giovedì 30 agosto 2012

Un piano C?

...il trend è in recupero, il trend si è invertito, l'insospettabile ripresa, ottime prospettive per il recupero dei ghiacci marini artici, mai così tanto ghiaccio etc etc...
già 


...perché i ghiacci artici ora (che siamo in marzo) hanno iniziato ad espandersi?...
già...magari perché crescono dallo scorso ottobre...?


Omaggi

Fra quasi un mese, MS compirà tre anni (qui e qui le precedenti ricorrenze).

MS si è occupato molto di clima ma pure di problematiche ambientali a più ampio spettro.

MS ha, sin dall'inizio, come ispirazione il bel romanzo dello scrittore britannico James Graham Ballard "The drowned world", trad. it. dapprima (in edizione Urania) come "Deserto d'acqua" e in seguito come "Il mondo sommerso", da cui è stato poi mutuato il titolo del blog.

Occasione buona per rendere omaggio, a 50 anni esatti dalla prima pubblicazione originale (dopo l'assaggio in anteprima sottoforma di short version nel gennaio 1962) in USA del romanzo (ed. Berkley, NY). Cinque mesi dopo sarà pubblicato per la prima volta nella terra natia dell'autore (ed. Gollancz, London). In Italia ci penseranno Fruttero e Lucentini (che lo adoravano) a pubblicarlo per la prima volta sulla mitica collana Urania nel giugno del 1963.
Dopo il memorabile incipit del romanzo, vi metto una carrellata di immagini raffiguranti alcune copertine delle varie pubblicazioni del romanzo, in primis quella del gennaio 1962 contenente una forma ancora abbreviata ed embrionale del romanzo e poi la prima ufficiale datata 30 agosto 1962.

mercoledì 29 agosto 2012

Arctic spread con granita

fonte

Altro che crisi dell'Euro.
Le conseguenze del collasso dei ghiacci artici potrebbero essere ben più numerose ed incisive (vedi per es. questo video già segnalato qui, ma vedi per es. anche qui, qui o qui). Le prospettive sono poco rosee e, di nuovo, si fa il conto alla rovescia su quanti anni ci mancano alla completa fusione estiva.

sabato 25 agosto 2012

Down, down, down...



Ghiacci artici al tracollo.
Proiezione mensile dell'estensione, probabilmente, sbagliata per eccesso, ma si tratta appunto di una mensile, aspettiamo quando inizierà il recupero e vediamo la media mensile di settembre.
L'assoluta giornaliera, a giugno, la collocavo fra 2.8 e 3.0 mio km^2 e in questo secondo caso sono oramai sicuro di aver sovrastimato.
Oggi i numeri ci dicono:
. estensione: 4 milioni e 87'000 km^2
. area: 2 milioni e 653'000 km^2
E mancano ancora 3-4 settimane al minimo assoluto.

Colpi di calore


La domanda è: siamo sicuri che sia tutto solo colpa del caldo?

W i climatologi *non seri*

Agghiacciante per qualunquismo e ideologia da regime l'opinione sul GW di Vaclav Klaus pubblicata alcuni giorni fa su La Stampa, in piena espansione dell'heatwave europea. Miglior tempismo non poteva esserci. Vi metto solo l'incipit e l'explicit, che già è grasso colante (h/t Cassandra e Resistenza futile):

lunedì 20 agosto 2012

Living in another world

Donat e Alexander 2012
❏ lo stato dell’atmosfera e degli oceani è mutato, a causa degli squilibri nel bilancio dei flussi di energia;
❐ gli eventi meteorologici sono influenzati da un clima mutato perché le condizioni ambientali al contorno nei quali si manifestano sono diverse rispetto a prima,  più calde (atmosfera, oceani), più umide (atmosfera), con meno massa glaciale (zone artiche)...;
❍ un singolo evento ovviamente non è una conseguenza del cambiamento climatico, ma condizioni climatiche mutate sono in grado di influenzare il modo in cui gli eventi estremi si manifestano.

Viviamo tempi e mondi davvero interessanti.

giovedì 9 agosto 2012

Goin' down



Fonte
Ghiacci artici sempre più giù: interessanti questi 3 cartoni animati di tamino (cliccare sulla parola) che si affiancano (a sx) a quelli spiraliformi di Jim Pettit (a dx)

lunedì 6 agosto 2012

La curiosità è rossa

Landed!

Fonte

Pardo12

Un paio di spunti cinematografici direttamente e indirettamente dalla 65a edizione del Festival del film di Locarno, in corso in questi giorni sulle rive del Verbano.

Il primo spunto viene dal concorso: domenica (e in replica lunedì in tarda serata e martedì mattina) è stato proiettato il bellissimo docu-film di un piccolo grande regista molto promettente, lo svizzero-canadese Peter Mettler, autore di altre interessantissime ed ispirate opere. Si tratta del poema visivo "The End of Time", dedicato al fluire del tempo, alla sua percezione, alla sua diversificata manifestazione. Un vero e proprio poema in immagini, una sorta di trip ipnotico fino alla fine del tempo, un'esplorazione visiva per rendere visibile l'invisibile, con al centro protagonisti come nuvole, geologia, eruzioni vulcaniche effusive, musica tecnologica, laboratori di astronomia, riflessioni individuali, acceleratori di particelle, rovine industriali, rituali buddistici...

venerdì 3 agosto 2012

BEST into deep

Rohde et al., frecce mie
L'ultima fatica di BEST stimola la curiosità di taluni a proposito della variabilità diurna delle temperature continentali di superficie. L'analisi presenta un trend al ribasso di questa variabilità, espressa attraverso il diurnal temperature range (DTR), ovvero la differenza fra Tmax e Tmin, cioè l'escursione termica giornaliera. Presenta però anche un "sospetto" change-point verso la fine degli anni 80.
Come spiegare questo andamento? Qualcosa, a tal proposito, avevamo già detto tempo fa.