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Visualizzazione dei post con l'etichetta folk break

Scherzare col fuoco, giocare con l'acqua

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WMO Primo break estivo, sarò off per un paio di settimane. Nel frattempo vi lascio con due spunti.

Folk break # 11 - verso il sole

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Post di introduzione sonora alla prima settimana che MS dedicherà interamente ad un tema specifico, in questo primo caso al sole. Con due post sulla connessione fra sole e clima. Da non perdere, per tutti gli appassionati del tema. Stay tuned!

Folk break #10 - venti scandinavi

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Folk break #9 - Money gone...

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Folk break #8 - Oh...Ohio!

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Dopo l'outbreak di tornado di questi giorni. Out of the blue. fonte

Folk break #7 - Incipit invernale

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Come se fosse fine novembre, l'incipit vero e proprio dell'inverno con due mesi buoni di ritardo. D'altronde, anche l'autunno è iniziato a novembre e la seconda delle due scorse estati ad agosto...

Folk break #6 - Bon hiver!

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...e buona dama bianca a tutti quelli che vivono nell' emisfero nord ...a chi ne ha più bisogno e a chi ne ha meno...

Folk break #5 - siɰør roʊs!

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Una dedica di inizio anno al terrapiattismo e a ciò su cui si basano le sue tesi. La bellissima canzone del nulla in versione folk.

Folk break #4 - Go South!

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Partita la spedizione 2011 in Antartide della org canadese  Students on Ice  ( qui il blog dell'org), attiva dal 2000 nel Quebec nell'organizzazione di spedizioni polari con studenti provenienti da tutto il mondo.

Folk break #3 - Auguri!

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Buone feste climafluttuanti a tutti i 3 o 4 lettori di Mondi Sommersi! Vi lascio con la prima review di Nature dedicata al 2011: oggi i top 10 per i quali il 2011 sarà stato indimenticabile, da Dario Autiero a Mike Lamont, da Tatsuhiko Kodama a John Rogers, da Sara Seager a Lisa Jackson fino a Danica May Comacho, la 7 miliardesima ospite di questo mondo. L'auspicio natalizio lo prendo paro paro dal commento di Philip Ball sullo stesso numero speciale di Nature e poi vi lascio a Sting: “ The past year has shown how prone a highly networked society is to abrupt change. The future of our complex world, says Philip Ball, depends on becoming resilient to shocks .

Folk break #2 - sulla montagna

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Di versioni di questa stupenda song ne esistono di così tante e differenti come tante e differenti sono le stesse montagne e i pattern atmosferici indotti ;-) Eccone tre: una classica folk suonata all'Uni di Anchorage, una più sensuale e intensa suonata al divan du monde di Parigi, una folkie-blues con sfondo da cartolina.

Folk break #1

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