giovedì 30 agosto 2012

Un piano C?

...il trend è in recupero, il trend si è invertito, l'insospettabile ripresa, ottime prospettive per il recupero dei ghiacci marini artici, mai così tanto ghiaccio etc etc...
già 


...perché i ghiacci artici ora (che siamo in marzo) hanno iniziato ad espandersi?...
già...magari perché crescono dallo scorso ottobre...?



...solo 30 anni di dati....
già



...è tutta colpa del tempo, il tempo non è il clima e non è il caldo a governare il ghiaccio...
già




...i dati sono truccati...

già, magari i dadi :-D


Excerpts dalla premiata centrale del diniego e dai suoi rimorchiati.
Bruttina ma anche divertente, la figura di mamma Watts & C. 
Per dirla con tamino e resfut: puoi persino sentire l'odore della loro disperazione.


(h/t: tamino e Alexander Ač per i grafici e DenialDepot via Tenney Naumer per il video)

13 commenti:

  1. ciao Steph,
    fonte del grafico sul Weather per il Sea Ice artico?
    Grazie di tutto, sei una fonte inesauribile!
    Roberto

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  2. @Steph
    Ma cosa dici!
    http://i47.tinypic.com/sq57uu.jpg

    (prossimamente su Climate Monitor...)

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  3. @oca
    eh...non riesco a dire quasi più nulla, in effetti ;-)

    @Roberto
    ciao e grazie!
    Fonte grafici: tamino
    http://tamino.wordpress.com/2012/08/30/sea-ice-climate-vs-weather/

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  4. Steph, scusa, ma il grafico impressionante con la ricostruzione degli ultimi 1500 anni il punto per il 2012, di dove viene? Su Tamino non l'ho trovato.

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  5. @Ugo
    il grafo è un'estensione di quello di tamino. Viene da qui:
    http://ac.blog.sme.sk/c/306419/Arkticky-rekord-padol.html
    (se sai un po' di ceco....:-D
    Tieni conto che l'originale di Kinnard et al. è riferito al solo mese di agosto (non è quindi una ricostruzione dell'estensione media annua, ma di uno dei due mesi del minimo stagionale). Arriva fino a metà anni 90.
    http://www.lpc.uottawa.ca/members/ladd/sea_ice_reconstr_poster_FINAL.pdf

    Tamino lo ha aggiornato tenendo conto degli ultimi decenni. Poi Alexander ne ha riportato l'update 2012. Ovviamente, essendo i valori del grafico smussati su una media di 40 anni, un singolo anno come il 2012 può essere fuorviante (al limite si può tenere conto, come ha fatto tamino, di un valore mediato sugli ultimi 2 decenni), ma fornisce comunque un'idea di quanto più in basso si trovano i valori attuali.
    Ciao.

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  6. @ Steph

    Il grafico 3 in pratica è una mazza da Hockey al contrario, non ti viene il dubbio che anche per questa ci sia un errore di divergenza tra i dati strumentali innestati sui dati proxy? A me si, perchè la ricostruzione dei ghiacci è incompatibile con le T del periodo caldo medioevale che in artico specie in Groenlandia erano alte come ora, anzi, in alcuni siti, più alte.
    Come spieghi che invece l'estensione dei ghiacci nel mwp sia così distante dal 2012.

    Sento puzza di propaganda!

    Su Comici: allora io ti chiedo scusa per averti accusato a vanvera (saranno i precedenti che mi hanno influenzato)

    su discussione nel sito di CA: non trovi singolare che il Reitano mi abbia contestato solo nel momento in cui non posso più rispondergli perchè altrimenti mi censurano? Ho visto che hai visto che hai fatto il brillante chiedendogli pietà per me, quindi pensi che abbia ragione? che sono io a far confusione con i bilanci?
    che il calore se ne vada in fondo al mare ma solo dal 2003 e prima no?
    Anche per te quindi gli anni 70 non sono l'inizio del riscaldamento antropico?
    Che travesty non significhi grottesco, parodia commedia ridicolo assurdo e tutti gli latri sinonimi?

    Claudio Costa

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    1. @Claudio
      cominciamo dalla fine. La risposta a Reitano era un'allusione al fatto che tu avevi letto comici per cornici, tutto qui. Non penso proprio null'altro e non riesco nemmeno a vederci alcun pregiudizio di conferma persecutoria.
      Sul presunto calore mancante: presto apro un post, magari se ne può discutere lì.
      Trenberth e la travesty: siccome sono stra-stufo di ripetere per la 1467esima volta, faccio melaC/melaV da quel post, scusandomi per l'auto-quote (che non è il massimo dell'eleganza, lo so):

      il problema è che se, ad es., uno spiasse le mie mail ed estrapolasse singole parole o brevi frasi decontestualizzandole non solo dal resto del _messaggio informale_ ma pure dai riferimenti bibliografici a cui lo stesso messaggio implicitamente o esplicitamente si riferisce , poi grazie ai massaggi a cui il messaggio è stato sottoposto è facile costruirci sopra castelli di carta e bolle di sapone e geometria variabile che, guardacaso, finiscono sempre per alimentare i propri pregiudizi di conferma.
      Come si sa , bastava leggersi ad es. questo paper (neanche tutto e magari solo il primo capitolo)
      http://www.cgd.ucar.edu/cas/Trenberth/trenberth.papers/EnergyDiagnostics09final2.pdf
      e la cosa, fra l’altro, era già esplicitata dallo stesso T. in precedenti conferenze (per es. questa, a cui ho avuto il piacere di partecipare, in cui T. fece la opening keynote)
      http://www.iac.ethz.ch/people/stefanbr/workshop2006/Full_Meeting_Report.pdf

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  7. @ Steph

    La tua ingenuità rispetto al climategate è per me sbalorditiva, (specie dopo aver letto il tuo articolo "centralina della mistificazione" dove si evidenza che sei più paranoico che ingenuo)
    Le ricerche di Trenberth che citi sono ovvie ed obbligate nel senso che non poteva nasconderle, MENTRE LE EMAIL CRACCATE SONO QUELLO CHE PENSA DAVVERO:SONO IL COMMENTO.

    Il Reitano cita la email meno imbarazzante che il Kevin Trenberth giustifica così:

    In my case, one cherry-picked email quote has gone viral and at last check it was featured in over 107,000 items (in Google). Here is the quote: "The fact is that we can't account for the lack of warming at the moment and it is a travesty that we can't." It is amazing to see this particular quote lambasted so often. It stems from a paper I published this year bemoaning our inability to effectively monitor the energy flows associated with short-term climate variability. It is quite clear from the paper that I was not questioning the link between anthropogenic greenhouse gas emissions and warming, or even suggesting that recent temperatures are unusual in the context of short-term natural variability.

    Ma questa è una giustificazione a posteriori che è incredibilmente in contrasto con questa:

    http://junksciencearchive.com/FOIA/mail/1255523796.txt


    On Oct 14, 2009, at 10:17 AM, Kevin Trenberth wrote:

    Hi Tom
    How come you do not agree with a statement that says we are no where close to knowing where energy is going or whether clouds are changing to make the planet brighter. We are not close to balancing the energy budget. The fact that we can not account for what is happening in the climate system makes any consideration of geoengineering quite hopeless as we will never be able to tell if it is successful or not! It is a travesty!
    Kevin

    TRAVESTY: parodia grottesco burlesco ridicolo assurdo ecc ecc

    E poi sarebbero mie le perle!
    Il povero Reitano è solo "una vecchia che salta con l'asta" (cit (Rino Gaetano)

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    1. @Claudio
      come tutti possono vedere, tu non hai mai letto nemmeno una riga dei lavori segnalati. Altrimenti avresti scritto che è esattamente il contrario: quello che pensa T. è quello che scrive _*PRIMA*_ delle mail. Prima. Completamente. E che presenta a convegni. Fa sue da anni le questioni. Espone dubbi. Mette l'accento su quello che bisognerebbe migliorare. E per es. già dal titolo del paper linkato ("An imperative for climate change planning") e dall'incipit. Dunque: obbligato a cosa? Nascondere o meno cosa?
      Il problema, in questo caso, non è né l'ingenuità né la paranoia. Ma poiché sono ingenuo, credo proprio che la paranoia la lascio volentieri a chi vede complotti e cospirazioni sempre ovunque. E quindi e poi il paranoico sarei io. Ma LOL.
      Ergo e concludo: siccome non leggi manco una fava di quello che ti viene segnalato (ai fini della discussione), non ritengo necessario sprecare il mio tempo anche per la questione del grafico 3. Leggi il paper e scova da te. Meglio chiudere qui, forse a volte è meglio "filare la lana" (Rino Gaetano).

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  8. @ Steph

    Grande citazione! spero apprezzerai questa rarità live dove il Rino spiega il significato della canzone e la dedica a ....Aldo Moro!(il calzaturiero)
    http://www.youtube.com/watch?v=Kqxl01IYBNw
    alla fine è tagliato il parlato dove spiega che ha fatto una canzone sull'Italia servendosi di una donna e questa donna è Aida!
    A dimostrazione che le sue canzoni (tutte) avevano un senso, in una intervista cita Majakowsky e Ionescu ..ma non viene capito.
    Ascoltare Rino per me è un puro piacere.

    per il resto : Mai Trenberth ha espresso il dubbio pubblicamente che le operazioni di geoingegneria(che comprendono la riduzione delle emissioni) potrebbero essere inutili.
    E la storia che il calore è finito in fondo al mare, non solo non è credibile, ma non giustifica nulla anche se fosse vera, perchè non può essere finita in fondo al mare solo da quando manca il riscaldamento secondo i suoi bilanci.

    e mai i serristi hanno espresso pubblicamente questo altro concetto grondante verità:

    "Tom Wigley wrote:

    Dear all,

    At the risk of overload, here are some notes of mine on the recent lack of warming. I look at this in two ways. The first is to look at the difference between the observed and expected anthropogenic trend relative to the pdf for unforced variability. The second is to remove ENSO, volcanoes and TSI variations from the observed data. Both methods show that what we are seeing is not unusual. The second method leaves a significant warming over the past decade.
    These sums complement Kevin's energy work.

    Kevin says ... "The fact is that we can't account for the lack of warming at the moment and it is a travesty that we can't". I do not

    agree with this.

    Tom."

    Not unusual: meditate gente, meditate.

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    1. Rino è uno dei più grandi, non mi stanco mai di ascoltarlo, l'ho fatto apprezzare (ovviamente in primis musicalmente) anche ai miei bimbi già da quando avevano 3 anni e adesso che ne hanno 6 e 4, ancora lo ascoltano, di tanto in tanto.
      Quel pezzo ce l'ho in CD (Live a San Cassiano (Le)- 1977) e lo ascolto spesso, anche il seguente Aida!

      Riguardo alla citazione: "what we are seeing is not unusual" è riferito genericamente al GW o al lack of warming, secondo te?

      Trenberth: ma quando mai non lo ha mai espresso in pubblico? Ma come fai ad essere così assolutista e sicuro?
      Calore finito nelle profondità oceaniche: prima o poi ci faccio un post di aggiornamento, dopo "Nascondino" (lo hai letto?)
      http://climafluttuante.blogspot.ch/2011/05/nascondino.html

      Questi, intanto, non ti convincono ancora almeno un po'? (ma leggili, però!!!)
      http://www.nature.com/nclimate/journal/v1/n7/full/nclimate1229.html
      http://www.agu.org/pubs/crossref/2011/2011GL048417.shtml
      http://www.ocean-sci-discuss.net/8/999/2011/osd-8-999-2011.html
      http://www.nature.com/ngeo/journal/vaop/ncurrent/full/ngeo1375.html
      http://www.agu.org/pubs/crossref/2011/2010JC006601.shtml
      http://www.agu.org/pubs/crossref/2011/2010JC006464.shtml
      http://journals.ametsoc.org/doi/abs/10.1175/2010JCLI3682.1

      Sai una cosa, Claudio? Discutere con te, a volte (poche, invero), lo trovo interessante e - ti parrà strano - pure arricchente, senza ironia. Era così anche sul forum. Purtroppo, il più delle volte, la discussione è cortocircuitata o dal fatto che la mia pazienza è una risorsa non rinnovabile e non infinita; oppure dal fatto che tu non capisci o piuttosto sembra che fai finta di non capire, non so se sia dovuto al fatto che sei un assolutista che si intestardisce subito o hai un'agenda ben precisa (come zootecnico capisco bene che sei parte coinvolta, ma come quasi tutti peraltro) o hai un progetto da difendere o non so cosa altro. Peccato.

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  9. @ Steph

    in ordine:
    Su Rino, quest'estate ho visto la Stefano Ligi band in concerto,http://www.stefanoligi.com/it/il_concerto/tributo_a_rino_gaetano.aspx
    fanno cover di Gaetano, sono barvissimi e lui ha una voce perfetta ed è molto coinvolgente, ci siamo trovati io e mia moglie a cantare sotto il palco a squarciagola come da ragazzini. (se ti capita non perdertelo!)
    Te en parlerò ancora tanto del Gaetano visto che lo capisci:
    "Si devo dirlo ma a chi se mai qualcuno capirà sarà senz'altro un altro come me"

    Su Not unusual: sconcertante la tua domanda perchè si riferisce inequivocabilmente all'AGW: quello che stiamo vedendo non è insolito! e concorda con Treneberth che la mancanza di riscaldamento sia una cosa ormai grottesca.(grottesca non not unusual)

    Su Trenberth: bisogna tornare un pò indietro Scrivi: "quello che pensa T. è quello che scrive _*PRIMA*_ delle mail. Prima. Completamente. E che presenta a convegni. Fa sue da anni le questioni. Espone dubbi."
    Quelle che scrive prima sono le ricerche (dati che non può nascondere neanche con un trick) quelle a posteriori sono le giustificazioni alle sue affermazioni tratte dalle mail craccate e cioè queste cioè quello che linka il Reitano

    In my case, one cherry-picked email quote has gone viral and at last check it was featured in over 107,000 items (in Google). Here is the quote: "The fact is that we can't account for the lack of warming at the moment and it is a travesty that we can't." It is amazing to see this particular quote lambasted so often. It stems from a paper I published this year bemoaning our inability to effectively monitor the energy flows associated with short-term climate variability. It is quite clear from the paper that I was not questioning the link between anthropogenic greenhouse gas emissions and warming, or even suggesting that recent temperatures are unusual in the context of short-term natural variability.

    Ma questa è una giustificazione a posteriori che è incredibilmente in contrasto con questa:

    http://junksciencearchive.com/FOIA/mail/1255523796.txt

    Su link: leggerò con calma, ho poco tempo però perchè stiamo tagliando il mais e sto caricando.

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    1. Rino è davvero un grande, non c'è dubbio!

      Citazione di Wigley: di sconcertante (ma non sorprendente) penso che ci sia il continuo tentativo di interpretazione di frammenti di messaggi a proprio uso e consumo e - come già dicevo - al solo scopo di protrarre propri pregiudizi di conferma. Magari involontariamente, ma mi pare che sia così.
      In questo caso, io non sono assolutamente sicuro che sia come dici tu e anzi. Ti spiego perché.
      Wigley all'inizio spiega di che cosa parla e dice: "here are some notes of mine on the recent lack of warming." Ergo: si sta parlando della presunta mancanza di riscaldamento.
      Poi: "I look at this in two ways", cioè dice che lui tenta di darsi una spiegazione mediante 2 possibilità di analisi metodologiche.
      Dopo che le ha elencate, letteralmente scrive: "Both methods show that what we are seeing is not unusual." Ovvero: entrambi i metodi mostrano che ciò che abbiamo visto non è inusuale. Palese, per me, che si parli sempre del lack of warming. Infatti anche per es. nel paper di Meehl et al. 2011 viene proprio mostrata questa cosa, e cioè che transitori plateau nel trend termico di fondo ("hiatus periods") sono frequentemente associabili a uptake del calore nelle profondità oceaniche (hai letto il paper?). Questo paper (e altri segnalati) *seguono* il messaggio decontestualizzato di Trenberth, difatti lo stesso Wigley dice di non trovarsi propriamente d'accordo con Trenberth.
      "Kevin says ... I do not agree with this." Il lavoro segnalato dà ragione a Wigley (che avrà pure anche ricevuto qualche tributo da parte di T :-D) e la travesty si scioglie come ghiaccio marino artico d'estate (che poi, lo stesso T., nel messaggio virale, diceva anche *at the moment* ed eravamo nel 2008).

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