Cl!ma di cambiamento

Grande manifestazione nazionale "Cl!ma di cambiamento" a Berna oggi (vedi anche qui e qui). Attesi migliaia e migliaia Update: giunti oltre 100'000 giovani e meno giovani attivisti che chiedono una sola cosa: che la politica ascolti la scienza e agisca di conseguenza, mediante l'adozione di una politica ambientale coerente e l'abbandono delle energie derivanti da combustibili fossili. E che lo faccia subito, senza frapporre ulteriori indugi e anteporre deleghe e rimandi all'importante urgenza della questione.
Casualmente, proprio in questi giorni ricorre il decimo anniversario dell'attivazione di questo blog. Un compleanno in perfetta sintonia con i tempi che corrono, si direbbe...:-D



Il primo post di 10 anni fa era questo. Avevo deciso di iniziare tastando subito il polso della questione climatica: la variazione del contenuto di energia assorbita e accumulata dagli oceani, una spia dello sbilancio energetico a cui è sottoposto il geosistema.

Per tutti i pochi sprovveduti che ancora negano (vedi anche le comiche qui) il ruolo preponderante delle attività antropiche nell'era antropocenica, adducendo giustificazioni come:

1) forzanti esterne naturali, altre rispetto all'accumulo di gas serra di origine antropica, quali ad es.:
    a) il sole ➛ la cui attività odierna è simile a quella di circa un secolo fa, a differenza però dello stato del clima globale;
    b) le eruzioni vulcaniche ➛ con un segnale decisamente poco importante rispetto al trend termico di fondo;
    c) altre cause sconosciute ➛ per le quali, nella scienza, vale sempre il principio del rasoio di Occam (al netto dell'ipotesi          del "Caserinio", v. Caserini, "Guida alle leggende del clima che cambia", Ed. Ambiente 2009, p. 122);

2) variabilità interna del sistema climatico ➛ ipotesi affascinante, ma che richiede giocoforza due corollari:
    a) il fatto che il clima sia poco sensibile alle forzanti esterne e perciò in passato sia cambiato assai meno di quanto in            realtà le ricostruzioni paleoclimatiche ci mostrano;
    b) una spiegazione alternativa delle evidenze osservative in fatto di sbilancio di energia con accumulo importante di                energia termica negli oceani.

Per tutti questi, dicevo, ecco il "termogramma" aggiornato del nostro pianeta:




Rispetto al 2009, ci sono oggi circa 7*10^22 J di energia termica in più nei primi 700 m degli oceani globali rispettivamente circa 10-11*10^22 J in più nei primi 2000 m. Mica noccioline, eh!


Commenti

  1. "Rispetto al 2009, ci sono oggi circa 7*10^22 J di energia termica in più nei primi 700 m degli oceani globali rispettivamente circa 10-11*10^22 J in più nei primi 2000 m. Mica noccioline, eh!"

    Ossignur!
    7*10^22 J di energia termica corrisponde a quanti centesimi di grado in piu' di temperatura in quei 700 m?
    Roba da fisica del liceo...

    "Our reconstruction, which agrees with other estimates for the well-observed period, demonstrates that the ocean absorbed as much heat during 1921–1946 as during 1990–2015. "

    https://www.pnas.org/content/116/4/1126

    Ma come? Nei 25 anni dal 1921 al 1946 gli oceani hanno assorbito la stessa quantita' di calore del periodo di pCO2 in accelllllerazione, 1990-2015? Non e' possibile...

    Vabbe', dai...

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    Risposte
    1. Perché non dovrebbe essere possibile, scusa?
      La modalità con la quale gli oceani assorbono energia nell'IR non è diretta ma è mediata dal bilancio energetico globale e su quest'ultimo agiscono sia forzature naturali come sole e eruzioni vulcaniche, sia forzature antropiche, come GHG e aerosol. Roba da fisica del liceo, appunto.
      Per semplificare:
      1921-1946: forcing solare (positivo) in crescita, forcing vulcanico (negativo) assai trascurabile, forcing da ghg (positivo) in crescita, forcing (negativo) da aerosol trascurabile.
      1990-2015:
      forcing solare (positivo) in calo, forcing vulcanico (negativo) importante all'inizio e in calo poi, forcing da ghg (positivo) in crescita e decisamente importante, forcing (negativo) da aerosol in calo.

      quanti centesimi di grado in piu' di temperatura...
      ???
      Se il bilancio fa sì che aumenti il flusso di radiazione infrarossa di ritorno alla superficie oceanica (nello skin layer), gli oceani emettono meno energia e dunque tendono ad aumentare le loro SST fino al raggiungimento dell'equilibrio dei flussi.
      La tua domanda non ha molto senso.

      Anyhow, il paper dice anche questo:
      Our results highlight that the substantial amounts of heat accumulated in the ocean and associated sea-level rise can be influenced by ocean circulation changes and low- to midlatitude air–sea interactions. Changes in wind and air–sea fluxes, including those due to cloud feedbacks, may play an increasing role under anthropogenic climate change as suggested by the shape of passive OHC trends in the Atlantic during 1871–1955 versus 1955–2017
      come si vede molto bene dalla comparazione dei grafici SI Appendix, Fig. S4 risp. Fig. 3

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