martedì 7 febbraio 2012

Nastri

Il 23 febbraio 1956, esattamente 56 anni fa, un potentissimo flare solare, inserito in pieno nella rapida ascesa del ciclo solare più intenso del XX secolo, provocò uno degli eventi di disturbo geofisico coinvolgenti sole e terra più importanti del secolo.


Alcune settimane prima, dopo due mesi piuttosto anonimi, stava per iniziare uno dei periodi più gelidi dell'intero secolo su scala europea. Diversi record di freddo furono ritoccati o battuti, in quel terribile febbraio caratterizzato da blocco alle correnti occidentali, alta pressione russo-scandinava, circolazione retrograda alle medie latitudini e colate di aria artica fin sul Mediterraneo.


Il 22 gennaio 2012 una breve ma intensa attività solare, inserita all'interno di un massimo relativo del più debole ciclo solare da un secolo in qua, ha dato qualche scossone geomagnetico e qualche sussulto aurorale.

Una settimana prima, dopo due mesi anonimi e connotati da stratosfera fredda e vortice polare chiuso, profondo e compatto, la stratosfera - estinto il debito del raffreddamento iniziato a novembre ma in generale piuttosto protratto dalla seconda metà della scorsa stagione invernale - inizia a scaldarsi e il vortice polare perde vigore e compattezza. Di lì a poco sarebbe cominciato il periodo di gelo europeo tutt'ora in corso, caratterizzato da blocco alle correnti occidentali, alta pressione russo-europea, circolazione retrograda alle medie latitudini e colate di aria artico-continentale fin sul Mediterraneo.

C'è chi ci vede delle evidenti correlazioni che neanche Ishikawa...:-D

Benvenuti nel mondo di Möbius.

2 commenti:

  1. Eh sì, c'è un'epidemia di DK...
    Fisica 1: mi ha fatto venir in mente una cosa. Quando sei all'ETH, magari passi dal lab di Raffaello? (con un abbraccio da parte mia, se c'è)
    http://www.idsc.ethz.ch/people/staff/dandrea-r
    http://raffaello.name/
    Fa cose che ti piaceranno.

    RispondiElimina
  2. Wow, che robe!!!
    Ok, se riesco e lo trovo.

    RispondiElimina