3/5 d'Europa e 40 volte le Alpi, in 20 anni

È quanto sta perdendo l'Artico, in termini di presenza glaciale, nel corso degli ultimi due decenni.



☃ La banchisa, al minimo annuo di estensione di fine estate, ha perso un quantitativo pari a circa i 3/5 della superficie del continente europeo. La deglacializzazione del mare ha causato una riduzione dell'albedo di quasi il 5% negli ultimi due decenni (e più del doppio nel solo mese di agosto), ciò che corrisponde ad un input aggiuntivo di energia solare di circa 4 ± 0.6 W/m2. Mediato sul globale, questo surplus radiativo indotto dal mutamento dell'albedo equivale a poco meno di 1/5 del forcing diretto causato dall'aumento di CO2 nello stesso lasso di tempo.

☃ La quantità di ghiaccio che perde la Groenlandia ogni anno è pari a più del doppio della totalità del ghiaccio alpino e nell'ultimo decennio sta accelerando. E così, in 20 anni, se ne sono andati dalla grande isola nordica circa 2500 ± 980 Gt di ghiaccio (circa la metà per fusione e l'altra metà per dinamiche di flussi glaciali), come dire circa 40 volte l'attuale massa glaciale presente in tutto il comprensorio alpino. Contribuendo a circa 1/3 dell'incremento del livello globale dei mari negli ultimi anni.

Di parte di questo e naturalmente d'altro ha parlato in un interessantissimo speech Koni Steffen (vedi sopra) il 3 febbraio scorso a Berna, in occasione del settimo workshop che l'EARSeL ha dedicato al mondo della criosfera.

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