Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Sun

Tropico alpino

Immagine
Uno studio appena finito e ancora in fase di revisione - condotto in particolare da due gruppi afferenti allo IACETH di Zurigo e che verrà prossimamente sintetizzato per il portale " World weather attribution ", prima di essere pubblicato in autunno su Nature Climate Change - giunge a conclusioni interessanti per quel che concerne l'attribuzione delle recenti e roventi estati alpine molto anomale nel contesto pluri-decennale. Ne riassumo brevemente in anteprima i risultati. Fonte Scopo dello studio : cercare i motivi dell'anomalia termica delle estati in territorio alpino e dell'Europa centro-occidentale degli ultimi decenni rispetto al periodo antecedente. Fino a che punto rientrano nella normale variabilità interna e invece quanta componente forzata è in gioco?  Scelta del campione : il periodo dello studio copre gli ultimi 50 anni. Prende in considerazione i mesi di giugno, luglio e agosto e le anomalie termiche stagionali e mensili. Viene presa considerazione...

100%

Immagine
Il consenso scientifico che gli esseri umani stiano causando il riscaldamento globale è ormai schiacciante e rasenta il 100%. Così come la comunità scientifica è sempre più sicura che la % di riscaldamento globale imputabile alle attività antropiche si aggiri attorno ad un valore prossimo al 100%. Dunque hanno decisamente molto senso petizioni come questa recente , mentre non lo ha affatto e anzi sarebbe persino da perseguire penalmente (vista la posta in gioco) questa altra di cui si parla qui .  Vediamo qui i due lati della questione. Credits: University of Bern Detection Che l'uomo giochi un ruolo fondamentale nei cambiamenti climatici è sempre più evidente: Non vi è alcun dubbio - come è stato ampiamente dimostrato in molti altri studi che affrontano molti aspetti diversi del sistema climatico utilizzando metodi e set di dati diversi afferma Stefan Brönnimann, dell'Università di Berna e consorzio di ricerca internazionale PAGES 2k , il più ampio lavoro di rico...

Total eclipse of the brain, cont.

Immagine
Leo Hickman smaschera / sbufala un fake statement di un geofisico della Equinor (ex Statoil) - colosso norvegese dell'energia con focus in particolare sugli idrocarburi, che peraltro  si distanzia nettamente dalla presa di posizione del suo dipendente (vedi anche qui e qui ) - con una  expertise nel ramo del clima che potrebbe essere presa a modello dell' effetto Dunning-Kruger  (DK). La lettera che il geofisico esperto di sismologia  ha pubblicato sull'edizione di domenica 28 aprile del  Times  (vedi qui sotto) è, in effetti, un bel compendio che si inserisce perfettamente nella linea seriale del titolo dei post. Un vero e proprio attacco frontale alla scienza del clima e all'IPCC effettuato con argomentazioni da peso piuma dai piedi di argilla. Cinque veloci fact checking e una chiusa. 1) È il sole a guidare le T globali ⇒ Sì certo, la solita confusione fra sorgente primaria di energia e forzatura nel tempo. Nel corso di un tempo com...

Radiazione, questa (s)conosciuta

Immagine
Oggi è la giornata mondiale della meteorologia . Quest'anno è dedicata al tema del sole e alla sua fondamentale importanza per la Terra e per il tempo atmosferico. Vediamo in questo post un bigino riassuntivo sull' irraggiamento e sulla natura della radiazione solare. Naturalmente, si tratta di un argomento vasto, troppo vasto per essere esaurito da un singolo articolo di questo blog. Avremo occasione per (ri)tornare su alcuni dei temi ad esso correlati, come l'equilibrio radiativo della Terra, l'albedo o le particolari proprietà radiative della neve. Qualsiasi corpo con una temperatura superiore a -273°C emette radiazioni termiche e quindi perde una certa quantità di energia; se non riceve energia in cambio, un corpo si raffredda costantemente e gradualmente. La sua temperatura in un dato momento è quindi determinata da quello che viene chiamato "bilancio radiativo", cioè la differenza tra l'energia emessa e l'energia ricevuta. Così, la vita ...

Sole collaterale

Immagine
Interessante seminario, giovedì, allo IACETH . Era ospite Mirela Voiculescu dell'Università romena Dunărea de Jos di Galati. Ha parlato di uno dei suoi campi di ricerca : la possibile relazione fra attività solare e clima, specificamente attraverso l'influenza sulle nuvole. Dopo una breve introduzione nella quale ha riassunto alcuni ambiti di ricerca incentrati sulla speculativa e affascinante  connessione fra attività solare e modi di circolazione atmosfera ( soprattutto euro-atlantica ) - parte del vasto settore di studi di attribuzione dei fattori che contribuiscono ai trend termici su scala regionale e che fanno capo alla risposta dinamica prodotta da forzature esterne - , nella parte centrale del suo speech ha presentato i risultati dei suoi più recenti campi di ricerca in materia di connessione fra sole e copertura nuvolosa . Questa è la sintesi della sua presentazione. È risaputo che la grande maggioranza degli scienziati concorda sull'origine antropogen...

Pervicacia accecante

Immagine
Pervicacia: così definiva qualche settimana fa ocasapiens l'ennesimo tentativo - stavolta pubblicato persino su Nature Communications  - di   Henrik Svensmark con un collega, il figlio Jacob e Nir Shaviv di riesumare la sua "teoria" dei raggi cosmici come importante influenza nei cambiamenti climatici, suffragata dall'ennesimo esperimento palesemente ad hoc. Sintesi della teoria, con le parole di oca: sarebbe in corso un raffreddamento globale perché da 50 anni sia l'attività che l'irradianza solare calano e ogni tanto più raggi cosmici colpiscono in atmosfera particelle che contribuiscono alla formazione delle nubi. Come si sa (1) , da 50 anni la temperatura aumenta, e sia gli esperimenti CLOUD al Cern che le osservazioni in natura hanno dimostrato che l'influenza dei raggi cosmici sulle nubi è così minuscola da essere irrilevante.  Aggiungerei che si sa pure che le nubi stanno tutt'altro che mostrando un chiaro trend tale da supportare la...

Eclisse sul gran massimo solare moderno

Immagine
Eclissi totale di sole , stasera, visibile però solo in Nordamerica. Questo è un post collaterale a quanto Zeke Hausfather (Berkeley Earth) ha pubblicato pochi giorni fa su  Carbon Brief , in occasione dell'eclisse sopra gli USA. Modello meteo NOAA/ESRL  della mappa del flusso d'energia della radiazione solare incidente lungo la traiettoria dell'eclissi solare odierno Il sole è la fonte quasi esclusiva di energia della Terra e della nostra civiltà. È quindi essenziale capire il suo effetto sul clima terrestre. Il riscaldamento globale registrato non può essere spiegato con la semplice attività solare, devono pertanto essere predominanti altre cause, fra cui - come si sa -   la più probabile è l’attività umana di produzione di energia da fonti fossili (vedi anche qui  e qui ). È quanto indicato e ribadito anche in occasione della 29esima Assemblea generale dell’ Unione astronomica internazionale (tenutasi ad Honolulu due anni fa), in una speciale confere...

O sole mio...

Immagine
Uno studio condotto da una giovane dottoranda dell’Università Statale di Milano, in collaborazione con altri enti, mostra una diminuzione della radiazione solare nei decenni ’60‐’80, seguita da una forte crescita negli ultimi trent’anni. L’andamento riflette quello delle emissioni inquinanti: grazie ai provvedimenti adottati negli ultimi anni per ridurle, migliora sensibilmente la trasparenza della nostra atmosfera alla radiazione solare, facendo sì che anche aree caratterizzate tradizionalmente da un’elevata torbidità atmosferica siano oggi molto più “luminose”.

22 passi di splendore fra gli unicorni

Immagine

Total trash

Immagine

Onde planetarie

Immagine
Lo spunto del titolo non può che essere la notizia del giorno. E del mese. E dell'anno . E ancora ? In realtà, lo spunto concettuale viene da questa bell'infografica effettuata ARPA Emilia-Romagna sugli effetti regionali delle onde dell'inverno mancato e già quasi finito (h/t oca ).