Lo scemenzaio colpisce ancora

F - come FEEDBACK. Sempre e solo in un direzione, mai dinamici. Sempre auto-smorzanti quando Gaia prevede che tutto si auto-regoli. Sempre fraintesi quando si tratta di (tentare di) discutere quelli auto-rafforzanti, per tacere del discredito. E allora, vai con le panzanate tipo il loop dell'instabilità dato dai feedback positivi che porta all'arrostimento del pianeta tramite il famigerato effetto serra galoppante. Nulla di più assurdo.


G - come GHIACCIO. Come quello sul quale si versa il whisky, sempre al centro delle scemenze terrapiattiste, sempre al centro delle fallacie. Diminuisce in estensione? Mica vero, in inverno cresce... Diminuisce in spessore e volume? Dadi truccati e dati inventati... Diminuisce? Non è colpa del caldo, al limite della carbonella... E guarda come aumenta sul pizzo vattelapesca... E in pieno Medioevo sulle Alpi non ce n'era traccia, lo mostrano anche i famosi dipinti medievali che ho visto al museo di Usmate Carate nel 1971...e la Groenlandia priva ai tempi di Erik...e gli Idso Bros che, dal loro osservatorio sul medioevo, presentano cose che voi umani...e le carote antartiche che mostrano inequivocabilmente come sia la T a guidare la CO2...etc etc etc...

H - come HOT SPOT. Un bello spot caldo caldo della premiata ditta di produzione di macchine per cucire Singer & C. Ripresa più e più volte dalla machinery. Persino da Daffy: la teoria dell'AGW prevede, a 10 km sopra le nostre teste, un riscaldamento triplo di quello osservato a terra, mentre le misure satellitari osservano, al contrario, un rinfrescamento della troposfera...Già. Peccato che la teoria dica ben altro e che, semmai, l'osservazione fatta comme il faut mostri comunque l'indimostrabile.
marketing terrapiattista
Ma anche come HIDE. Dopo BubblesGate, un mantra del terrapiattismo più becero. Siccome le temperature globali stanno diminuendo e le evidenze mostrano come si stia andando verso una NIA, nulla di più dirimente che nascondere il declino mostrato dai proxy dendro. Dopo FlatGate, rischia di diventare un karma: siccome bisogna scoraggiare l'insegnamento della scienza agli alunni e le evidenze mostrano che gli auspici sono più che tali chez l'ente caritativo esentasse HeartFlatland, nulla di meno dirimente che nascondere il declino mostrato dai leaks. Tutto alla luce del sole.

I - come INCERTEZZA. Un mito della fallacia terrapiattista. Non se ne sa abbastanza, tutto è incerto, i modelli in primis, la teoria a seguire, le osservazioni invece no. Mostrano certamente che il GW è finito, l'aumento del livello dei mari è finito, l'accumulo di calore in oceano è finito, la fusione glaciale è finita, la riduzione dei ghiacci artici è finita, il sole è finito, il GW degli altri pianeti invece stranamente prosegue...Non è certo, dunque non è vero; ma per le osservazioni di prima è vero, dunque è certo. Un motto, un programma.

M - come MODELLI. Eccoci. Playstation alla zillantesima potenza per simulare il nulla. Sbagliano sempre tutto, simulano scenari già previsti in partenza, sono a prova di verifica (siccome il clima non è il tempo). Mitici. E tutto dipende da loro! Il GW, l'AGW, il ciclo idrologico, impatti su biosfera, emissioni future etc etc. Tutto tranne l'elaborazione dei dati di osservazione empirica. Strano: pensavo che anche quelli...poi qualcuno ti dice che la climatologia è filiazione della meteorologia. Non sia mai detto! Soprattutto in centralina.

Commenti

  1. Sto apprezzando questa serie di post (come anche la vignetta in cima a quest'ultimo :-) ), ma stavolta volevo andare OT per chiedere la tua opinione sulle affermazioni di Bill McGuire:

    http://www.guardian.co.uk/environment/2012/feb/26/why-climate-change-shake-earth

    Sono allarmi che ho già sentito echeggiare negli ultimi anni, ma a mio avviso è un po' prematuro preoccuparcene. Mi pare che per ora vi siano altre gatte da pelare...

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  2. @Paolo C.
    ho letto l'articolo linkato ma veramente sembra un po' sopra le righe.
    Attendo il commento di Steph.
    @steph
    solite cose, solite parole, solite dimostrazioni però ...
    con il sole al minimo dei massimi (e pare che voglia proprio restarci) e le NINA a raffica + AMO- e PDO- ecc. nei prossimi anni potrebbe esserci il redde rationem definitivo.
    Se le temperature non calano entro 10 anni direi che "qualcuno" cambierà idea (o mestiere). Peccato per la "profezia" di Hansen che prevede NINO forte (e probabile step ?) nei prossimi 2/3 anni a riequilibrare da subito i trend. Meglio la prova del trend in aumento (speriamo lieve) in assenza di eventi eccezionali (che immediatamente verrebbero scorporati dalla media ecc.)
    @steph e oca
    segnalo con mio grande rammarico la caduta di stile ed i toni al limite della volgarità di Climalteranti. E' un peccato perchè proprio per questo ho smesso di leggerne i post (non solo io peraltro) . I provocatori ci sono ovunque ma quando persone di scienza rispondono con sarcasmo e acredine accompagnati da insulti pseudo-intellettuali di certo non si contribuisce alla finalità del blog che "sembrava" quella di divulgare al pubblico i concetti della scienza del clima.
    Lo scrivo qui perchè siete frequentatori attivi di quel blog e forse potreste moderare un poco certe prese di posizione (ovvio che il commentino pungente ci sta e ci deve stare). Per quanto mi riguarda non mi azzardo a scrivere ... Volpi e animali vari mi potrebbero azzannare in pochi secondi.
    Un caro saluto e W la "pace" di Mondi Sommersi.
    Telegraph Cove

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  3. @Telegraph

    Ho segnalato anch'io la triste situazione di Climalteranti a Stefano Caserini, qualche settimana fa, il quale non ha potuto fare altro che darmi ragione; Caserini ha però il timore di passare per censore, se iniziasse a impedire l'accesso a certi commentatori. Ho cercato di convincerlo a non farsi troppi scrupoli, considerate le circostanze, ma a quanto pare non ho avuto successo.

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  4. @Paolo C
    l'ho letto velocemente in diagonale. Devo rileggerlo bene. Mi pare dica cose veritiere ma le inserisce in un contesto temporale accelerato. Forse un po' sopra le righe, ma non so bene ancora di quanto. Ripeto: lo devo rileggere bene, e stasera sono stanco.

    @TC
    alludi ad una sorta di prova climatica del nove? Uhm...potrebbe anche essere. Ma non so bene quanto i cicli oceanici possano influire, in tal senso. La PDO è un riflesso di come cambia il pattern spaziale delle SST in quella vasta porzione di oceano nel tempo, una sorta di traccia lasciata dall'ENSO nella sua continua redistribuzione del calore, un modo di variabilità che su scale temporali decennali è dovuto alla sovrapposizione di diversi contributi di differente origine (teleconnessioni dell'enso, variabilità extratropicale nella bassa pressione delle aleutine, aggiustamento delle gyres oceaniche). Fra l'altro, durante la PDO- nel Nordpacifico prevalgono le SSTA di segno + su quelle di segno -.
    Sappiamo che l'ENSO, in quanto variabile interna, non va ad agire sui forcing radiativi, ma semmai li “maschera” trasferendo l’energia accumulata dal sistema all’interno del sistema stesso. Più nine non portano un progressivo raffreddamento, ma semmai sequestrano un po' dell'extra energia che la terra assorbe in profondità.
    E sappiamo altresì che la MCA fu accompagnata da uno stato protratto del Pacifico in modalità Nina-like e PDO-. Stiamo forse entrando in una nuova MCA, amplificata dalla maggior presenza di CO2? Domanda che merita un post...fluttuale!
    Sui trend: è da tempo che vado ripetendo quello che dici: meglio, molto meglio valutarli senza le interferenze date dalle fluttuazioni interannuali, ma fra i due preferisco le Nine. Perché mettono a nudo l'incapacità del sistema climatico di tornare indietro con le T globali, segno che si continua a salire. Anche se poi ho come il sospetto che ci sia dell'altro in gioco (ne ho accennato nel post sul breakpoint del 2011, ci tornerò).

    Climalteranti: ma ti riferisci ai commenti di "esperti" quali alex1 o Luci0? Ovvio che a volte si perda un po' la pazienza. Ma è altrettanto vero che non si dovrebbe trascendere. Forse, più semplicemente, bisognerebbe sempre ricordarsi di non dar da mangiare ai troll. Si finisce per instaurare dei flames che non portano da nessuna parte se non a spreco di tempo. Io stesso, a volte, mi sforzo di rammentarmelo.

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  5. In effetti non credo affatto che i cicli oceanici possano portarci a un global cooling consistente, spero in una quasi stasi prolungata ma la mia paura è proprio che si passi improvvisamente ad un nuovo stato di MCA drogato dalla CO2. Vecchi sentieri ammodernati ..

    Sui trend siamo sulla stessa lunghezza d'onda: il 1998 ha aperto gli occhi a tanti ma li ha chiusi a tanti altri. Meglio nina-like (meno danno e più evidenza).

    Su Climalteranti non mi riferivo a te e comunque mi spiace perchè le discussioni con i negazionisti sono le migliori perchè offrono spunti molto interessanti ma se devono degenerare in questo modo
    TC

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  6. @TC
    Commenti: è vero, capita di perdere la pazienza con gli alex1 e i Luci0. D'altronde se n'è dimostrata tantissima da quest'estate, inutilmente: ripeterono le stesse cavolate come cd guasti.
    Non dar da mangiare ai troll, certo - ma le stupidate non segnalate rischiano di disinformare passanti occasionali

    Ci vorrà un richiamo all'educazione (alla bontà no, sarebbe chiedere troppo!)

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  7. @TC e oca su CA

    concordo con voi. Ma io comincio ad essere stufo del debunking misto del lune-, marte-, mercole-, giove-,.....sera.

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