Down under-water


Decisivo il ruolo giocato dall'Australia nel temporaneo drop off  subito dal livello dei mari fra il 2010 e il 2011. Il gioco è quello del ciclo idrologico, l'evento quello della più intensa e duratura Nina dal 1950 onward, il ruolo quello di vittima predestinata degli effetti della Nina, il mezzo le imponenti inondazioni causate dalle imperiose precipitazioni, la particolarità sta nella specifica e quasi unica morfologia e associata idrologia della grande isola.


John Fasullo et al. ne hanno parlato in questo gran bel paper di diagnosi appena pubblicato (vedi sotto).
Su SkS approfondisce un po' la cosa.
Noi, per una volta, anticipammo alcune cose giusto due annetti fa.

Buone letture.
In 2011, a significant drop in global sea level occurred that was unprecedented in the altimeter era and concurrent with an exceptionally strong La Niña. This analysis examines multiple datasets in exploring the physical basis for the drop's exceptional intensity and persistence. Australia's hydrologic surface mass anomaly is shown to have been a dominant contributor to the 2011 global total and associated precipitation anomalies were among the highest on record. The persistence of Australia's mass anomaly is attributed to the continent's unique surface hydrology, which includes expansive arheic and endorheic basins that impede runoff to ocean. Based on Australia's key role, attribution of sea level variability is addressed. The modulating influences of the Indian Ocean Dipole and Southern Annular Mode on La Niña teleconnections are found to be key drivers of anomalous precipitation in the continent's interior and the associated surface mass, and sea level responses.

Sono ben accette ipotesi circa la successiva impennata del livello dei mari.


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