martedì 31 luglio 2012

Rizomi striscianti in salsa acidula

Avviso ai naviganti abituali e casuali: ogni resistenza è futile, dopo aver letto questo post. Neanche il Maalox potrebbe aiutare.
Fonte

Difficile credere che qui si parli di un pezzo grosso, ma in realtà sembrerebbe essere così.
Trattasi di personaggio con un CV da sballo che balla fra saperi trans-disciplinari di provata lungimiranza. Potrebbe piacere ai gestori occulti di quella palestra dei saperi trans-disciplinari con sede virtuale a Bellinzona e sede reale fra i meandri della mente di alcuni e quelli markettari dei soliti altri. Difatti, il nostro è stato per 3 anni External Quality Supervisor presso una palestra attigua, forse più fisica che virtuale ma probabilmente replicante alcuni aspetti e certuni figuri. Oggi, il nostro, è ivi esimio Prof. Mi dicono che deve possedere la rara facoltà di riuscire a far fluire flussi ricchi di immaginazione ortogonale in chi ha la fortuna di leggere quello che altri chiamerebbero condensato di salsa acidula. Non facciamo fatica a credere, nonostante tutto, dopo aver assaggiato uno dei suoi recenti condensati, nel quale c'è di tutto, proprio di tutto e del quale vi risparmio il contorno e vi invito a provare solamente il cuore acido del manicaretto, avendo cura di metterne in evidenza le parti migliori:
Frattanto la Natura, almeno quella terrestre, viene assoggettata a tutta una serie di sollecitazioni ambientali provenienti da attività solari anomali: flares e onde di calore che attraversano facilmente la distanza sole-terra. Così la parte centrale della terra, il nucleo, subisce una serie di bombardamenti di particelle del tipo neutrini provenienti dai flares solari che, assieme con minime variazioni di campi gravitazionali, innescano fenomeni termodinamici di innalzamento di temperatura interna e sommovimenti di magma che, propagandosi con onde di vibrazioni primarie e secondarie, in qualche maniera, provocano perturbazioni varie che arrivano agli strati alti della crosta terrestre provocando terremoti e tsunami. La fenomenologia della nascita degli accadimenti sismici è quindi molto più complessa del pensiero sul riscaldamento globale e sull'inquinamento legato alla crescita dell'anidride carbonica CO2. Non si può negare la esistenza di una componente antropica al riscaldamento globale negli ultimi 60-70 anni, ma che questa componente sia la più importante o la unica a produrre l'effetto serra e l'inquinamento è una favoletta per bambini come lo è la favoletta (fatta notare da Franco Battaglia) che racconta la Rachel Carson sulla «Primavera Silenziosa» (1962) oppure sugli effetti catastrofici e deleteri che l'uomo produrrebbe alla madre Terra sino, eventualmente, a distruggerla completamente (vedi caso Ddt e ripresa di effetti di malaria, gli Ogm ecc.). Invece se si accettasse che la causa primaria dei mali del nostro Pianeta Terra, sia prodotta da cause esterne come i vari «flares» solari e altre attività solari e, in genere, attività del sistema solare, allora non si potrebbe, a maggiore ragione, credere che la componente umana sia, davvero, la componente che provocherebbe l'Agonia della Natura.
Verrebbe da ribadire, giunti a questo punto e dopo aver ingurgitato 7 Maalox: ogni resistenza è futile :-D

2 commenti:

  1. E' anche convinto che l'emergenza della vita contraddica il II principio della t-dinamica per cui può solo essere un dono del Creatore...

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  2. già, perfettamente in sintonia con il migliore dei mondi mono-dimensionali possibili...

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