2014 sul podio?

Probabilmente sì, se non al primo almeno nei primi 3. E senza un vero e proprio El Nino.
Dataset NCDC/NOAA






Per il dataset GISS/NASA il 2014 se la batterà col 2010.

Ecco infine (NCDC/NOAA) le anomalie annuali a partire dal primo di gennaio.


con ottobre, il 2014 è passato in testa alla graduatoria degli anni più caldi da inizio serie, annullando il vantaggio che il 2010 aveva nei primi mesi dell'anno. A fine aprile la media del 2010 era di +0,73, mentre quella del 2014 "solo" 0,64. Da maggio a ottobre il 2010 registrò un +0,63 mentre negli scorsi torridi mesi estivi (torridi dappertutto meno che da noi) il 2014 ha registrato un +0,72. Attualmente, nei primi 10 mesi dell'anno (GEN-OTT) il 2014 presenta un +0,68, contro un +0,66 del 2010.


Per quanto riguarda le prospettive da qui a Capodanno, vediamo l'altro grafico, disarmante nella sua semplicità.

Nel 2010, Novembre chiuse con un caldo +0,75 ma dicembre si fermò ad un più modesto 0,45.
Il NOAA ha quindi simulato cosa potrebbe succedere nei prossimi due mesi. Come si vede dal grafico, se anche Novembre e Dicembre 2014 risultassero, ciascuno, i decimi più caldi di sempre, il 2014 sarebbe comunque l'anno più caldo. In ogni caso, anche nel caso di un bimestre sotto la media degli ultimi 20 anni, sarà molto difficile che il 2014 vada oltre il terzo posto.

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