mercoledì 25 novembre 2015

Carlo Rovelli e il problema più grave

Non direi che noi stiamo facendo male alla Terra. La Terra sta benissimo anche se noi scaldiamo il pianeta o ci ammazziamo e spariamo dalla sua faccia. Stiamo facendo male a noi stessi non tenendo conto delle conseguenze delle nostre azioni. Io penso che i problemi ecologici come il riscaldamento climatico e la distruzione delle specie sono più gravi di quello che si dica. Invece di occuparci di andare a bombardare il Medio Oriente, sarebbe meglio ci occupassimo di fermare questo riscaldamento del pianeta che rischia veramente di far sparire la civiltà o addirittura la razza umana. Alla Terra non gliene importa molto di noi, a noi sì però! Noi preferiremmo restare e continuare. Mi auguro che, a partire già dall'imminente summit di Parigi, i politici si occupino presto di questi che sono i problemi veri di tutti noi.

sabato 21 novembre 2015

Il letargo dei ghiacciai

Il ghiacciaio del Rodano

I ghiacciai svizzeri hanno perso 1300 milioni di metri cubi di ghiaccio, pari al 2,5% del volume totale, a causa del caldo dell’estate scorsa. Il record del 2003 (perdita fra il 4% e il 5%) non è però stato raggiunto, grazie al tempo più clemente (per i ghiacciai) della seconda decade di agosto e di settembre. L'Accademia svizzera di scienze naturali (SCNAT) ha indicato che la maggior parte dei ghiacciai esaminati ha perso tra uno e due metri di spessore durante l’anno idrologico 2014/15.

lunedì 16 novembre 2015

Negazionismo strumentale

Ecco (h/t Riccardo Reitano) come il negazionismo climatico (associato al creazionismo e al gomblottismo di mentalmente e psicologicamente insana stoffa, che  - semmai - è considerato piuttosto un indizio di radicalizzazione islamica) strumentalizza quel che è appena successo a Parigi per la propria agenda.

BluBiancoRosso