Houston, we Ha(r)ve(y) a problem!


Quasi 1 metro e 30 cm di pioggia che, si stima, potrebbe cadere entro giovedì, 60 cm di acqua già caduta in 24 ore, record per il TX. Allagando tutto, trasformando le strade in fiumi, con impatti notevolissimi.
Queste le cifre nude e crude di un uragano non fra i più potenti ma tremendamente "efficace" nel riversare acqua a ripetizione e particolarmente persistente e "duro a morire", nonostante il landfall.

Come sempre: un singolo evento meteorologico, ovviamente, non può essere e non sarà mai una conseguenza del cambiamento climatico.
Tuttavia: lo stato dell’atmosfera e degli oceani è mutato, a causa degli squilibri nel bilancio dei flussi di energia; gli eventi meteorologici sono influenzati da un clima mutato perché le condizioni ambientali al contorno nei quali si manifestano sono diverse rispetto a prima,  più calde (atmosfera, oceani), più umide (atmosfera), con meno massa glaciale (zone artiche)...
Quindi: condizioni climatiche mutate sono in grado di influenzare il modo in cui gli eventi estremi si manifestano (vedi i punti 2 e 4 qui e i futuri post di approfondimento VI e XIX della serie dedicata all'estremizzazione del clima).

Per es. nel caso specifico: un mondo più caldo è all'origine dell'accelerazione dei flussi di acqua in atmosfera, perché gli oceani più caldi favoriscono l'evaporazione e l'atmosfera più calda può contenere più vapore, perciò c'è maggior "carburante" a disposizione di una tempesta tropicale per scaricare la sua acqua precipitabile. Questo, a sua volta, tende quindi a rendere le tempeste tropicali più intense, persistenti e con un maggior quantitativo di precipitazioni scaricate. È come se il surplus energetico indotto dal contributo antropico amplificasse questi fenomeni.

Naturalmente, poi, gli effetti alluvionali, in termini di impatti - e a prescindere dal determinante grado di vulnerabilità, influenzato a sua volta dal livello di sviluppo economico e dall'esposizione ai rischi, vale a dire dall'uso del territorio e trasformazione del suolo -,  sono aggravati sia dal fatto che l'oceano è oggi più caldo e dilatato e quindi più alto rispetto a decenni fa, con maggior rischio di mareggiate in caso di eventi come questi.

Commenti

  1. Been there, done that...

    https://www.google.it/amp/www.houstonchronicle.com/local/bayou-city-history/amp/Houston-s-devastating-flood-of-1935-6293100.php

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  2. Teoria basata sui modellini farlocchi: 'Questo, a sua volta, tende quindi a rendere le tempeste tropicali più intense, persistenti e con un maggior quantitativo di precipitazioni scaricate. '

    Realta' basata su DATI:

    https://www.ncdc.noaa.gov/climate-information/extreme-events/us-tornado-climatology/trends
    https://en.m.wikipedia.org/wiki/List_of_United_States_hurricanes

    Trend in aumento dovuto alla velenosissima CO2 assassina in aumento? ZERO.

    Un saluto al climatologo Steph.

    R.

    P.S. che ne dice Al? Ha già pronta la sequel del sequel?... 'an invonvenient bullshit'?

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    Risposte
    1. "Teoria basata sui modellini farlocchi:"
      No, sulla fisica dell'atmosfera
      https://www.e-education.psu.edu/meteo300/node/584

      "Realta' basata su DATI: "
      In realtà trattasi di realtà alternativa basata su dati off-topic.

      Come tutti sanno tranne te, un tornado non è una tempesta tropicale tantomeno un uragano. E qui si parla di questi ultimi, non dei primi.

      "Trend in aumento etc etc etc? "
      Scrivevo: "... rendere le tempeste tropicali più intense, persistenti e con un maggior quantitativo di precipitazioni scaricate" (vedi anche link da cliccare su "nel caso specifico"). Dove leggevi di aumento del numero degli eventi?

      "che ne dice Al?"
      Irrilevante e off-topic, per me.

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    2. @steph

      "Come tutti sanno tranne te, un tornado non è una tempesta tropicale tantomeno un uragano. E qui si parla di questi ultimi, non dei primi."

      Eh!... ma si parla degli USA, si parla di fenomeni atmosferici, si parla di CAGW... cioe' della terribile e velenosissima (dixit EPA... "pollutant") CO2 assassina che sarebbe alla base di tutto... quindi direi che non tener conto anche della diminuzione di tornado negli USA (contrariamente a quanto postulato piu' volte, sulla base dei modellini farlocchi, dalla setta CAGW) e' piu' che lecito. Che poi qui su questo blog ti faccia comodo applicare la tecnica di discussione "non parlare al manovratore" lo posso capire... ti conosco oramai.

      ""Trend in aumento etc etc etc? "
      Scrivevo: "... rendere le tempeste tropicali più intense, persistenti e con un maggior quantitativo di precipitazioni scaricate" (vedi anche link da cliccare su "nel caso specifico"). Dove leggevi di aumento del numero degli eventi?""

      Dove leggevo aumento di numero di eventi? L'ho letto cliccando sul tuo settimo link...

      "Per es. nel caso specifico: un mondo più caldo è all'origine dell'accelerazione dei flussi di acqua in atmosfera, "

      .... l'articolo di Emauel... che dice...

      "In contrast to storms that appear explicitly in most global models, the frequency of downscaled tropical cyclones increases during the 21st century in most locations."

      ...ed e' interessante, perche' sancisce la farloccaggine dei modellini... secondo Emanuel "most global models" hanno risultati contrastanti rispetto ai suoi... delle due una, steph: o lui ha ragione e tutti i modellini farlocchi che prevedono il contrario sono buoni per il trash bin (cesso sarebbe impossibile, si intaserebbe vista la quantita' di modellini inutili), oppure i modellini hanno ragione e lui torto. Tu, che sei climatologo di professione, come mi risolvi questo non piccolo problema?...

      ... cioe' da un link che tu stesso hai citato, in testa a QUESTO blog.
      Che fai, steph?... citi a tuo supporto articoli che dicono una cosa ma se un lettore (io in questo caso) si riferisce a quanto DA TE citato non va bene... sarebbe off-topic?

      Dove hai imparato a discutere cosi'?... dimmelo...

      Riprova, sarai piu' fortunato.

      Ciao.

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    3. "Eh!... ma si parla degli USA..."
      Sì, ma nello specifico si parla di tempeste tropicali e uragani, *non* di tornado. Sei tu che scrivi di tornado e compagnia cantante, non io. Tu che scrivi di "CAGW... cioe' della terribile e velenosissima (dixit EPA... "pollutant") CO2 assassina". Mai detto che lo sia. Invece tu lo ripeti come un mantra. Contento te.

      "Dove leggevo aumento di numero di eventi? L'ho letto cliccando sul tuo settimo link"
      Che rimanda ad un post che cerca di riassumere (nel 2014) la questione. E citavo anche il paper di Emanuel, uno fra i tanti. Non sono per nulla sorpreso che lo citi e ne cogli qualche comodo passaggio come una ciliegia succulenta. Ma non contraddice per nulla il fatto che l'accelerazione dei flussi di acqua in atmosfera tende a rendere le tempeste tropicali più intense, persistenti e con un maggior quantitativo di precipitazioni scaricate,, come scrivevo.

      "come mi risolvi questo non piccolo problema?..."
      Non c'è nulla da risolvere. Come dicevo sopra. E in ogni caso, ti consiglio di leggerti il post dedicato, ci sono parecchi riferimenti bibliografici, non solo uno stralcio di un solo studio.

      "citi a tuo supporto articoli che dicono una cosa ma se un lettore (io in questo caso) si riferisce a quanto DA TE citato non va bene... sarebbe off-topic?"
      Sei tu a scrivere che non va bene e di ritenerlo off-topic, non io, come tutti possono vedere. E non capisco perché lo consideri OT.

      Dove hai imparato a ragionare così? ...dimmelo...

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