Guest post di Raffaele Scolari Nel momento in cui un evento globale, mediante appositi processi di lavorazione, diventa notizia, ossia merce da piazzare sul mercato, soggiace eo ipso al regime di concorrenza. Così accade che la notizia riguardante un disastro, una guerra, una pandemia “concorre” con altri disastri, guerre e pandemie, sia nel senso che ha luogo contestualmente agli stessi, sia nel senso che con essi rivaleggia per il primato di visibilità sui media – con l’effetto di spingere nel cono d’ombra eventi e notizie che poco prima avevano tenuto banco. È esattamente quanto sta avvenendo attualmente: se per molti mesi il tema del riscaldamento climatico aveva spadroneggiato sulla scena della stampa, ecco che nel giro di poche settimane esso è stato sopravanzato dagli allarmi sulla epidemia pandemia di Coronavirus. Vi è stato chi, con più o meno dichiarato intento polemico, ha fatto notare che oggettivamente le minacce derivanti dal dilagare dei contagi sono p...