Summer books

Sulla falsariga di molti altri blog, propongo anch'io una succinta lista di letture stimolanti per il resto della stagione estiva. C'è anche qualche classico sul genere.
Sono 10, uno al giorno (per chi si ritrova nel vacuum una sola settimana e mezza:-), oppure uno a settimana per chi ha la fortuna di farsi 2 mesi e mezzo di giro a vuoto :-D



di Luca Mercalli et al., Rizzoli, 2009
➥ per chi adora la scienza del clima, gli exposé da Fazio e...la senape.

di Martine Rebetez, Casagrande, 2009
➥ per chi adora le Alpi, l'Emmentaler svizzero e...Saint-Exupéry.

di Raffaele Scolari, Mimesis, 2010
➥ un omaggio ad un caro amico: per chi adora i territori liminali fra percezione e produzione della dimensione del macro, ad immagine del primo viaggio di Sindbad.

di Anthony Giddens, Il Mulino, 1994
➥ a 20 anni esatti dalla sua uscita originale, un saggio che - per alcuni spunti - ci parla ancora con la lingua dell'attualità. Dedicato a chi aborra modelli e simulazioni del clima e però
, nella sua vita quotidiana,
si fida ciecamente di numerosissimi sistemi esperti. Giocoforza.

di José P. Peixoto & Abraham H. Oort, American Insitute od Physics, 1992
➥ in attesa del book di Pierrehumbert, forse il miglior libro in circolazione per chi fa colazione con
Wiener cappuccino e cornetto di Stefan e Boltzmann,
treccia al burro di Navier e Stokes e miele di castagne di Clausius e Clapeyron. Ma anche per chi è realmente intenzionato a capire, a mente aperta.

di Naomi Oreskes & Erik M. Conway, Bloomsbury Press, 2010
➥ per chi, dopo aver magari solo sfogliato il libro precedente, ancora nega.

➥ per chi cerca negli Inuit o nei Walser ispirazione per adattamento a contingenze e necessità future. In barba ai cambiamenti climatici. E oltre ogni ragionevole dubbio mercanteggiato.

di Rachel Carson, Feltrinelli, 1999
➥ per chi vuol farsi un viaggio nel passato fino alle radici da dove parte tutto. Classico sempreverde del 1962 che, a suo tempo, modificò il corso della storia e che oggi sarebbe bello tanti riscoprissero e leggessero.

di Timo Koivurova et al., Springer, 2009
➥ per chi vuol farsi un viaggio nel futuro fino alle estremità verso cui ci si potrebbe trovare. E per chi non riuscisse a procurarselo, può sempre ricorrere ai report di 2 fra le più recenti ed interessanti conferenze sullo stato dell'Artico: SOA 2010 e AFT 2010.

di Stephen Schneider, Sierra Club Books, 1989
➥ per chi decide di viaggiare nell'attualità descritta vividamente in un futuro che era presente 20 anni fa: uno dei più bei libri scritto da uno dei più grandi uomini che si siano occupati di scienze geofisiche. Un tributo ad un grande che ci ha lasciati troppo presto.

Commenti

  1. Ok i primi due, salto a
    - Collasso: ottima lettura, ma la sua tesi è "one size fits all" e non credo sia così
    - Merchants: rating *****, perché sotto c'è anche una lezione su come si valuta la documentazione storica. Lei viene dalla scuola di Roger Proctor, Stanford, & she does him proud.
    - Arctic: costa troppo! Provare Climate of Man di Elizabeth Kolbert, gratuito on line.
    - Primavera: altro che Ballar... ehm, come non detto

    (OT grazie per l'aiuto con l'uff)

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  2. Abbastanza d'accordo te su Diamond. Io quel libro l'ho molto apprezzato e saccheggiato, ma forse AA&M era più...fresco e soffriva meno di un certo determinismo che in C trapela qua e là.
    D'accordo su Arctic, proverò quel che consigli.
    D'accordissmo sulla Oreskes ;-)
    Ma non mi toccare JGB :-D però il libro della Carson è davvero sconvolgente...

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