Pervicacia accecante


Pervicacia: così definiva qualche settimana fa ocasapiens l'ennesimo tentativo - stavolta pubblicato persino su Nature Communications  - di Henrik Svensmark con un collega, il figlio Jacob e Nir Shaviv di riesumare la sua "teoria" dei raggi cosmici come importante influenza nei cambiamenti climatici, suffragata dall'ennesimo esperimento palesemente ad hoc. Sintesi della teoria, con le parole di oca:
sarebbe in corso un raffreddamento globale perché da 50 anni sia l'attività che l'irradianza solare calano e ogni tanto più raggi cosmici colpiscono in atmosfera particelle che contribuiscono alla formazione delle nubi. Come si sa (1), da 50 anni la temperatura aumenta, e sia gli esperimenti CLOUD al Cern che le osservazioni in natura hanno dimostrato che l'influenza dei raggi cosmici sulle nubi è così minuscola da essere irrilevante. 
Aggiungerei che si sa pure che le nubi stanno tutt'altro che mostrando un chiaro trend tale da supportare la "teoria".
Da Skeptical Science, Ari Jokimäki ammira la bibliografia del paper che Svensmark et al. su Nature Communications, che sembra essere sfuggito alla peer-review: mancano tutti (tranne uno, h/t roberto kersevan) gli articoli della collaborazione Cloud che hanno smentito la tesi di Svensmark che l'esperimento Cloud doveva confermare...
aggiunge in altro post la solerte oca.

Anche da MS steph ammira la bibliografia, ma si concentra sul solerte e quasi abbagliante aggiornamento che Svensmark compendia sull'attività solare nel contesto di un lavoro così solerte ad aggiornare lo stato dell'arte in materia. L'efficacia di tale "teoria" nel contribuire al GW, infatti, passa necessariamente dalla modulazione da parte dell'attività solare.
it is conjectured that this mechanism could be the explanation for the observed correlations between past climate variations and cosmic rays, modulated by either solar activity (...)
Si parte da Eddy 1976 per arrivare a...Shaviv 2002. Come se si volesse far combaciare a tutti i costi correlazioni spurie con dati aggiornati un tot al chilo. Una pervicacia quasi accecante.

Nel frattempo...

Commenti

  1. "... mancano tutti gli articoli della collaborazione Cloud che hanno smentito la tesi di Svensmark che l'esperimento Cloud doveva confermare..."

    Ahi ahi ahi!... hai cannato anche stavolta, steph!...

    ... ref.36 dell'articolo su Nature Communications di Svensmark:

    "36. Dunne, E. M. et al. Global atmospheric particle formation from cern cloud
    measurements. Science 354, 1119–1124 (2016)"

    Attento a citare troppo l'oca... che chi va con lo zoppo impara a zoppicare, e la povera donna si sposta sulla sedia a rotelle (figurativamente parlando, specifico, per gli humor-challenged).

    Cominci male il 2018... peccato.

    Ciao.

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    1. Hai ragione! Ne cita almeno uno. Provvedo ad emendare il post.

      Non che cambi di molto la sostanza. Jokimäki è stato abbastanza impietoso, in tal senso.
      https://agwobserver.files.wordpress.com/2017/12/s17_1.jpg
      https://agwobserver.wordpress.com/2009/08/31/papers-on-the-non-significant-role-of-cosmic-rays-in-climate/

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  2. Dimenticavo: perche' non scrivi a Svensmark, o a Nature Communications, per smentire il di lui (Svensmark) lavoro?
    Sto solo applicando la tua teoria farlocca... vedasi qui:

    "...potrà anche rispondere nel merito non a te ma a Hausfather (anche se dubito che lo farà)."

    http://www.climalteranti.it/2017/12/10/con-quale-precisione-i-modelli-climatici-hanno-previsto-il-riscaldamento-globale/#comment-587235

    Dai... make my day, steph... mostra al troll come si fa. :-)

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    1. Già fatto, ma non per smentire il di lui lavoro. Per quel che mi riguarda, come ho scritto, trovo imbarazzante che un lavoro come questo si limiti ad elencare ricostruzioni dell'attività solare vecchie e superate da tempo. Un'occasione sprecata.
      BTW: ci ha già pensato gente con expertise nel ramo come Lockwood, Gray, Svalgaard, Usoskin, Cliver...

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    2. ... come ci aveva gia' pensato altra gente a rispondere a Hausfather nel caso della mia discussione su climalterati... e quindi?... doppio standard "fate come dico io e NON fate come faccio io?" Dai!

      :-)

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    3. Beh, sì, l'unica differenza "trascurabile" è che quello era un post di Hausfather (tradotto su quel blog). Questo è un mio, di post. Cogli?

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