Pre-scriptum: chi è interessato a questioni climatologiche legga solo prima dei cuoricini. Altrimenti lo faccia a suo rischio (di linkarsi un sacco di roba improbabile) e pericolo (di doversi leggere centinaia di poesie recursive che neanche bubblesgate...). Quelle del prossimo picco termico . Quelli di SkS lo vedono al più tardi nel 2013, molto più probabile che nel 2012; per via del picco solare (comunque abbastanza debole, forse), del prossimo "effetto rottweiler" da parte del bambinello e del mini-modello usato da dana1981 mutuandolo da quello usato da questo recente lavoro di detenzione .
Che ne pensi di quest'articolo di Joe Romm?
RispondiEliminahttp://thinkprogress.org/romm/2011/08/27/306044/how-does-global-warming-make-hurricanes-like-irene-more-destructive/
Penso che sia ampiamente condivisibile. Interessanti anche le interviste.
RispondiEliminaE naturalmente è bene ricordare la differenza fra "Irene (o la heatwave russa del 2010 o...) _è causata_ dal GW" e "il GW _sta modificando il modo_ in cui Irene e le altre (o...) si manifestano".
Secondo me un punto ancora poco chiaro è come si comporterà il "motore" degli hurricanes in condizioni climatiche più calde. Il carburante aumenterà: temperature dell'acqua più calde e maggior vapore in atmosfera. Ma decisivo è e rimane il wind shear.
http://climafluttuante.blogspot.com/2009/12/slowdown-atlantic-hurricane-season-2009_18.html