domenica 7 marzo 2010

NAO.....da record!

In attesa della verifica dell'outlook sulla stagione invernale appena finita da parte del CS di MNW, segnalo come è andata sul fronte NAO. A fine novembre (e qui su MS pochi giorni dopo) feci una proiezione sull'indice descrittivo più importante per l'Europa, la NAO (vedere anche qui e qui).

Ebbene: la verifica mi pare sia stata abbastanza positiva. Segno (negativo) e WR prevalenti sono stati abbastanza azzeccati! Naturalmente quel che non è stato previsto è l'intensità dell'indice e probabilmente anche la sua persistenza. Mentre prevedevo una NAO- con un buon 40% di probabilità (il doppio, rispetto al 20% previsto a favore di NAO+), in realtà il valore medio stagionale stimato (-0.5 +/- 0.25) è stato nettamente superato in negativo, essendo stato di -1.7. Questo è un valore estremo (superato solamente 6 volte negli ultimi 60 anni), e come tale difficilmente prevedibile.
Da notare che dicembre (-1.9) e febbraio (-2) sono stati i mesi con NAO più fortemente negativa, coincisi sull'Europa con 2 delle più forti ondate di gelo di questa stagione e con cospicue precipitazioni nelle regioni mediterranee (i periodi 15-25/12 e 5-15/2).
Una NAO negativa si traduce generalmente in gelo sull'Europa continentale e centro-settentrionale (a causa delle westerlies bloccate) e parallelamente cospicue precipitazioni nelle regioni mediterranee occidentali e sul Nordafrica (Marocco in primis).
Una NAO positiva si traduce generalmente nel contrario, inverni miti in Europa centro-settentrionale, siccità sul Mediterraneo occidentale.
Dal 1950, per dicembre è un valore record (insieme a quello del 1963) e non è più stato così negativo dai dicembre 1995 e 1996. Gennaio è stato il mese con il valore meno estremo, ma l'indice a -1.1 è pur sempre da 23 anni che non era più così negativo; e infatti, non tanto casualmente, in gennaio non ha più fatto mediamente così freddo ad es. in Svizzera proprio dal 1987. Per febbraio, la NAO a -2 è quasi un record: seconda solo a quella del 1978 e comunque, dal 1950, si tratta del terzo valore in assoluto più basso dopo il febbraio 1978 e il gennaio 1963!

In Ticino la NAO così negativa è coincisa con un dicembre abbastanza freddo ma soprattutto molto ricco di precipitazioni; un gennaio freddo e asciutto; un febbraio più o meno in media termica e con surplus pluviometrico quasi di 1/3 rispetto alla 1961-90. Cospicua, comunque, la neve e frequenti le nevicate su tutto l'arco dell'inverno (soprattutto a dicembre e inizio gennaio in pianura e a dicembre e febbraio in montagna). Conferma il fatto che, come da studio statistico effettuato, la NAO ha molta importanza nel determinare gli scarti termici (in primis) ma anche pluviometrici sia in Svizzera che in Ticino. Per es. in questo, in questo, e in questo lavoro si parla proprio dell'associazione descritta sopra e di alcune sue varianti, e ricordo anche l'importanza della NAO nell'assicurare un consistente apporto nevoso anche alle quote più basse (in caso sia negativa, come quest'anno) o solamente a quelle più alte, se va bene (in caso di NAO+), il tutto descritto qui.

***UPDATE***

Ecco qui la verifica dell'outlook invernale da parte del CS di MNW.

Nessun commento:

Posta un commento