Rizomi striscianti dal paese dei coriandoli

Questo è un post nel quale provo a dipanare una matassa rizomatica che connota una delle caratteristiche odierne con cui è costretta a lavorare - suo malgrado - la scienza ufficiale.
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Lo so, è giugno e non febbraio. Ma nel vicino-lontano paese dei coriandoli, ogni giorno è sempre carnevale. E siccome, in quel frangente, ogni scherzo vale, tanto vale scherzarci un po' sopra, giusto un po' e giusto per rendere tutta la faccenda ancora più taumaturgica di quella che già è.


Questo è un post nel quale provo a dipanare una matassa rizomatica che connota una delle caratteristiche odierne con cui è costretta a lavorare - suo malgrado - la scienza ufficiale. Matassa rizomatica che, in questa specifica commediola dell'arte, ingloba negazionismo climatico ed eclettismo energetico, creazionismo d'annata e truffaldismo sempreverde condito da una sana dose del buon vecchio e classico complottismo che non ha mai fatto del male a nessun psycolabile delirante nei territori liminali della conosce(me)nza; il tutto confezionato con un packaging markettaro al nobile fine di spillare soldi al cittadino contribuente in favore delle proprie tasche piene. Imbroglionica più o meno d'autore messa in scena nel solito teatrino, insomma.
E matassa rizomatica che è prodotta da gente che di mestiere fa altro e dovrebbe continuare a far altro, da calciatori che giocano con le mani pur non essendo per questo geniali innovatori, da chi sa che uno su mille ce la fa e lui è senz'altro quell'uno, insomma: da un sacco di ciarlatani.
Non dovrei nemmeno spenderci su minuti del mio tempo prezioso (che, come sempre, mi manca) per parlarne, ma siccome il terrapiattismo climatico entra a pieno titolo anche in questo ambito e qui un po' se ne parla, ho pensato di effettuare una fugace visita a quel paese, munito degli onnipresenti coriandoli, of course. Recentemente qualche curioso spunto è anche emerso leggendo la telenovela a proposito della vexata questio (da qui e segg.) sull'esposiva bufala della piezonuke energy che sta infiammando il mondo accademico appena una manciata di gradi di latitudine più a sud da dove scrivo (vedi per es. qui, qui, quiquiquiqui e il sempre aggiornatissimo blog dell'oca sapiens sapiens per ottimi resoconti divulgativi).

Pensate che la comunità scientifica che si occupa di clima e climate change sia noiosa, monotona e refrattaria a considerare altre ipotesi più creative e collaterali a quella delle solite forzanti esterne che agiscono da main drivers sui cambiamenti climatici al netto della variabilità interna? E che quindi la termodinamica conti una proverbiale cicca, dal momento che tutto l'impianto che soggiace al bilancio energetico sarebbe da resettare con il proverbiale colpo di spugna e da riformulare tout court?  Pensate che ci si occupi solo di forzanti antropogeniche come i GHGs? Pensate che il sole o non lo fila nessuno o se lo filano lo considerano come una roba statica o se anche così non fosse il mainstream climatologico tiene conto solo di una variabile una e trina?
Bene, se fate parte di quelli che hanno risposto affermativamente (e so che non lo siete, voi quattro...) ecco allora un tris di belle ricerche di frontiera just for you: confezionate comme il faut, con tanto di figurine e graficini didattici e temi fringe piuttosto Mazzarella-style il primo e very Scafetta-style il secondo, stili che tanto piacciono in centralina nell'altro paese attiguo.
Da gustare accompagnati da quest'altro lavoretto del genial maudit da garage di turno che pretenderebbe di smontare uno dei capisaldi della fisica moderna e parimenti famosi geni incompresi del calibro di  Carnot e Clausius (ma devo averla già vista, da qualche parte, questa sfida...) proponendo rivoluzionari motori a consumo 0 tenuti gelosamente nel solito cassetto dal 1865 e sortiti solo oggi per divina provvidenza.

Ecco: questi sono alcuni esempi emblematici (non che ve ne siano poi moltissimi, in quest'ambito) di come la matassa rizomatica di cui sopra liquida la faccenda dei cambiamenti climatici. Sempre fuori dal coro, sempre con apparente spirito simil-rivoluzionario di chi la sa lunga assai ma è boicottato dal mainstream che cospira contro di lui etc etc etc. Un po' quel che piace particolarmente a quelli non bravi ma prodi di esserlo.
La questione potrebbe anche finire qui, se non fosse che questi studi citati hanno un filo rosso che li collega. Il primo è stato scritto da tale Ouyang Schoucheng, l'unico membro scientifico con expertise in climatologia (e matematica) presente in questa lista che raggruppa i "boards & members" della Accademia della scienza Telesio-Galileo (TGA), un misterioso quanto bizzarro impero scientifico con ramificazioni internazionali e singolari connessioni con la più disparata ricerca scientifica liminale for dummies. Il secondo è uno dei pochissimi studi di ambito climatologico presente nel catalogo del World Science Database, uno dei portali più importanti a cui fa capo la TGA. Per arrivare al collegamento con il terzo, occorre una breve divagazione.

La TGA è gestita da loschi personaggi e ha losche attività (consistenti perlopiù in corruzione e marketing atto a spillare denaro pubblico per affari privati) di cui già diversi giornalisti se ne sono occupati  (si veda per es. questa inchiesta in inglese nonché l'efficientissima ocasapiens in italiano). Factotum e gran burattinaio della TGA sembra essere un mecenate che fa della scienza l'ultima rêverie post-surrealista, tuttologo olista che si definisce geofisico, autore, filosofo, inventore, impresario nel ramo petrolifero e fossile, businessman, produttore di film. In due parole: gran faccendiere.
La TGA ha sede virtuale presso una specie di Università che la ospita gentilmente nei suoi anfratti e che accudisce anche il fratello, psicologo e businessman e produttore di film etc etc. Questa specie di Università è la LIUM con sede postale in Piazza Indipendenza a Bellinzona, a due passi dal Governo cantonale. La LIUM è la speciale Università Libera dagli studi di Scienze Umane e Neuroscienze, un costrutto (de)mentale di un noto personaggio glocale di dubbia considerazione, psichiatra e parlamentare cantonale ticinese della sponda in fondo a destra, noto dalle nostre parti più che altro per le sue grottesche prese di posizione. Attività ai limiti del conflitto di interesse (considerando quel che succede dalle parti dei suoi compagni di merenda di piezopoli: forse per questo pretende di parlare sempre in sua difesa e spesso contro la magistratura?) e promulgatore di un nuovo Welfare post-mordi il prossimo tuo e atto a rilanciare territori depressi attraverso fuochi fatui. La sua speciale palestra dei saperi trans-disciplinari fu messa in piedi nella sua mente con il beneplacito del suo amico ex sindaco (appena trombato alle recenti elezioni comunali) della ridente cittadina capoluogo del Ticino e del carnevale più famoso della Svizzera Italiana, vero e proprio trasformista e uomo da carnevale a tutto campo, per es. sostenitore acerrimo del progetto che vorrebbe portare l'autostrada fino ai piedi del Castelgrande e ai lati della LIUM in centro cittadino (sarebbe il terzo svincolo autostradale per una città di 15'000 abitanti!) salvo poi rinnegarlo quando, in campagna elettorale, fiutava la bocciatura popolare del progetto. E famoso per le sue sparate come la proposta di estendere i festeggiamenti del carnevale cittadino a tutto l'anno, giusto per tentare di frenare l'emorragia accelerante di turisti in fuga dal bel Cantone e, di nuovo, rilanciare territori depressi attraverso fuochi fatui.
Ecco: la LIUM, che può permettersi di ostentare un Comitato Scientifico di ordine primo, di caratura internazionale e di sostanza...rizomatica, annovera  - fra i suoi progetti para-scientifici trans-disciplinari di ampio respiro - anche qualche chicca in ambito termodinamico e climatologico. Ed ecco quindi di nuovo il genial maudit di prima (scendere qui a pag. 43...).

Nel frattempo, curiosando da amici, scopro - presso uno dei blog più "creativi" in circolo e dalla considerazione che ha (come noto è gestito dall'assiduo portavoce delle bufale sul piezonuke e sulla cold fusion/E-Cat) - questo commento tipicamente terrapiattista da parte del saccente responsabile del blog, esperto di tutto di più e d'altro (una costante, a quanto pare...), il quale a cresta alta sentenzia sul tema dei cambiamenti climatici:


Insomma: torniamo ai coriandoli e il cerchio si chiude. Sempre con la solita cricca rizomatica.


Commenti

  1. Vedi, Steph, ultimamente mi sono interessato di questa vera e propria esplosione di pseudo-scienza che si sta verificando. Probabilmente, è il risultato del momento in cui viviamo: sotto pressione per tanti problemi, la gente cerca rifugio dove può e se qualcuno gli promette energia gratis ci casca facilmente. Allo stesso modo, ci cascano facilmente se qualcuno gli racconta che non c'è nessun problema climatico.

    Purtroppo è una specie di valanga di fesserie che ci sta cadendo addosso. Cerchiamo di resistere per quanto possibile, ma è dura.

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  2. Non è Einstein che ha detto : Non so se l'universo è eterno ,so solo che la stupidità è eterna. Banale? Ciao Carlo.

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  3. @Carlo
    touché :-D
    forse intendeva dire infinito? spazio & tempo...

    @Ugo
    Già. Come dicevo tempo fa: occorre far diga al flusso di merda che c'invade... ;-)
    Bello il post sul metano e il ciclo del carbonio!

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  4. @Steph
    Grazie delle info - anche dei complimenti, sono per gli agenti Anatroccolo 001-018.

    Se passi da via Lugano 2, a Bellinzona, guardi le targhe? Avevo visto che l'Accademia, l'università e svariati Istituti erano tutti nello studio dello psichiatra, ma era un po' di tempo fa.

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    1. Ok, venerdì passo. Se vuoi, provo anche a suonare :-D
      Cmq sì, la LIUM fisicamente ha sede ancora proprio lì, per quello facevo l'accenno all'ex sindaco di Bellinzona, un caro amico del del don. Sai il ritorno di immagine che si immaginava di avere con la presenza in città di una simile palestra dei saperi trans-disciplinari? Poi, chissenefrega della eventualità causuale della pata-scienza. Tanto ci pensano Yor & friends...;-)

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  5. @Steph
    hai ricevuto la mia mail? En bref, fais attention, la patascience c'est de la poudre aux yeux.

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  6. adesso al Corriere della pera hanno inventato pure il petrolio rinnovabile, geniale. La pera è quella dei loro ragionamenti, spunto per i loro articoli.

    http://www.corriere.it/economia/12_giugno_18/petrolio-devita-assemblea-up_25b4d3ba-b932-11e1-a52c-a7a9b914e823.shtml

    Lorenzo

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    1. Wow! Non si smentiscono. Nemmeno l'uomo nell'ombra che fa i titoli, of course!

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  7. Ribadisco i concetti eisteiniani. Notte.

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    1. L'immagine del post, con le sue pennellate incorporee e le sovrascritture indefinite e con il pattern rizomatico e gli inevitabili schemi mentali che producono configurazioni stocastiche e ordini spontanei: concetti da ribadire, ça va sans dire. Sembra lo sfondo su cui scorrono i titoli di testa dell'ultimo Cronenberg...

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