Set the controls for the heart of the sun

"If in our climates, the industry can avoid to directly use the solar heatit will necessarily happen a day where it will be forced well to come back to the work of the natural agents, because of the lack of combustible. That the reserves of coal and oil provide it a long time again their enormous calorific power, no doubt about that. But these reserves will exhaust themselves undoubtedly[...]. One must conclude that it is prudent and wise not to fall asleep in this regard on a misleading security"


Excerpts rizomatici tratti da alcune conferenze/presentazioni/poster/speech recenti che ho avuto modo di seguire (per es. al festival della geografia di St Dié des Vosges 2010, a Create Impact 2010 e ad un un paio di altri exposé) associati a liberi flussi collaterali. Possibile fil rouge: il ruolo del sole nel clima e il controllo e lo sfruttamento efficace della sua energia.

Sunsets: come i tramonti che rischiaravano i concetti stocastici sparati - su un pubblico ammutolito fra il quale c'ero anch'io munito di Moleskine e iPhone - dal Cavaliere dell'Ordine del Terrapiattismo francese (anche qui) nonché prof. riduzionista, semi-pensionato, semi-dilettante, accusato più volte di frode e truffa scientifica e quindi accolito dell'"allegro"Allègre (si veda la voce B qui) Vincent Courtillot  (qui, qui o qui alcuni estratti di una conferenza del 2009 più o meno in fotocopia, qui o qui qualche papero), per il quale - nonostante tutto, nonostante la statistica, nonostante la molteplicità e ad ottobre 2010! - 
1) la CRU non ha fornito dati pubblici per alimentare il complotto di bubblesgate,
2) la ricostruzione delle temperature giornaliere di 44 stazioni europee, senza nessuna omogeneizzazione e a random walk, mostra una fluttuante stabilità secolare fino al 1986 e poi shifta in su e rimane stabile dal 1987 onwards rendendone l'andamento caotico, non lineare, stocastico e frattale e, in ultima analisi, inefficace se usato su scala più ampia, 
3) l'ampiezza della variabilità delle sunspots solari è pari a  perché va da 0 (es. Maunder) a X, 
4) siamo in pieno global cooling post-1998 e la litania è inscenata nascondendo il motivo per il quale lui usa solo la ricostruzione HadCRUT,
5) la temperatura media, dal punto di vista termodinamico, non è una temperatura,
6) fare il McInqyre francese della situazione - chiedendo dati e pretendendo di averli subito gratis in barba alle leggi del mercato - lo fa sentire un po' più vicino alla pensione,
7) il principio di precauzione del rischio 0 è un nonsense perché il log(0) = - ∞, 
8) i modelli non tengono conto dell'azione dei GCR ma lui non tiene conto delle correlazioni spurie e della debolezza dell'azione dei GCR, 
9) i modelli non tengono conto della variazione dei minimi solari nella maniera suggerita da Scafetta  ma lui non tiene conto delle più recenti ricostruzioni ad es. di Svalgaard (figuriamoci dello snapshot della Haigh),
10) la stratosfera non esiste e la Terra è (appunto) piatta e tutta nera :-D
Nulla di sorprendente, comunque: il tutto - al recente festival della geografia - era "modulato" dal gruppo LCNNTPSLT presieduto dalla geografa dell'eclettismo acuto Sylvie Brunel, per la quale l'antiretorica dell'anticatastrofismo è la retorica dello spazio-tempo senza le fondamenta della fisica. In barba anche a Von Humboldt.


☀ Dusks: come i crepuscoli baluginanti di mille Battaglia (e dei loro accoliti)...


☀ Aurora: come i primi bagliori che - nelle intenzioni della società algerina NEAL - dovrebbero portare il sole del Nord Africa in Germania attraverso impianti fotovoltaici di nuova generazione e una rete elettrica da 6000 MW di 3000 km che passerà attraverso la Sardegna, il Nord Italia e la Svizzera.

☀ Sunrises: come l'alba dei mega progetti solari Desertec e Infinia (guest stars a CI2010) con obiettivi chiari, precisi e allettanti. Nel primo caso (Desertec, con ABB, Siemens e Munich Re fra i soci fondatori) soddisfare gran parte del fabbisogno energetico nei paesi del Nord Africa e del Medio Oriente e garantire la copertura del 15% della domanda di elettricità dell'intera Europa entro 40 anni. Ma già dal 2015 (dopodomani...) l'energia elettrica prodotta dalle centrali solari a concentrazione e dalle turbine eoliche dovrebbe iniziare ad alimentare le lampadine europee. Nel secondo caso (Infinia) migliorare l'efficienza e il modo con il quale l'energia solare viene/verrà usata.
Viviamo tempi interessanti...


☀ Sungreen: come il sole e la fotosintesi delle nuovissime versioni ultra-sottili delle celle fotoelettrochimiche, le DSSC alias celle Grätzel (anche qui e qui) dal nome del loro inventore, il premio Balzan 2009 e MT Prime 2010 Michael Grätzel (EPFL), h-index 114, > 500 pubblicazioni, > 40 co-invenzioni all'attivo, contributi ai podcasts GC/CS (un video qui).

Commenti

  1. Accidenti, con tutti 'sti link ne ho fino a domani
    OT: sull'Emmental avevi ragione www.arctic.noaa.gov/reportcard/

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  2. OT: grazie, ma mi sono limitato a leggere i dati...sul report ho in serbo un nuovo post.

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