Arctic spread con granita

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Altro che crisi dell'Euro.
Le conseguenze del collasso dei ghiacci artici potrebbero essere ben più numerose ed incisive (vedi per es. questo video già segnalato qui, ma vedi per es. anche qui, qui o qui). Le prospettive sono poco rosee e, di nuovo, si fa il conto alla rovescia su quanti anni ci mancano alla completa fusione estiva.



Prendete l'inizio dei rilevamenti satellitari, ordinate gli anni con l'estensione minima estiva dalla maggiore alla minore e rivoltate la classifica: otterrete che i primi 6 sono gli ultimi 6 (2007-2012), con i due estremi ai primi due posti :-O Qui il film.
Prendete, se volete, le ricostruzioni della posizione media della banchisa durante la stagione estiva (ricavata dalle osservazioni effettuate da navi e sottomarini) e guardate come siamo messi ultimamente.
E per forza, ecco anche le T dell'Artico dal 1880 in avanti (h/t tamino su dataset NASA):


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NSIDC
Attualmente, a circa 3 settimane dal minimo stagionale e pluriennale assoluto, ci sono già fra 300.000 km^2 (dataset IARC-JAXA) e 360.000 km^2 (dataset NSIDC) di ghiaccio in meno rispetto al record precedente del 2007. Stiamo perdendo ghiaccio al ritmo di circa 100.000 km^2 al giorno (per quel che riguarda l'estensione).
Di questo passo, ci apprestiamo a seguire un evento epocale: come ripetere l'estate europea del 2003 (o quella russa del 2010), nelle stesse lande, pochissimi anni dopo. E questo, semmai, sarebbe tipico di una situazione completamente fuori controllo: la pallina è decisamente già sul piano inclinato e la situazione è in pieno equilibrio dinamico instabile. E probabilmente il record di fusione della calotta groenlandese è un ulteriore segnale che lassù il sistema è ad un vero e proprio punto di rottura (no, non quello!).

Mi aspetto che continui a calare ma meno incisivamente, i ghiacci meno triturati nella granita (quelli un po' più spessi, concentrati e vecchi a nord dell'isola di Ellesmere) potrebbero risentire positivamente della prevista fase di Dipolo Artico negativo, agli altri non basterà. Penso si comincerà a breve a perdere meno, forse "solamente" attorno alle 50 migliaia di km^2 al giorno di estensione.

Oggi i numeri ci dicono:
. estensione: 3.8 milioni di km^2
. area: 2.5 milioni di km^2

Divertitevi a confrontare il differenziale fra l'ultima proiezione raccolta dal SEARCH poco prima di ferragosto (vedi grafico accanto, mediana: 4.3 mio km^2) e la realtà di questi giorni che sta già superando le più pessimistiche fantasie. Difficile star dietro ad una situazione in rapida transizione, ma mi ci butto lo stesso e faccio un aggiornamento.

La proiezione del minimo medio mensile di settembre (dataset NSIDC) la colloco ora in questo range:

3.8 (+/- 0.2) milioni di km^2

Con questa proiezione (e tenendo conto anche degli estremi del range), ritengo che il minimo mensile 2012 stabilirà, quindi, un nuovo record.

Per quel che riguarda il minimo giornaliero assoluto dell'area (dataset CRYOSHERE TODAY), urge un robusto ritocco verso il basso: direi fra 2.2 e 2.4 milioni di km^2.

Vediamo a settembre.

Update 5/9: ultimo agg. dal SEARCH, solo 7 partecipazioni e proiezioni al grande ribasso.



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