venerdì 1 aprile 2011

Il paese dei balocchi


Il paese dei balocchi è un posto molto speciale. Coloratissimo e variopinto, vi abbondano i colori dell'arcobaleno ma manca il verde. Divertentissimo e ilare, vi abbondano le barzellette e il sarcasmo ma manca la connessione con la realtà. Gustosissimo e dolcissimo, vi abbondano le leccornie e le ciliegine ma mancano sostanza e fondamentali.




Tutto l'ambaradan è guidato dalla Centralina della Mistificazione (CM), uno strumento di propaganda atto a sostenere il divertimento obbligato e ad organizzare la diffusione e la fornitura dei balocchi, oltre che incaricato del reclutamento e del trasporto fino al paese degli eletti scelti fra i più diversamente esperti di clima di tutto, nel raggio di qualche decina di anni-luce. Fra le più recenti new entries, burattini-robot sparaballe, poeti caustici ed espertoni patentati (dalla stessa CM).

Nel paese dei balocchi vigono leggi della fisica molto speciali e a ben guardare - un po' come ne "Il mondo alla rovescia"di Priest -  esse sono distorte e rovesciate e l'ambiente è davvero strano.

Siccome qui le leggi della fisica sono diverse rispetto al nostro universo, logicamente la termodinamica è un optional, la fisica del trasferimento radiativo un gossip, quella idrodinamica un bluff. Ne esce un frullato divertente e anche gustoso.

Qui non è il caldo a governare il ghiaccio: e d'altronde come dargli torto? Da un po' di tempo, in effetti, sembrerebbe che il paese si stia raffreddando, come da disinformazione fluente di continuo dalla CM.
Un paese si raffredda, il suo ghiaccio diminuisce, i due eventi _devono_ essere giocoforza scollegati e il principio di Belzebù è salvo.

Qui si predica il raffreddamento globale e parallelamente abbondano le illazioni su massaggi al botox, trucchi, trucchetti e paillettes che accompagnerebbero le letture strumentali delle temperature. Della serie: due asserzioni parallele che si incrociano all'infinito. Ma qui l'infinito è stamane alle 11 mentre si guarda fuori dalla finestra il paesaggio incantato con l'abaco in mano.

Nel paese dei balocchi la CM propugna certezze assolute sul suo clima del lontano passato e sulle relative catastrofi che anche lì, milioni di anni fa, ebbero luogo; sulle spiegazioni delle sfaccettature climatiche del presente - clima mai così massicciamente monitorato da strumentazione tecnologica efficace ma non esente da pecche - , invece, i membri della CM aborrano le "granitiche certezze".

Insomma: esistono anche in quel paese le fallacie logiche o no? ➸  A giudicare ad es. questo thread aperto tre anni su un forum amico da una delle reclute più giovani (bastano ed avanzano i primi 6 post, per es. questo) non si direbbe. Magari, più semplicemente, l'ideologia che guida la CM è figlia dell'agnotologia e della fabbricazione e del mercanteggiamento del dubbio.

Qui, in effetti, si dà per scontato che un evento catastrofico del lontano passato sia attribuibile ad una causa e quella causa è come Ubik, una e trina. Non ce ne possono essere altre, ovviamente.

In questo paese si è un po' tutti diffidenti di chi sproloquia perché sa di quel che sproloquia. Molto meglio fidarsi di chi sproloquia perché non sa di quel che sproloquia: verso questi espertoni della cattiva scienza niente diffidenza e massima riverenza. 

Qui si fa della statistica un'apologia, salvo incorrere nelle aporie dettate da un suo uso improprio, da una sua conoscenza dilettantesca e/o da una sua applicazione antinomica.

Qui la CM fa propaganda a favore di energie vecchie, sporche, decrepite ed ancorate a visioni superate. E a sfavore di energie nuove, pulite e dal potenziale enorme, oltre che già oggi efficaci se abbinate all'efficienza. Ma in questo paese regna la deficienza, a quanto pare.

Qui la CM mette in bocca agli emissari di questo universo cose mai dette solamente perché - ovviamente - una buona propaganda necessita la continua deformazione della realtà e il continuo sganciamento da essa, pena la fine del divertimento. E per farla bene, la propaganda, cosa c'è di meglio che non informarsi, non approfondire, cercare di non capire, non voler conoscere? Anteporre sempre il discorso ed eventualmente la delibera a qualsiasi tentativo di conoscenza, questo uno dei motti imperanti del paese.

Qui il divertimento obbligato richiede un continuo ricorso a tonnellate di ciliegie candite, ingurgitate in maniera compulsiva al limite della bulimia ma con il premio della decontestipolazione assicurata da parte della CM. Quote mining, pareidolia, cerchiobottismo, clustering, petizioni di principio ed effetto Gish Gallop sono di casa.
Il D-K è la casa stessa.

Qui è diffuso uno strano modus operandi: mai leggere un testo, se lo si fa cercare di non comprenderlo, se si tenta di farlo cercare di capirlo al contrario, se per caso non si riesce nell'intento, pazienza: il cigno nero è sempre dietro l'angolo, da queste parti. Interpretazioni ad usum delphini sono la prassi, in questo paese. E se lo sono per i testi, figurarsi per grafici e numeri...

Come ogni paese, questo mondo è supportato dalla rete ed è il mondo della rete con i suoi effetti cabarettistici della reiterazione delle bufale infiocchettata da presunta democrazia: oggi discuto di fisica elettromagnetica ("Maxwell è superato, per cui..."), stasera di shampoo per capelli, domattina di termodinamica ("la seconda legge è sbagliata perché Clausius si è dimenticato che..."), domani pomeriggio di collezionismo di farfalle o di moria di uccelli. È la democrazia della rete, baby, quel tipo di democrazia che può portare direttamente all'agnotologia.

Che mondo sarà mai il paese dei balocchi, con la sua CM innalzata a guardia della cittadina come fosse (o si ritenesse) una vecchia torre medievale o una sfavillante torre centrale di un Panopticon postmoderno?

Uhm ... uhm ... vediamo un po'... uhm ... uhm ... uhm ...

Magari un mondo per il quale grafici di questo tipo sono il top?

Uhm ... uhm ...


[Update 6/4: non pensavo proprio che il post suscitasse una tale reazione come quella che si può leggere sul post di Climate Monitor dedicato. Nessuno si è accorto della data, il primo aprile. Ma posso anche capire la reazione, in primis di Guidi, ci mancherebbe.
Anyway: collezionare alcune "sviste" e metterle in forma allegorica in un post forse un po' troppo "forte" uscito il giorno del pesce d'aprile è un conto, e - ripeto - posso benissimo capire la reazione. Dilazionare altre presunte "sviste" frutto di fraintendimenti - voluti o meno - e soprattutto associate a pubblicazioni scientifiche e diluirle fra un post, un commento e l'altro, mi pare tutt'altro conto. E non perché queste ultime - e i miei commenti in post - trasudino convinzione di "possedere la verità"(?).
In un commento al post, Costa afferma che io ho volutamente travisato le parole di Guidi a proposito del caldo che non guiderebbe la riduzione dei ghiacci artici. Può anche darsi. Ma il metodo è esattamente uguale a quello che lui usa spesso - a partire dal quote mining -  e che io definisco "decontestipolazione" (= decontestualizzazione + manipolazione di senso).  Per es. nella faccenda del climategate, segnatamente nella famosa "travesty" di Trenberth. Comunque, me ne starò ben bene alla larga d'ora in poi: niente più critiche, metafore e allegorie. Come scrive Guidi: tempo assolutamente sprecato]

7 commenti:

  1. @steph

    ripeto il commento:
    Sono tanto semplici li uomini e tanto obediscono alle necessità presenti, che colui che inganna troverà sempre chi si lascerà ingannare.
    Machiavelli

    Ma comunque non vedo motivo di scrivere con acrimonia contro un sito frequentato solo dagli appassionati di clima; lasciali sognare, lasciali scoppiare mangiando "tonnellate di ciliegie candite" - è un buon antidepressivo sai ? Del resto la scienza climatica vera offre (e puo' offrire) solo pietrate nei denti per cui ...

    Comunque, vada come vada su CM, la "maggioranza degli italiani" resterà immune dal contagio, ben informata com'è da giornali e soprattutto da canali televisivi che forniscono continuamente informazioni complete e veritiere sui cambiamenti climatici.

    Telegraph Cove

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  2. Pienamente d'accordo con te. Ho fatto un update in tal senso. Come diceva Cioran, la conversazione è feconda soltanto fra spiriti dediti a consolidare le loro perplessità. E quando un solo cane si mette ad abbaiare a un'ombra, diecimila cani ne fanno una realtà. Meglio chiudere qui.

    Comunque, vada come vada: niente rischio, come dici tu ci sono già sufficienti garanti, come Voyager, che ci ammantano di dubbi fecondi...

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  3. Niente, mi tocca precisare anche qui. Pensavo di essere stato chiaro su CM ma evidentemente no. Riprovo. A me questo post è piaciuto. Non è necessario che una cosa sia vera per piacere, né che sia vera per essere stimolante. Si può obiettare il genere di stimolo ma anche in questo caso giuro di essere sincero. Nessuna reazione quindi, quanto piuttosto come scritto e riscritto, una riflessione. Non è necessario cambiare rotta dopo aver riflettuto. Non è necessario proprio nulla. Nemmeno l'update. Bello sarebbe se commenti così arrivassero su CM. E' la ragione per cui l'ho aperto, ma temo sia difficile che possa accadere.
    Questa sera non c'è Luna, quindi nemmeno ombra. Il mio congedo non può che essere sommesso.
    Bau.
    gg

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  4. @gg
    La ringrazio molto, le sono grato del complimento. Come ho detto, la sua reazione la comprendo, e per reazione intendo il post che ha scritto. Quanto all'auspicio, temo anch'io che lei abbia di nuovo ragione. Preferisco sprecare il mio tempo facendo altro. Per es. riflettendo. È già qualcosa, non crede? Ma non si sa mai. Magari si può sempre cambiare rotta, dopo la riflessione.
    Alla prossima Luna.
    Bau bau.

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  5. 1. @ Steph

    Dici su CA: “Il principio della montagna di decomposizione organica colpisce ancora, a quanto pare…… come i commenti di Costa”

    Questo è un insulto,(come ne è pieno questo post) anche se fatto con i soliti giri di parole sempre un insulto rimane perchè si paragonano i miei commenti a defecazioni, anzi di più: una montagna di defecazioni!
    Ma sei veramente meschino!
    Solo che le affermazioni non sono mie ma di McCracken ti rimando i link che su CA avevano cancellato.
    http://dpnc.unige.ch/ams/ICRC-07/icrc1243.pdf
    McCracken, K. G. (2007), Heliomagnetic field near Earth, 1428–2005, J. Geophys. Res., 112, A09106, doi:10.1029/2006JA012119
    http://wattsupwiththat.com/2008/08/26/former-head-of-csiros-division-of-space-science-says-global-cooling-may-be-on-the-way/#more-2504
    http://www.abc.net.au/science/articles/2009/08/28/2667549.htm
    http://www.tempest.eawag.ch/organisation/abteilungen/surf/publikationen/2009tsi.pdf
    1. Questo è McCraken 2007 e 2009
    - l’attività magnetica solare è in crescita costante da almeno 600 anni
    - l’attività magnetica solare è in crescita continua anche negli anni 80 e 90
    - il sole non è mai stato così attivo negli ultimi 1000 anni
    - è possibile un raffreddamento della terra nei prossimi 20 anni proprio per l’attività solare in calo, ma poi la temperatura risalirà per gas serra
    - l’effetto del sole e di tutte le amplificazioni sui feedback è sottostimato dal’IPCC
    Sono queste forzanti che aggiunte ai cicli orbitali, alle variazioni di albedo e agli altri feedback potrebbero meglio spiegare la successione delle era glaciali.

    Quindi se non ti vanno bene scrivigli, ma se sei un uomo e non un coniglio,(con me hai gioco facile sul clima...sul resto direi di no la soia non è mai stato un foraggio!)

    dovresti iniziare la lettera così:

    “”Il principio della montagna di decomposizione organica colpisce ancora, a quanto pare…… come le sue affermazioni McCracken”

    Mi raccomando fammi sapere cosa ti risponde perchè voglio ridere un pò anch’io qualche volta!

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  6. @Costa
    1) D'accordo il post sopra le righe scritto il giorno del pesce d'aprile. D'accordo la percezione che può suscitare. D'accordo la collezione di "sviste" messe in un post allegorico un po' troppo "forte". D'accordo quindi l'esame di coscienza, la tua reazione e la mia riflessione.

    Tuttavia adesso è forse il caso di non travisare qualsiasi accostamento casuale. Su CA il mio post iniziava con il rimando al ben noto principio della montagna di merda *in riferimento* all'articolo (anzi: al suo ultimo capoverso) pubblicato su un ben noto quotidiano e segnalato su CA da Gabrielli.
    Qui il post: http://www.climalteranti.it/2011/04/05/la-teoria-di-milankovic-non-vacilla/#comment-67440
    Qui l'articolo: http://www.corriere.it/cronache/11_aprile_08/caldo-aprile-come-luglio_210210b2-61f9-11e0-870c-93568f8e57cb.shtml
    Aggiungevo che simili commenti sono simili a quella famosa frase: "io ne ho visto di cose che voi umani..." (qui trasfigurato con "io ne ho letto...") e lì ti ho citato. Ironicamente, come dire: il solito Costa con le sue solite interpretazioni a geometria variabile di studi scientifici inerenti il clima.
    Quindi: niente insulto meschino, a meno che tu non ritenga tale il paragone con l'oggetto della frase pronunciata nella famosa scena dal replicante di Blader Runner.

    2) A seguire mostravo come quella del sole forzuto da 1000 anni in qua, semmai lo sia stata. è una ricostruzione vecchia e superata da nuove evidenze empiriche. Ci sono tuttavia diverse ricostruzioni anche differenti (non solo quelle della "scuola" di Svalgaard che, come sai, a me piacciono particolarmente...), presto farò un post dedicato, se avrai ancora la pazienza di seguire il blog (nonostante il post cattivello del pesce d'aprile). Di sicuro, non si può dire che il flusso magnetico sia in crescita costante da 600 anni in qua a che cresce ancora negli anni 90. Tutt'altro (persono nel lavoro di McCracken e Svalgaard non è come dici tu).

    3) Sul possibile raffreddamento dei prossimi 20 anni, riposto da CA:
    //"ma perché _adesso_ non si è raffreddata la Terra come ci si aspetterebbe dal profondo minimo solare degli ultimi anni? Questo minimo solare del 2008/09 (per irradianza, vedi Schrijver et al. 2011) è molto più vicino di quel che si potrebbe pensare a quello di Maunder ed è paragonabile a quello che si ebbe circa un secolo fa, eppure…"//

    4) Soia e foraggio: http://www.agrsci.unibo.it/~fcinti/18147/scheda-soia.pdf
    Se vuoi iniziare tu a scrivere a loro: http://www.agraria.unibo.it/Agraria/default.htm
    oppure a loro: http://www.agrl.ethz.ch/
    correggendoli e invitandoli a proibire di dire che la soia può essere usata come foraggio perché lo dici tu, accomodati che si ride in due.

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  7. Foraggio: alimento zootecnico a base si cellulosa che rappresenta la gran parte della razione degli erbivori in UE ma che viene utilizzato anche su suini e polli per colmare il fabbisogno in fibra ( vedi crusche e polpe di bietole esauste)
    Mangime: In gergo sono le farine quindi amidi e proteici, in senso più generico, sono tutti gli alimenti per animali compresi i foraggi. Le forme sono le più varie dai bocconcini per cani e gatti al pellets durissimo per le pecore in lattazione.
    Dire che la soia è un foraggio è un errore perché sarebbe come dire che il riso e il grano sono foraggi, mentre la soia si semina principalmente per produrre i semi proteici oleosi ( non ho i dati ma a occhio direi il 95%.anche di più) e pure il riso e il grano si seminano per i produrre cereali. Poi se un allevatore decide di tagliare le coltivazioni quando sono verdi può farne foraggio ( in genere è l’estrema razio nel caso di forti infestazioni) ma è un ripiego, perché per far foraggio conviene usare altre coltivazioni che costano meno alla semina e che hanno più resa. Il discorso è diverso per le paglie e le crusche che sono foraggi ma sono la produzione secondaria infatti sono sottoprodotti (in genere la paglia di soia non si raccoglie ) mai diresti che il grano è un foraggio perché ne raccogli la paglia o ne usi la crusca o ogni tanto lo tagli verde.

    Per il resto Steph: Addirittura adesso la Coyaud mi accusa di stalking per la discussione “onnivore in campo”, perché discuto con centinaia di post senza peraltro mai insultare (pensa che nei forum se ne fanno migliaia) La Coyaud ne ha anche discusso a cena con quelli di CA burlandosi di me ( questo lo immagino dai toni canzonatori usati dalla Coyaud) . Invece in quella discussione sono io che vengo insultato ripetutamente da Della Volpe che dice una valanga di scemenze zootecniche, mentre la Coyuad mente spudoratamente sapendo di mentire, quindi in malafede.

    BASTA!

    non è più discutere,è solo un pollaio, li lascio alle loro convinzioni, che per quanto riguarda la zootecnia sono l’analfabetismo!

    Anche delle tue canzonature e dei tuoi insulti ne ho abbastanza, quindi basta anche con te!

    Lo so lo so, in molti saranno contenti di questo, ma non c’è proprio nulla da esser contenti, il fatto che si rinunci a discutere perché si è insultati, derisi, e poi censurati nelle repliche, senza mai insultare nessuno:

    E’ IL FALLIMENTO DEI BLOG!

    ad maiora Steph preferisco leggermi Limit e Clima estremo e giocare con la bimba

    con stima Claudio

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