior frequenza di nuisance floods.
      -------
      “Riprova tu, dopo una disamina attenta delle evidenze qui portate dal sottoscritto.”

      Done, dude. E le evidenze ti inchiodano alle tue arrampicate funamboliche sugli specchi.
      --------
      “Un sordido saluto da dove la precisione delle misure e delle previsioni dei modelli e' fantascienza rispetto a quella che si fa dalle tue parti”

      Nice try, ma te l'ho già detto e te lo ripeto: ci vuole ben altro per impressionarmi.

      Ciao

      Elimina
    6. Ma chi vuoi prendere per il collo, steph?
      Come finisce la seconda frase del tuo articolo?

      Cosi'...

      " è guidata soprattutto dagli effetti indiretti del GW."

      .... o così?

      "e' guidata soprattutto dalla subsidenza, che su gran parte della costa atlantica e del golfo ammonta a valori molto più grandi di quelli dovuti agli effetti del GW".

      Non riprovare neppure, si vede che questo blog è stato preso da Steph Dr Jekyll, non steph mr Hyde.
      Ideologia über alle.

      Elimina
    7. Magari per il collio friulano DOCG? :-D

      Dai, roberto, non cavillare, suvvia.
      Non mi costringere anche di domenica sera ad usare uno stabilo per evidenziarti quello che non vuoi leggere.
      Per es. che la seconda frase finisce parlando degli effetti indiretti del GW sull'aumento accelerante del livello dei mari globali (non locali) con approfondimento coerente di questa asserzione nella quarantina di righe che iniziano con "Dunque: tenendo conto dei fattori...".

      " o così?"
      Questo sei tu a scriverlo e come tua abitudine lo metti in bocca ad altri, sperando di impressionarli e sapendo che la cosa a questi altri li fa incazzare.

      "Non riprovare neppure"
      Mettiamo in chiaro due cose: qui da me non vieni a dirmi cosa minchia devo o cosa cacchio non devo fare. Questo è il mio blog e ci scrivo quello che pare e piace a me senza rendere conto di niente a nessuno, neppure ai "lei non sa chi sono io". Questi metodi da bulletto mafioso dell'asilo da me non attaccano.
      E nota, roberto, che ho scelto io, personalmente, di lasciarti parlare qui. Per cui, semmai,
      potrei essere io a decidere di fare in modo che sia tu a non dover riprovare.
      Pagami una curiosità: chi te lo fa fare di cavillare costantemente sul mio blog in questo modo? Cosa te ne viene in tasca?


      Elimina
    8. Mitico Friulano DOCG!... speriamo solo che il globbal uormin' assassino non me lo faccia andar a comperare in Norvegia nel 2050... :-)

      OK per la diatriba su questo tuo articolo. Mi fermo qui... anche se e' evidente che il messaggio che vuoi far passare e' uno e uno solo.


      Lasciami adesso elaborare un momento sul resto del tuo messaggio, pero'... perche' bisogna chiarire un paio di cose, eh si!... in due parti, perche' passa il limite di 4k char.

      "Mettiamo in chiaro due cose: qui da me non vieni a dirmi cosa minchia devo o cosa cacchio non devo fare. Questo è il mio blog e ci scrivo quello che pare e piace a me senza rendere conto di niente a nessuno,"

      Ohohoh!... calmino amico mio!... non farti salire la pressione per nulla. Io NON vengo qui a dirti nulla!... Si chiamano "artifizi retorici"... mai sentito parlare di essi? Eppure li usi di continuo, anche nelle risposte al sottoscritto. E' ovvio che il blog e' tuo e ci fai quello che vuoi, te l'ho gia' detto almeno un paio di volte. Figurarsi!

      "neppure ai "lei non sa chi sono io"."

      Strano... sembri un ventriloquo che parla con la voce di Sylvie Coyaud. Bizzarro. :-)
      ... su questo torno fra un po', qui sotto, se non ti dispiace...

      "Questi metodi da bulletto mafioso dell'asilo da me non attaccano."

      M'arimbarza, come dicono a Rrroma. Non c'e' alcun metodo bulletto, ne' mafioso, ne' d'asilo, come ho spiegato... vedo pero' delle code di paglia. Occhio che prendono fuoco facilmente, in questo momento di clima impazzito potrebbe partirti in auto-combustione.

      Next? Ah... si... questo:

      "E nota, roberto, che ho scelto io, personalmente, di lasciarti parlare qui. Per cui, semmai, potrei essere io a decidere di fare in modo che sia tu a non dover riprovare."

      Certo!... potresti bannarmi... e non lo hai fatto, e te ne sono grato... te l'ho gia' detto altre volte. Infatti, ti ho anche detto che sei l'unico fra quelli coi quali discuto di cui ho stima (a volte anche R Reitano). Sai di chi parlo, a chi mi riferisco.

      Infatti sono sicuro che tu non riusciresti mai a scrivere qui di qualcuno cose come queste...

      maleducato, ignorante, arrogante e ripetitivo, un troll, un invasato, un lei non sa chi sono io

      ... senza dargli un diritto di replica. Lo ingoreresti prima di arrivare a tanto, e lo banneresti... giusto?

      ... continua...

      Elimina
    9. ...

      Ah!... dimenticavo. Non ho MAI detto una frase del tipo "lei non sa chi sono io": questo l'ha travisato solo la pennuta diffamatrice francese... e purtroppo vedo che ti ci butti anche tu in torta... vabbe' dai...
      nIo ho solo messo le carte in tavola SU RICHIESTA di Caserini... in una delle mie primissime apparizioni su Climalterati... ed ho detto chi sono e cosa faccio. Questo dopo che lui aveva messo in dubbio che io mi occupassi di ricerca scientifica.
      Puoi controllare, tu che sei cosi' bravo a linkare quel sito, anche nei tuoi articoli e messaggi qui... Mi confermi o smentisci quanto sto dicendo? Ovviamente se smentisci dovresti fornirmi un esempio di testo scritto dal sottoscritto dove dico "lei non sa chi sono io"... o equivalente.

      Ah!... dimenticavo di dire che il fatto che lei, la diffamatrice pennuta francese pensi queste cose di me MI ONORA profondamente... e sono convinto che il fatto che faccia un tale uso di un blog su un sito del gruppo Repubblica sia solo una disgrazia per la categoria dei giornalisti e per quel gruppo editoriale, che stimavo molto (non ho smesso di stimarlo per via di lei, comunque)... sempre che lei si consideri una giornalista, ovviamente.

      ... e veniamo alla tua domanda finale, che mi lascia ALLIBITO a dir poco:

      "Pagami una curiosità: chi te lo fa fare di cavillare costantemente sul mio blog in questo modo? Cosa te ne viene in tasca?"

      Come sarebbe a dire, steph?
      Che domanda DEL CAZZO mi fai, steph?
      Mi prendi in giro o che, steph?
      Sei TU che mi hai chiamato in causa qui... io sono passato a leggere il tuo blog, che ritengo interessante e molto ben documentato (e' la tua interpretazione dei documenti che non mi convince)... e qui sul tuo blog a proposito del terribile innalzamento dei mari assassino cosa scopro?
      Scopro che l'unico modo che hai trovato per discutere DA CLIMATOLOGO PROFESSIONISTA e' stato quello di divertrti a mettermi alla berlina... con link ad un mio intervento (il primo credo) su Climalterati VECCHIO DI MESI E MESI!
      Questo ti ho chiesto di scriverlo io?...

      "Eppure, secondo l'opinione disinformante di taluni "esperti",

      Per inciso: io non mi sono mai e poi mai dichiarato esperto in climatologia. Ho sempre e solo detto che sono un fisico e so leggere un articolo scientifico, anche di climatologia, e per quel che riguarda i modellini farlocchi... faccio modellistica (non Airfix o Rivarossi....) da 30 anni... quindi SONO autorizzato a commentare, pur restando un NON esperto... ma non mi faccio prendere in giro quanto alle capacita' di predizione future dei modellini farlocchi de voartri... perche' farlocchi sunt, senza ombra di dubbio e discussione. E' lampante.
      Quindi, steph... ti rigiro IO la domanda... e attendo una risposta chiara e convincente: perche' ti diverti a scrivere articoli sul tuo blog prendendomi per il culo?
      E perche', dopo che l'hai fatto, fai finta di sentirti offeso e chiedi A ME perche' sono intervenuto sul tuo blog!
      Un climatologo professionista come te non ha altri modi piu' consoni per discutere di livello dei mari?... nella materia che mastica da mane a sera?

      O sei anche tu come il partecipante a Climalterati, igor giussani, che si diverte a cercare flames con me sul suo blog per poi mettere tutto su facebook e prendersi like?... ti rendi conto che gente lasciano postare di la e bannano me solo perche' dico che i modellini sono farlocchi?... (e lo dimostro, ovviamente)

      Dai... rispondi, PER FAVORE.

      Elimina
    10. Rispondo al secondo, l'ok era per il primo commento.
      ----------------
      " la pennuta diffamatrice francese.."

      Lo vai a dire a lei, pf. Qui non sono ammesse risposte per intercessione.
      ----------------
      "dovresti fornirmi un esempio di testo scritto dal sottoscritto dove dico "lei non sa chi sono io"... o equivalente."

      Mi pareva di averlo letto, ma magari mi sbaglio e in tal caso me ne scuso e non lo userò più. Non ho il tempo per cercare negli archivi di CA o del blog di ocasapiens.
      ---------------
      "Che domanda DEL CAZZO mi fai, steph? "

      È una domanda legittima, ma ovviamente quando parlavo di cavillare non intendevo (solo) in questo post, ché effettivamente ti ho tirato in ballo io qui. Diciamo che mi sono divertito esattamente e specularmente come ti sei divertito a prendere per il culo il sottoscritto più volte sul blog di Caserini e a volte anche qui. Più là che qui e in effetti di più in passato, meno recentemente. Chiamala, se vuoi, una pietanza fredda come il vitello tonnato. :-D
      Ma torniamo alla domanda: è legittima, dicevo, perché lo fai quasi sempre quasi ad ogni mio commento (di là) o post (di qua). Senza che io ti tiri in ballo (eccezion fatta per questo post).
      Siccome si vede chiaramente che l'argomento ti sta molto a cuore e ci dedichi molto tempo, ti rifaccio la stessa domanda: perché lo fai?
      Senza polemica: mi interessa capire cosa spinge una persona ad affrontare uno sforzo documentativo e analitico del genere e impegnarsi a dimostrare che tutti i modelli sono farlocchi e i dati karlizzati ...etc etc etc...e il GW una cialtroneria (questa ultima asserzione non la hai mai scritta ma si evince lontano un miglio dai tuoi commenti) e una percentuale significativa degli esperti è in malafede o sbaglia, nonostante le evidenze fattuali.

      Elimina
    11. "Diciamo che mi sono divertito esattamente e specularmente come ti sei divertito a prendere per il culo il sottoscritto più volte sul blog di Caserini e a volte anche qui."

      Ehi!... io lo sfotto' lo accetto... non c'e' problema... sei tu che hai delle difficolta'.
      Comunque... grazie delle spiegazioni.

      Lo sforzo documentativo non c'e', da parte mia. E' il mio hobby, soprattutto d'inverno con la meteo che c'e' da queste parti non pratico sport all'esterno, e quindi quando sono a casa mi documento. Un paio di ore al giorno al massimo.

      Comunque, giusto per chiarire: i modelli sono farlocchi non perche' lo dico io, ma perche' lo sono. Lo ripeto ad nauseam perche' ci sono i soliti noti, tu incluso, che fanno finta che non lo siano... anzi, a volte gli attribuiscono dei poteri predittivi che sfiorano l'esoteria magica di certe culture primitive.
      Il GW non e' una cialtroneria... esiste di sicuro, ci mancherebbe! ... diventa cialtroneria solo quando lo si attribuisce a piu' del 100% alla CO2 assassina. Piu' chiaro adesso?

      Gli esperti non sono necessariamente in malafede: diciamo che molte volte gli esperti presentano i loro lavori alla stampa dicendo una cosa (spesso e volentieri ripetendo il mantra CAGW) ma poi se vai a leggere l'articolo completo scopri che in realta' gli stessi esperti dicono altro, o sono molto meno sicuri dell'attribuzione CAGW del fenomeno in questione.
      Idem per certi documenti "grand public"... tu qualche giorno fa hai postato, probabilmente senza fare attenzione, il link al documento NOAA che mostrava la foto del parco pubblico fuori Washington D.C. allagato da un "nuisance flooding"... non mi ci e' voluto piu' di 10' a scoprire che il parco suddetto e' in realta' un'isola artificiale costruita, e lasciata deperire senza misure continue di protezione, sul delta di un fiume dove la subsidenza naturale raggiunge livelli ben maggiori dell'innalzamento del livello dell'Atlantico.
      Idem per le storielle di isole e atolli del pacifico che sono destinati a sparire dalla faccia della terra "domani"... in realta' la maggior parte di essi stanno semplicemente cambiando conformazione, in molti casi sono in ottima salute, e qualcuno persino si ingrandisce. Leggi la stampa "cheerleader CAGW", tipo il Guardian che citi spesso, e pare che siano a fare glu'-glu' con l'acqua alla gola... tutti.

      Esempi simili per i ghiacciai... vedi mio commento Scolari a fianco... non mi aspetto che risponda lui al mio appunto "tecnico"... ma la figura da me indicata su quell'articolo di Climate of the Past e' chiara e netta. I ghiacciai (quelli discussi nell'articolo, sud-est della Groenlandia) sono rimasti per SECOLI a dimensioni minori, di molto, di quelle attuali... e la loro diminuzione recente comincia a meta' del XIX secolo, non certo dopo che le emissioni di GHG sono diventate rilevanti (verso la fine degli anni 50, giusto?).

      Non nego, ovviamente, che a prendere per oro colato l'output dei modellini farlocchi uno possa prendere lucciole per lanterne, e' normale... sono fatti e tarati per avere come unica/principale causa la CO2 assassina... ovvio che trovino che la causa di tutto e'... la CO2 assassina. Sono tautologici, in un certo senso.

      Piu' chiaro adesso?

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    12. Chiarissimo. Ti rispondo nel merito oggi pomeriggio, ci sono un paio di cose che vorrei puntualizzare. Ti anticipo che sono: su chi come il sottoscritto farebbe finta di non sapere (per te) che i modelli sono farlocchi (per te); sull'attribuzione di più del 100% alla CO2; sui ghiacciai del sudest della Groenlandia per secoli, durante l'Olocene, di dimensioni minori di quelli attuali.
      To be continued...

      Elimina
    13. 1) modelli
      " modelli sono farlocchi non perche' lo dico io, ma perche' lo sono"

      frase da collezione che va bene per i baci perugina nel tuo mondo fallace. Te l'ho già detto mezzo zilione di volte: all models are wrong, but sime are useful. Se non ti aggrada la frase di Box associata ai modelli (lo so che non ti piace), rileggi questi due post, nei quali parlavo in lungo e in largo delle criticità, anche forti, dei modelli ma anche del loro imprescindibile uso. Come in tutte le discipline scientifiche.

      http://climafluttuante.blogspot.ch/2014/03/tutti-i-modelli-sono-sbagliati-ma.html
      http://climafluttuante.blogspot.ch/2018/01/tutti-i-modelli-sono-sbagliati-ma.html

      Altro che " i soliti noti, tu incluso, che fanno finta che non lo siano."
      -------------------
      2) CO2 the one and only
      "Il GW non e' una cialtroneria... esiste di sicuro, ci mancherebbe! ... diventa cialtroneria solo quando lo si attribuisce a piu' del 100% alla CO2 assassina. Piu' chiaro adesso?"

      No. Mi sfugge, come sempre, la tua logica e pure le fonti da dove attingi queste "informazioni creative".
      Nessuno attribuisce il GW a piu' del 100% alla CO2. Neppure nel WGI dell'IPCC si legge una tale cialtroneria. Che, evidentemente, non può che essere frutto della tua logica da argomento fantoccio. Non ti linko nemmeno la solita pagina dell'IPCC, non serve.
      -----------------
      3) "le storielle di isole e atolli del pacifico"
      Hai potuto appurare che già nel lontano 2010 la storiella che raccontavo io non corrispondeva a quella che ti piace mettere in bocca agli altri, andiamo oltre pf.
      Che poi la stampa generalista riporti una cosa e magari in un altro momento un'altra, fa parte della natura dell'informazione generalista. A volte migliore, a volte peggiore. Ma è la stampa, babe.
      Qui un articolo del NG del 2015: http://bit.ly/2Fh9ioR
      -------------------
      4) ghiacciai groenlandesi
      "I ghiacciai (quelli discussi nell'articolo, sud-est della Groenlandia) sono rimasti per SECOLI a dimensioni minori, di molto, di quelle attuali."
      Per forza. Che cosa ti saresti aspettato di trovare in un periodo nel quale il forcing orbitale era molto diverso rispetto a quello recente?
      http://bit.ly/2FjBp2t
      http://bit.ly/2oRUFgC


      Elimina
    14. "
      Nessuno attribuisce il GW a piu' del 100% alla CO2. Neppure nel WGI dell'IPCC si legge una tale cialtroneria. Che, evidentemente, non può che essere frutto della tua logica da argomento fantoccio."

      Dici che sono io il cialtrone?
      Beh... sono in buona compagnia pare:

      "The estimate is similar to the observed value of 0.79 ◦C. Greenhouse gases contributed 1.31 ◦C (0.85–1.76 ◦C) to the increase, that is 159% (106–212%) of the warming."

      Huber e Knutti, nature neoscience, 2011

      159 non e' maggiore di 100?

      Cialtrone is what cialtrone does.

      Puoi chiedermi scusa, lo accetto volentieri.

      Notte!

      Elimina
    15. "Che poi la stampa generalista riporti una cosa e magari in un altro momento un'altra, fa parte della natura dell'informazione generalista. A volte migliore, a volte peggiore. Ma è la stampa, babe."

      "Stampa generalista" come questa? :-)

      http://www.climalteranti.it/2015/12/04/cop21-la-prospettiva-dei-piccoli-stati-insulari/

      Sei cascato nelle sabbie mobili, steph!... più ti muovi/cerchi di uscirne, e più sprofondi.
      Dopo il 159% mi cadi sulla stampa generalista che in realtà e il blog dei tuoi sodali climatologi.

      Notte!...
      ... Per davvero adesso... riunione presto domattina...

      Elimina
    16. Risposta al commento del 6 marzo 2018 23:31

      ""Stampa generalista" come questa? :-)"
      Ridi e scherza pure quanto vuoi. Non cambia di una virgola quello che ho detto. E per inciso: quello non è un articolo del mio blog, confondi questo blog con quello di Caserini. Stai perdendo colpi. Nella tua logica da baci perugina, sarà anche utile alla tua causa. Ma la realtà è un'altra.

      "Dopo il 159% mi cadi sulla stampa generalista che in realtà e il blog dei tuoi sodali climatologi."
      Per niente. Sul numero vedi sopra. Sul blog idem.

      Elimina
    17. Risposta al commento del 6 marzo 2018 23:24 (1)

      "Dici che sono io il cialtrone?"

      Questo sei tu a scriverlo, non io. Come al solito, metti in bocca ad altri parole mai dette. Mi pare di essere stato sufficientemente chiaro dicendo che è una cialtroneria attribuire il GW a più del 100% alla sola CO2.
      ------------------------
      "Beh... sono in buona compagnia pare:"

      Pare di no, se intendi dare del cialtrone a Huber e Knutti (H&K). Infatti, come tuo solito, fai la raccolta delle ciliegie. Attento all'indigestione.
      Il passaggio da te citato dice questo, completando con quello che hai scientemente tralasciato per tentare di impressionare i polli facendo credere che H&K siano dei cialtroni sprovveduti incompetenti e magari anche in malafede.
      «The probabilistic contributions of individual forcing agents to past and future decadal changes in global temperature are shown in Fig. 3 (...) The probabilistic ranges presented here account for uncertainties in the observations, radiative forcing, internal variability and model inadequacy (see Methods) (...) The individual contributions to the observed temperature increase of about 0.55 ◦C since the 1950s are illustrated in Fig. 3c. Our total estimate of 0.51 ◦C (0.45–0.57 ◦C) is close to the observed temperature change. The largest positive contribution of 0.85 ◦C (0.57–1.13 ◦C) is from greenhouse gases and compares well with the values estimated by optimal fingerprint studies (see Supplementary Information). Expressed as a fraction of the total warming, greenhouse gases contributed 166% (120–215%). The net cooling from the direct and indirect aerosol forcing is −0.45 ◦C (−0.78 to −0.16 ◦C), thereby offsetting −44% (−73 to −28%) of the greenhouse induced warming. It is thus extremely likely (>95% probability) that the greenhouse gas induced warming since the mid-twentieth century was larger than the observed rise in global average temperatures, and extremely likely that anthropogenic forcings were by far the dominant cause of warming. The natural forcing contribution since 1950 is near zero.»
      Sostanzialmente, H&K mostrano come sia estremamente improbabile che la variabilità naturale del clima (sia da forzature esterne – come la variazione dell’irradianza solare e del contenuto di solfati in stratosfera a causa di eruzioni vulcaniche – sia da quella interna riconducibile agli scambi di energia fra atmosfera e oceano) abbia contribuito a più di circa un quarto dell'aumento di temperatura osservato negli ultimi 60 anni, mentre la maggior parte del riscaldamento osservato - almeno il 74% - è quasi certamente dovuto all'attività umana (emissioni di gas serra riscaldanti – e non solo CO2 – e di aerosol raffreddanti).

      Il che "suona" un tantino diverso dal tuo "il GW diventa cialtroneria solo quando lo si attribuisce a piu' del 100% alla CO2 assassina". Non hai neppure tentato di capire che cosa porti lo studio, che cosa significhi per es. quando i tuoi cialtroni e incompetenti H&K spiegano che – per separare le cause umane e naturali del riscaldamento – «we present an alternative attribution method that relies on the principle of conservation of energy, without assumptions about spatial warming patterns.»
      Un metodo di attribuzione che si basa sul bilancio energetico totale della Terra e che consiste nell’utilizzo di diverse combinazioni di alcuni parametri cruciali che contribuiscono a questo bilancio. Parametri che includono i valori globali della radiazione solare ad onda corta in entrata, della radiazione solare riflessa, del calore assorbito dagli oceani e degli effetti di feedback del clima.

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    18. Risposta al commento del 6 marzo 2018 23:24 (2)

      Perché nel tuo mondo esiste solo la logica dei baci perugina; frasi da collezionare estrapolate dal contesto da usare come mantra in caso di bisogna.
      Conosco i miei polli. Quelli come te che usano uno dopo l'altro tutti i trucchetti stantii come citazioni selezionate ad arte, attribuzione di frasi mai dette, distorsione delle parole pur di adattarle alle loro idee. Ammetto che, per un attimo, ho pensato che fossi più affidabile. Evidentemente mi sbagliavo…
      --------------------------
      "Puoi chiedermi scusa, lo accetto volentieri."

      ??? Scusa di cosa? Forse sarebbe il caso che tu chieda scusa a H&K per aver dato loro dei cialtroni etc etc.. Ma probabilmente sei talmente pavido da non riuscire a farlo.

      E quindi, di nuovo, ti richiedo: perché lo fai? chi te lo fa fare di cavillare costantemente sul mio blog in questo modo? Cosa te ne viene in tasca?

      Elimina
    19. @steph

      No cherry picking here, pal!... se dovessi raccogliere tutte le ciliegine che lasciate in giro sarei il re dell'ortofrutta... in effetti ho riportato solo un pezzo, una frase, una ciliegina del ricco albero... dell'articolo di H&K per non mettere troppo il dito nella piaga... per carita' cristiana.

      L'articolo l'ho letto, non preoccuparti, e tutto... e non ieri, ma tempo fa. L'ho ritrovato per caso proprio ieri, ed e' per quello che ne ho parlato. L'ho trovato citato sul sito dei pasdaran di SkepticalPseudoScience. Tra l'altro, contrariamente a quanto dici tu, ANCHE l'IPCC riporta una grafico a barre con la somma dei contributi... se proprio vuoi lo ritrovo (e' citato su Skeptical...)... GHG, aerosol, naturali, etc... e ANCHE loro riportano il contributo della CO2 assassina a piu' del 100% del riscaldamento misurato.

      Nel pezzo che hai copiato/incollato qui lo ripetono anche H&K... copio e incollo DAL TUO TESTO:

      "Expressed as a fraction of the total warming, greenhouse gases contributed 166% (120–215%). "

      ...e...

      "It is thus extremely likely (>95% probability) that the greenhouse gas induced warming since the mid-twentieth century was LARGER THAN THE OBSERVED RISE IN GLOBAL AVERAGE TEMPERATURES,..."

      Ah!... a proposito di mettere in bocca ad altri cose non dette... mi rinfacci...

      " facendo credere che H&K siano dei cialtroni sprovveduti incompetenti e magari anche in malafede"

      ... ???? Scusa??? Puoi ripetere??? Parli con me o chi altro adesso???

      Mai detto che siano cialtroni. "Cialtrone" o "cialtroneria" non e' un aggettivo che uso di solito, l'hai detto tu, casomai, ed io l'ho ripetuto.
      Nel caso in questione, H&K fanno il loro lavoro di climatologi competenti, ma che credono ciecamente ai modellini e ai risultati da essi partoriti.

      L'articolo e' chiaro, steph!... paragrafo "Methods"...

      "We use the Bern2.5D Earth system model of intermediate complexity, which is
      based on a zonally averaged dynamic ocean model. The ocean basins of the Atlantic,
      Pacific, Indian and Southern oceans are resolved and are coupled to a zonally and
      vertically averaged energy and moisture-balance model of the atmosphere12,25. The
      prescribed historical natural and anthropogenic radiative forcings used to drive the
      climate model are based on refs 16 and 15 and are identical to ref. 26."

      Usano un modello che non simula bene, il ciclo della CO2... di complessita' intermedia... mediano in tutte le direzioni e modi possibili... e utilizzano come riferimento i "prescribed" (da chi? dal dottore?) forcing radiativi antropogenici di altri studi (propagazione degli errori)... che ovviamente hanno usato modelli altrettanto farlocchi... tipo la ref.26 (auto-citazione referenziale di Knutti).... dove dicono...

      "Anticipated future warming of the climate system increases the need for accurate climate projections. A central problem are the large uncertainties associated with these model projections, and that uncertainty estimates are often based on expert judgment rather than objective quantitative methods.
      Further, important climate model parameters are still given as poorly constrained ranges that are partly inconsistent with the observed warming during the industrial period."
      ... continua...

      Elimina
    20. ...

      Qui il cerchio si chiude, la mente vacilla... tutti a casa!... incertezze associate alle proiezioni e stima di tali incertezze spesso basate su "expert judgment"... tipo "alzi la mano chi crede che la ECS sia fra 2 e 4 C!"... alle cena del workshop.
      In aggiunta, i risultati dei modellini farlocchi sono basati sulla scelta del valore di parametri (centinaia o anche migliaia) che sono in parte inconsistenti rispetto al riscaldamento osservato durante il periodo industriale.

      Sempre meglioooooo!!!
      Lo dicono Knutti e co-autori, non io, amico!... appena lo vedi, Reto, gli puoi chiedere conferma.

      Poco oltre dicono, sempre Knutti e Co.:

      "The main drawback is the fact that ONLY SIMPLE MODELS are efficient enough to calculate large ensembles.
      Natural variability, regional information and certain complex feedbacks are therefore NEGLECTED due to the limited spatial and temporal resolution and missing atmospheric dynamics"

      Capisci, steph come funzionano i modellini? Seee... campa cavallo...
      Io non devo inventare nulla... basta copia-incollare quello che dicono gli esperti del settore!

      Il problema che vedo io con la climatologia moderna e' che le cose le sapete (i modellini sono farlocchi) ma continuate ad utilizzare i loro risultati come fossero i 10 comandamenti, senza possibilita' d'errore.

      Oh!... capisco BENISSIMO che la materia e' estremamente complessa: dovreste riuscire a simulare il pianeta intero, su periodi di tempo di secoli e secoli, con conoscenza precisa di mille e mille parametri di centinaia di fenomeni chimico-fisici complessi, molti dei quali non sono probabilmente neanche stati scoperti e/o studiati ancora!... e' una mission impossible, per adesso, niente di piu' di questo. Anche questa mia ultima frase non e' mia, e' quello che dice Gavin Schmidt nella conferenza TEDx che ti ho linkato piu' volte.

      Sparare sulla croce rossa, come si dice, e' piu' difficile. :-)

      Ciao.

      Elimina
    21. @steph
      ""E quindi, di nuovo, ti richiedo: perché lo fai? chi te lo fa fare di cavillare costantemente sul mio blog in questo modo? Cosa te ne viene in tasca?

      Io non cavillo. Io cerco di discutere, utilizzando estratti di VOSTRI studi. Tu dici che io faccio cherry picking... io ti rispondo con altri estratti. Non raccolgo poche ciliegie da un grande albero... e' tutto un ciliegia, ovunque si guardi.

      Tutto quello che avete sono i modelli. Il pianeta si riscalda da secoli. Idem per i ghiacciai che fondono e i mari che salgono... adesso mi dici che il forcing orbitale era diverso... certo che lo era, ma il grafico che tu linki per primo non si accorda con il grafico da me citato, fig.3... mettili uno sopra l'altro, controlla!

      Il secondo link... si vede che la forzante solare e' sulla scala delle DECINE di W/m2... ma secondo te/voi la forzante radiativa dei GHG, che e' molto piu' piccola, avrebbe gli stessi risultati di quella solare??? Mmmmh... cos'e', il calore di fusione del ghiaccio e' cambiato nei secoli??? Ma dai!...

      Concludo e ripeto: se NON vuoi che io scriva qui non devi fare altro che dirlo... o bannarmi, come preferisci... questione di stile... vedi tu.... ma NON dire che io faccio cherry picking: io semplicemente espongo le tue/vostre contraddizioni e inconsistenze (gravi, a mio avviso). Tu/voi volete spacciare per precisi e affidabili i modellini, che precisi e affidabili non sono... e lo dite voi, non io!... che non lo sono.

      Alla fine, comunque, i modellini rimarranno farlocchi, con o senza di me qui o su altri blog... e questo dovrebbe far riflettere il climatologo che e' in te.

      Steph: il pensiero unico lascialo agli altri... consiglio d'amico... ci fai piu' bella figura.

      Ciao.

      Elimina
    22. Dimenticavo... questa grida vendetta:

      "Ridi e scherza pure quanto vuoi. Non cambia di una virgola quello che ho detto. E per inciso: quello non è un articolo del mio blog, confondi questo blog con quello di Caserini. Stai perdendo colpi. Nella tua logica da baci perugina, sarà anche utile alla tua causa. Ma la realtà è un'altra."

      Enno' ciccio!... non accetto questa risposta. Sei TU che hai parlato di "stampa generalista"... ed io ti ho mostrato che e' anche la stampa "non generalista" a farlo.
      Il tuo blog non c'entra nulla. Hai parlato di stampa generalista.
      Climalterati e' un blog di climatologi dove tu partecipi spesso... e che hai definito tempo fa come il miglior blog di climatologia italiano. Oh!... parole tue!

      Non perdo alcun colpo, per il momento... ma grazie di preoccuparti della mia salute mentale. :-)

      Elimina
    23. “No cherry picking here, pal!... se dovessi raccogliere tutte le ciliegine che lasciate in giro sarei il re dell'ortofrutta... in effetti ho riportato solo un pezzo, una frase, una ciliegina del ricco albero... dell'articolo di H&K per non mettere troppo il dito nella piaga... per carita' cristiana.”

      Dove è possibile leggere un tuo rebuttal essay sul paper di H&K 2011? Nature? Science? Come dici, scusa? Non c’è bisogno che tu lo faccia? Ah, capisco. Capisco che è più facile cavillare sui blog dei pasdaran che mettersi sotto a scrivere un articolo di critica e tentare di farselo pubblicare su una rivista di settore.
      --------------------
      “Tra l'altro, contrariamente a quanto dici tu, ANCHE l'IPCC riporta una grafico a barre con la somma dei contributi”

      Mai scritto che non lo riporti. Io ho scritto che neppure nel WGI dell'IPCC si legge che il GW sia attribuibile a più del 100% alla sola CO2. Ma magari mi sono espresso male e c’è stato fraintendimento. Capita.
      -------------------
      “Ah!... a proposito di mettere in bocca ad altri cose non dette... mi rinfacci..." facendo credere che H&K siano dei cialtroni sprovveduti incompetenti e magari anche in malafede" ... ???? Scusa??? Puoi ripetere??? Parli con me o chi altro adesso???
      Mai detto che siano cialtroni. "Cialtrone" o "cialtroneria" non e' un aggettivo che uso di solito, l'hai detto tu, casomai, ed io l'ho ripetuto.”

      Sì, cialtroneria l’ho introdotto io al commento del 5 marzo 2018 23:58. Poi tu al commento del 6 marzo 2018 09:38 scrivi: “Il GW non e' una cialtroneria... esiste di sicuro, ci mancherebbe! ... diventa cialtroneria solo quando lo si attribuisce a piu' del 100% alla CO2 assassina” e al commento del 6 marzo 2018 23:24: “Dici che sono io il cialtrone? Beh... sono in buona compagnia pare” riferendoti a H&K.
      Giusto per dire come stanno realmente le cose.
      --------------------
      “Nel caso in questione, H&K fanno il loro lavoro di climatologi competenti, ma che credono ciecamente ai modellini e ai risultati da essi partoriti.”

      Quindi, per riassumere: prima sono cialtroni, adesso climatologi competenti che credono ciecamente ai modellini. È già qualcosa.
      --------------------
      “L'articolo e' chiaro, steph!... paragrafo "Methods"...Usano un modello che non simula bene, il ciclo della CO2... di complessita' intermedia... mediano in tutte le direzioni e modi possibili... e utilizzano come riferimento i "prescribed" (da chi? dal dottore?) forcing radiativi antropogenici di altri studi (propagazione degli errori)... che ovviamente hanno usato modelli altrettanto farlocchi... tipo la ref.26 (auto-citazione referenziale di Knutti).... dove dicono...
      "Anticipated future warming of the climate system increases the need for accurate climate projections. A central problem are the large uncertainties associated with these model projections, and that uncertainty estimates are often based on expert judgment rather than objective quantitative methods. Further, important climate model parameters are still given as poorly constrained ranges that are partly inconsistent with the observed warming during the industrial period."

      Beh, certo, La ref. 26 rimanda ad un lavoro di Knutti et al. di 15 anni fa che nell’abstract parla effettivamente delle incertezze e però anche del metodo che proponevano loro allora per ridurre queste incertezze: “Here we present a neural network based climate model substitute that increases the efficiency of large climate model ensembles by at least an order of magnitude”
      Buone le amarene?

      Elimina
    24. “Lo dicono Knutti e co-autori, non io, amico!...”

      Nel 2002. Intanto, constato però anche lo stesso Knutti dice (nell’altro paper del 2011) che “Our results show that it is extremely likely that at least 74% (±12%, 1σ) of the observed warming since 1950 was caused by radiative forcings, and less than 26% (±12%) by unforced internal variability”. È schizofrenico, oltre che cialtrone etc etc? Oppure, nel frattempo, si è ravveduto sulla via di Damasco? Delle due l’una, scegli te.
      ------------------
      “…appena lo vedi, Reto, gli puoi chiedere conferma”

      Non mancherò, poi ti faccio sapere.
      ------------------

      “Capisci, steph come funzionano i modellini? Seee... campa cavallo...”

      Certo, certo,
      a) non ci capisco nulla e rimango sempre in trepidante attesa del savant robertok06 che me lo spieghi; oppure
      b) li capisco e sono ben consapevole delle loro criticità e dei loro limiti ma faccio finta di non saperlo per fare in modo che i savant robertok06 di turno me lo rinfaccino.
      Scegli te la variante che è più ti aggrada

      ------------------
      “Il problema che vedo io con la climatologia moderna e' che le cose le sapete (i modellini sono farlocchi) ma continuate ad utilizzare i loro risultati come fossero i 10 comandamenti, senza possibilita' d'errore.”

      Questo è quello che pensi tu. Deduco che sceglieresti b qui sopra. In ogni caso: è una tua rispettabilissima opinione, magari sarebbe anche più interessante e utile se tu la verificassi con un tuo studio e lo pubblicassi (vedi inizio mio commento).
      -----------------
      “e' una mission impossible, per adesso, niente di piu' di questo. Anche questa mia ultima frase non e' mia, e' quello che dice Gavin Schmidt nella conferenza TEDx che ti ho linkato piu' volte.”

      Impossibile, per adesso, simulare il pianeta intero, su periodi di tempo di secoli e secoli, con conoscenza precisa di mille e mille parametri di centinaia di fenomeni chimico-fisici complessi, d’accordissimo con te (e non so nemmeno se ci si riuscirà mai). Ma io preferisco guardare all’utilità dei modelli che ottengono buone skill, come già ti segnalavo nel post in cui commentavo il video di Schmidt alla conferenza TEDx, post che ti ho linkato più volte.

      Elimina
  7. "Tutto quello che avete sono i modelli."

    Non proprio solo quello, eh. Abbiamo dalla "nostra" chimica di base, elettromagnetismo, termodinamica, dinamica dei fluidi,... ti sembra poco?
    -------------------------
    "Tutto quello che avete sono i modelli."" 2.0

    Esattamente come tutte le altre discipline scientifiche, in tutti gli ambiti.
    -------------------------
    "Il pianeta si riscalda da secoli. "

    Ed eccoci di nuovo al mantra maximum absolutum del clima che è sempre cambiato. Devi impegnarti molto ma molto di più per impressionarmi, pal! Questo qua è un giochetto illogico in cui neppure all'asilo, oggi, ci cascano più.
    -------------------
    "ma il grafico che tu linki per primo non si accorda con il grafico da me citato, fig.3... mettili uno sopra l'altro, controlla!"

    Perché lo devo fare? Chi ha detto che debbano coincidere? Chi ti dice che un forcing agisca in sincrono?
    -------------------
    "ma secondo te/voi la forzante radiativa dei GHG, che e' molto piu' piccola, avrebbe gli stessi risultati di quella solare??? "

    No, secondo te, non secondo me/noi. Sei tu a scriverlo, deduco che lo sia per te. E invece sbagli. E sbagli due volte. Primo perché pensi che lo sia, altrimenti non lo avresti scritto. Secondo perché continui a ragionare come se le forzanti siano degli input dai quali si ottiene un output immediato. On-Off. Logica binaria anti-diluviana, che precede persino Poincaré. Da brillante fisico quale sei, non mi aspetterei un tale modo di ragionare/argomentare.
    ----------------------
    "cos'e', il calore di fusione del ghiaccio e' cambiato nei secoli??? "

    Vedi sopra. Non sense. Sei tu a chiedertelo, presumo ti sia dato una risposta.
    ---------------------
    "Concludo e ripeto: se NON vuoi che io scriva qui non devi fare altro che dirlo"

    Concludo e ripeto anche io: ma cosa cazzo credi, che chi si occupa di queste cose siano tutti degli sprovveduti incompetenti ciarlatani e magari anche in malafede e tutti aspettano il savant roberto kersevan (ricordi il "lei non sa chi sono io"? A volte ritornano...:-D) che dall'albero della sua conoscenza distribuisce gustose amarene a tutti?
    -------------------
    "Alla fine, comunque, i modellini rimarranno farlocchi, con o senza di me qui o su altri blog... e questo dovrebbe far riflettere il climatologo che e' in te."

    Già fatto e persino scritto, se solo uno si desse la pena di leggere. Grazie comunque del consiglio.
    ------------------
    "Steph: il pensiero unico lascialo agli altri."

    Certo, a quelli come te. Corro subito a farlo.
    -----------------
    "Enno' ciccio!... non accetto questa risposta."

    Neanche io accetto la tua. Sei tu che parlavi di giornali come il Guardian. Che c'azzecca CA?
    Era per caso un altro roberto kersevan che scriveva il 6 marzo 2018 09:38 "Leggi la stampa "cheerleader CAGW", tipo il Guardian che citi spesso,"
    Un fantoccio? Un robot? Un tuo sosia? Un roberto mr Hyde'

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