domenica 5 febbraio 2017

El Niño reloaded?


Troppo presto per chiamarlo, specie in questo periodo dell'anno in cui le skills dei modelli sono basse (non hanno nemmeno ancora superato la spring barrier) e il rischio dell'allerta lupo è alto.
Tuttavia...


...Tuttavia le condizioni nel Pacifico continuano ad essere favorevoli, i modi meridionali continuano ad essere in fase positiva, in questo periodo più nell'emisfero sud (un precursore del Niño EP). L'oceano Atlantico più freddo a sud dell'equatore e l'Indiano tropicale sono anche favorevoli:


Anomalie sub-superficiali positive sono presenti nell'ovest del Pacifico ed hanno iniziato a muoversi verso est lungo il termoclino in associazione ad una Kelvin wave:


Nel frattempo è in corso un forte riscaldamento a ridosso della costa peruviana, probabilmente non destinato a continuare a lungo su questi livelli, con le anomalie a Paita che sono al livello del 1998 e già superiori ai massimi del Niño 2015/16. Queste anomalie sono grandi a sufficienza da avviare la convezione profonda e stanno causando piogge alluvionali in Perù:


Se diventerà o meno un episodio di El Niño dipenderà molto anche da singoli eventi di breve durata che nessuno può prevedere con mesi di anticipo. Di sicuro, però, le condizioni ci sono: una delle più favorevoli è che sembra sempre più probabile che sia avvenuto uno shift decennale dell'Oscillazione Pacifica Inter-decennale (IPO): nel 2014 è passata dalla fase negativa - iniziata circa 15 anni prima - ad una positiva e questo stato del Pacifico, in genere, tende a favorire maggiormente gli eventi di ENSO positivo rispetto a quelli di ENSO negativo.

Statisticamente, dal 1950 in avanti (un'analisi che aggreghi anche i primi 50 anni del XX secolo deve ancora essere fatta: se le condizioni lo favoriranno, mi riprometto di tornarci sopra più avanti), ci sono però ben pochi casi con la combinazione di 3 anni consecutivi El Niño→La Niña→El Niño.
C'è stato solo il caso fra il 1963 e il 1966, anche se il Niño del 1963/64 non è stato nemmeno lontanamente paragonabile per intensità a quello del 2015/16 e neppure per configurazione (fu un evento CP) e sia il passaggio dal Niño del 1963/64 alla successiva Niña che l'evoluzione della stessa ebbero un decorso più precoce rispetto agli eventi di questi ultimi anni.
Fra il 2004 e il 2007 abbiamo poi avuto un pattern borderline, con una quasi Niña incastonata fra due deboli Niño.
Invece negli 8 casi in cui c'è stato il passaggio consecutivo da un Niño ad una Niña, 4 volte la Niña è persistita anche il successivo terzo inverno e 3 casi il Pacifico si è trovato in stato neutrale (la Nada) sebbene in 2 di questi 3 casi con SST in zona Niño 3.4 leggermente negative. Un solo caso, come detto, con alternanza Niño-Niña-Niño.
L'indice che ne commisura natura e intensità (Ocean Niño Index, ONI), durante questo inverno, ha in effetti qualche similitudine con l'evento di Niña del 1964/65 (ma anche con un altro evento, vedi figura sotto).



Azzardare ipotesi per la prossima stagione dell'ENSO (fra fine estate e fine inverno prossimi) sembra al momento molto prematuro, ma ci provo lo stesso: 

El Niño 55% // La Nada 35% // La Niña 10%


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