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Visualizzazione dei post corrispondenti alla ricerca Raffaele Scolari

Scherzare col fuoco, giocare con l'acqua

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WMO Primo break estivo, sarò off per un paio di settimane. Nel frattempo vi lascio con due spunti.

Clima e forme di vita

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In occasione della giornata odierna dello sciopero per il clima , posto uno statement al riguardo da parte del filosofo Raffaele Scolari  (vedi anche qui ). Guest post di Raffaele Scolari Recentemente Christoph Blocher (il leader ideologico del partito svizzero dell’estrema destra populista dell’UDC) ha affermato che gli allarmi e le diffuse preoccupazioni per lo stato del clima sono l’effetto di un’isteria collettiva, di una moda che, benché ben orchestrata dai soliti ambienti, presto passerà. Bontà sua! Non si può che sperare che abbia ragione, che il pericolo possa a breve essere riconosciuto come inesistente o comunque come assai limitato. Se non fosse che giorno per giorno le prove si accumulano, che i segnali dei mutamenti climatici in atto si fanno sempre più chiari e incontrovertibili. Molti aspetti sono ancora da chiarire, in particolare riguardo ai modi e ai tempi con cui il riscaldamento globale spiegherà effetto, ma sul fatto che in tempi storici si stiano produ...

Nel dubbio, ignora il dubbio

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Stream #1 EliRabett, in questo post, ricorda la strategia in atto da anni in vari settori delle scienze, un tempo quelle mediche (associate alla pericolosità del fumo) da parte delle BigTobacco&C (B&W, PMI...), poi quelle sociali (associate alla pericolosità delle armi) da parte di BigGuns&C (NRA, Lockheed...), negli ultimi anni in quelle atmosferiche e climatiche (20 anni fa associate alla pericolosità dei gas clorati in ordine alla loro dannosità sull'ozono stratosferico, da almeno 20 anni associate alla pericolosità delle continue emissioni di GHG e CO2 in primis) da parte di BigOil&Coal&Mining (E$$o, Koch ...). Strategia volta alla manipolazione del dubbio e dell'incertezza per fini ideologici e politici . Leggersi questo interessantissimo libro di Naomi Oreskes , in alternativa questo dispaccio, in alternativa questo splendido speech della stessa prof. Un excerpt dal dispaccio:

Il clima e l’ansia da global warming

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fonte Guest post di Raffaele Scolari A che serve suscitare ansia per i cambiamenti climatici ? Non sarebbe più opportuno concentrarsi sulle soluzioni percorribili? È quanto si è chiesta o meglio quanto ha fatto osservare una giovane ragazza nel corso della serata televisiva «+3 gradi», trasmessa lo scorso 29 novembre dalla RSI e a cui ho partecipato. Non avendo avuto modo di risponderle durante la trasmissione, anche perché generalmente i tempi televisivi non concedono spazio sufficiente per risposte articolate, voglio provare ora non solo a inquadrare la questione dell’ansia da global warming , ma anche a comprendere il senso di quel suo intervento. I cambiamenti climatici sono un’emergenza planetaria oggi ampiamente riconosciuta. Il termine stesso di clima (dal greco klima = inclinato, a significare l’inclinazione dei raggi solari rispetto alla superficie della Terra) riguarda la realtà di tutto il pianeta, ha per così dire una valenza globale. Se cambia il clima è come se ...

Virus e global warming

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Guest post di Raffaele Scolari Nel momento in cui un evento globale, mediante appositi processi di lavorazione, diventa notizia, ossia merce da piazzare sul mercato, soggiace eo ipso al regime di concorrenza. Così accade che la notizia riguardante un disastro, una guerra, una pandemia “concorre” con altri disastri, guerre e pandemie, sia nel senso che ha luogo contestualmente agli stessi, sia nel senso che con essi rivaleggia per il primato di visibilità sui media – con l’effetto di spingere nel cono d’ombra eventi e notizie che poco prima avevano tenuto banco. È esattamente quanto sta avvenendo attualmente: se per molti mesi il tema del riscaldamento climatico aveva spadroneggiato sulla scena della stampa, ecco che nel giro di poche settimane esso è stato sopravanzato dagli allarmi sulla  epidemia  pandemia di Coronavirus. Vi è stato chi, con più o meno dichiarato intento polemico, ha fatto notare che oggettivamente le minacce derivanti dal dilagare dei contagi sono p...

Summer books

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Sulla falsariga di molti altri blog, propongo anch'io una succinta lista di letture stimolanti per il resto della stagione estiva. C'è anche qualche classico sul genere. Sono 10, uno al giorno (per chi si ritrova nel vacuum una sola settimana e mezza:-), oppure uno a settimana per chi ha la fortuna di farsi 2 mesi e mezzo di giro a vuoto :-D ☀ Che tempo che farà. Breve storia del clima con uno sguardo al futuro di Luca Mercalli et al., Rizzoli, 2009 ➥ per chi adora la scienza del clima, gli exposé da Fazio e...la senape. ☀ Le Alpi sotto serra. L'esempio della Svizzera di fronte ai cambiamenti climatici di Martine Rebetez, Casagrande, 2009 ➥ per chi adora le Alpi, l'Emmentaler svizzero e...Saint-Exupéry. ☀ Filosofia del mastodontico. Figure contemporanee del sublime e della grande dimensione di Raffaele Scolari, Mimesis, 2010 ➥ un omaggio ad un caro amico: per chi adora i territori liminali fra percezione e produzione della dimensione del ma...

Letture al caldo

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Un libro di narrativa e uno di saggistica, come consiglio estivo da portare sotto l'ombrellone o in riva alla sorgente mentre ci si immerge i piedi nelle fresche acque di montagna. Giusto per esecrare il trend o le future canicole o...per ricordarci che, in fondo, siamo sempre ancora all'inizio dell'estate.

In difesa del pessimismo

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Guest post di Raffaele Scolari Premessa La riflessione qui presentata scaturisce da un incontro con Amitav Ghosh , nella primavera del 2018 in occasione del Festival della sostenibilità  di Parma . Sulla scorta di vaste quanto profonde conoscenze, l’autore de La grande cecità dichiara apertamente la sua disillusione circa le possibilità di superamento della crisi ambientale e climatica. Dopo quell’incontro mi sono chiesto ripetutamente che cosa significhi concepire e accettare la prospettiva del disastro. * * *  «Alla domanda se egli sia un nichilista, un pensatore dovrebbe in verità rispondere: troppo poco, forse solo per freddezza, perché la sua simpatia per ciò che soffre è troppo poca», così scrive Adorno nella Dialettica negativa, e pure: «Fa onore al pensiero difendere ciò che viene accusato di nichilismo» (1). Voglio tentare di fare onore al pensiero difendendo il pessimismo in tema di cambiamenti climatici e di catastrofi prossime venture....