Hell or heaven


In dieci anni buoni, in Asia ci potrebbero essere qualcosa come 400 milioni di persone minacciate dall'aumento del livello dei mari. Nei prossimi tre decenni un ulteriore miliardo di persone si sposterà nelle città asiatiche e siccome la maggior parte delle metropoli di questo continente giace in prossimità delle coste, aumenta considerevolmente il numero di coloro che si espongono al rischio. Città come Bangkok in Thailandia o Dacca in Bangladesh o ancora Ho-Chi-Minh in Vietnam o Tianjin in Cina corrono un grande pericolo di venir inondate, sia dalla costa che dall'interno.


Quasi la metà di tutta la popolazione urbana del mondo vive in Asia e fra un decennio quasi il 60% delle più grandi megacities del mondo (21 su 37) si troveranno in questo continente.

Se aggiungiamo il pericolo alla salute pubblica derivato dal forte inquinamento dell'aria di queste città (ogni anno 500.000 persone muoiono a causa dello smog in Asia), appare sempre più evidente l'urgente  appello all'impostazione immediata della rotta verso una svolta verde e maggiormente sostenibile dello sviluppo urbano asiatico. La crescita impressionante e rapidissima della popolazione urbana sta compromettendo sia la qualità dell'ambiente (smog, acqua inquinata, smokey mountains, slums crescenti,...) sia l'esposizione al rischio di inondazioni costiere.

La sfida consiste già ora nel riuscire a prendere decisioni politiche atte a ribaltare questo trend e a favorire massicciamente lo sviluppo di tecnologia green e una crescita urbana molto più sostenibile. Sempre che quest'ultima sia veramente realizzabile.

Fonte: ADB.

Notizia che fa il paio con quest'ultima (e vedi anche qui) sul rischio accentuato di inondazioni nel futuro dell'Europa.



Update 3/3: Carlo segnala gentilmente il sito di questo fotografo che si occupa di immortalare le odierne migrazioni di tipo ambientale. Metto il video del progetto.

Commenti

  1. Se me lo permetti vorrei, a tale proposito ,segnalarti il sito di un bravo fotografo:) www.alessandrograssani.com. Un saluto da Carlo.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Vendicati i "modellini farlocchi"

Clima più estremo? III — Heatwaves, feedbacks

SYS 64738