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Indizi vorticanti dai mari del sud

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NOAA Sottoforma di mosaico di associazioni fisiche possibili e probabili, ecco un post dedicato ad alcuni specifici e recenti indizi relativi alle tempeste tropicali in epoca di GW recente . Ecco in sintesi il tema del post: Uragani come Katrina? Sono in parte rumore di fondo, ma molto probabilmente contengono un ampio segnale dominante del GW. Potrebbero ripetersi ma meno frequentemente di quel che si pensa, ma se (e quando) lo faranno potrebbero essere più intense e occorrerà munirsi di strumenti di adattamento/prevenzione più efficaci in considerazione dell'incremento generale del livello delle acque di quelle regioni atlantiche (vedi per es. qui e qui ). Tifoni come Haiyan? Sono in parte rumore di fondo, ma molto probabilmente contengono un ampio segnale dominante del GW. Potrebbero ripetersi frequentemente in futuro e in maniera ancora più intensa, perlomeno fino ad un certo livello di saturazione. Inoltre - al di là delle possibili misure di adattam...

Istantanee dalla nuova era glaciale

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Primi evidenti segnali della nuova era glaciale , prevista ( da tempo ) iniziare alla mezzanotte del primo gennaio 2014, o al più dall' anno senza estate bis del 2013 estate senza anno. E puntuale come un orologio svizzero, in effetti...

Continua il lungo meriggio della Terra

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Schmidt and Karl, 2014 Saranno anche quisquilie (come dicevo in commento su un post dell'oca), tuttavia finire l'ennesimo anno al quarto-settimo posto (a seconda della serie di dati di superficie considerata) conferma per l'ennesima volta il lungo meriggio (in prospettiva) che il pianeta sta esperendo.

Too big to fail

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Sono i grandi vecchi alberi i veri polmoni del nostro pianeta.

Plateau? IV — Di trend e di interpretazioni

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Apriamo l'anno ritornando a parlare di "hiatus" e di plateau. Qui i precedenti post dedicati: ● Plateau? I — I dispetti dei pacifici bimbi ●  Plateau? II — Slowly sink down ●  Plateau? III — Apparently, not so much! Oggi qualche puntualizzazione, niente ricerca di possibili cause.

Scivolando nel 2014

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Happy new year!!!

Polari auguri di buone feste!

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Sotto l'albero di MS, per l'occasione, fotocamere speciali, picozze, ramponi e un sacco di attrezzatura tecnica  per poter seguire al meglio Babbo Natale... ...e inseguire meglio il ghiaccio polare.   Buone feste!!!

Cold case

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fonte Il volume dei ghiacci dell’Artico è aumentato di circa il 50% rispetto allo scorso anno. La notizia è stata pubblicata negli scorsi giorni dall’ESA dopo aver confrontato i dati del satellite CryoSat dell’autunno di quest’anno rispetto sia a quelli del 2012 che a quelli del 2011 e del 2010.

Di deficit e di surplus

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Gira in rete da un po' di tempo un grafo che pretenderebbe di mostrare come la radiazione netta al TOA ( risultato della differenza fra energia che entra nel sistema ed energia che ne esce ) sia in calo perché il suo trend negli ultimi decenni sarebbe negativo soprattutto a causa di un deficit evidente nell'ultimo decennio. Mi pare di averlo visto la prima volta sul blog della Curry , viene da un lavoro di un tizio che ha un bachelor of SD in meteorologia e che lavora come ingegnere di software (il che, già di per sé, costituisce una garanzia di expertise nel ramo non indifferente, in effetti...:-D

Questione di proporzione

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Fatte le dovute proporzioni, un evento estremo come il nubifragio che ha colpito la Sardegna , se si fosse scatenato al di sopra del territorio sudalpino del cantone Ticino, avrebbe potuto causare un'alluvione catastrofica con enormi danni anche in una fra le regioni caratterizzata da un' intensità delle piogge fra le più alte d'Europa .

Plateau? III — Apparently, not so much!

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Ne parlammo qui su MS la prima volta quasi 4 anni fa. ● Finito il GW? — Un po' di conti Ne parla ed estende l'analisi anche un recente paper, utilizzando una strategia molto interessante ed efficace per mostrare in modo scientificamente accurato l'effetto della scarsa copertura nel dataset dell'Hadley sui trend globali. Sappiamo che un'ampia porzione del riscaldamento degli ultimi 15 anni proviene dall'artico e sappiamo pure che questa è una situazione diversa rispetto al passato. Sappiamo altresì che questa porzione, se ignorata, contribuisce allo stallo delle T globali.

Hell in high water

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Epic fail

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Uscita dal Medioevo , forse, per la destra della Virginia. Grande rivincita con gli interessi, per la scienza del clima. Ennesima debacle per la guerra intrapresa contro di essa e contro la scienza in generale a suon di negazionismo e terrapiattismo da parte del solito establishment da encefalogramma piatto, di cui l'esponente del caso ne è punta di diamante. Mike Mann brinda alla vittoria col vino buono . Ken Cuccurello defeca la rabbia al party del  té ammuffito . Storie intrecciate di contrappassi. (h/t frog )

Radici che impennano

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Torniamo indietro di più di tre decenni buoni  (per es. anche qui e qui ). Ma si tratta, in fondo, di una ennesima conferma, solo un po' più corroborata ed estesa nell'analisi. Sto parlando del rateo di crescita delle temperature globali odierne (ma anche parte di quelle regionali) rispetto al passato, e in questo caso all'andamento generale dell'intero Olocene.

Saluti da un'era glaciale

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Kool things

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•● 5 milioni e 350'000 km^2 di estensione mensile minima lo scorso settembre per la banchisa artica , "solo" 40'000 km^2 circa in meno rispetto alla precedente più ridotta estensione minima mensile estiva, quella del 2009. Non male. E però anche circa 400'000 km^2 in più rispetto all' ultimo dei 3 outlook estivi. Non bene. E dimostrazione di quanto siano ancora molto imprecise queste proiezioni e di quanto conti ancora la variabilità interannuale e le condizioni meteo al contorno.

CLIMATE CHANGE 2013 II ~ Bilancio energetico

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Secondo appuntamento con la sintesi del WG1 dell'AR5 . Oggi un post dedicato alle (relative) novità sul bilancio energetico del sistema terrestre. Altro lead author di questo capitolo del rapporto dedicato alle osservazioni atmosferiche (cap. 2) è, in questo caso, Martin Wild , che ringrazio per avermi fornito alcune sue slides  Partiamo dal ben noto schema dedicato al bilancio energetico del sistema.

CLIMATE CHANGE 2013 I ~ Osservazioni atmosferiche e superficiali

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Primo di una serie di post dedicati alle pillole sintetiche del WG1 dell'ultimo rapporto di valutazione dell'IPCC. Lascerò spesso la parola ad alcuni fra i 12 ricercatori svizzeri coinvolti come lead authors dei vari capitoli del rapporto. Oggi cominciamo con il primo capitolo (dopo quello introduttivo), quello dedicato alle osservazioni atmosferiche e di superficie.

La tomba dell'ipcc (volutamente minuscolo)

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È meglio leggersi prima il post precedente. E dunque: ✟ lo stravolgimento dei dati scientifici come principio fondante dell'ipcc (volutamente minuscolo):

No comment

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Nel senso che anche questo è finito nello spam. Ultimamente ci finiscono parecchi commenti, non so bene perché, e in questo specifico caso, soprattutto. Considerato lo spessore argomentativo del commento, non me lo sarei proprio aspettato. Accidenti a blogger.